I Migliori Ristoranti Di Brescia

Le scelte di Michelin, Espresso e Gambero Rosso per il 2011.

HELLO! QUESTO ARTICOLO E' SCADUTO.

Questo è un vecchio articolo. Per scoprire quello che succede nella tua città, clicca su "articoli" in alto!

I Migliori Ristoranti Di Brescia...La piccola Brescia e la sua provincia compaiono spesso nella lista dei ristoranti più “stellati” d'Italia, anche se, rispetto alla passata edizione della guida Michelin, ben due ristoranti, Il Gelso di San Martino a Cazzago di San Martino e il Due Colombe di Rovato, hanno perso la loro stella.

Non c'è nulla nel menu del Miramonti l'Altro, a Concesio, che Gambero Rosso non decanti: splendida mise en place; ottimo servizio; grande cucina francese unita alla migliore cucina italiana e a un pizzico di quella iberica; presentazioni in cui Philippe Lèveille eccelle. Giudizi estremamente positivi anche da l'Espresso “un'intrigante sequenza di piatti che mantengono la raffinatezza senza tralasciare la quantità” e da Michelin, che riconferma le sue due stelle.

Dopo un cambio di indirizzo, L'Ortica si trasferisce da Manerba a Bedizzole: “stessa insegna, stesso personale, stesse credenziali, ma, quel che più conta, stesse certezze in cucina”. Gambero Rosso commenta così la cucina equilibrata e semplice di Piercarlo Zanotto, fatta di piatti di pesce, ma che nelle proposte di carne “segna il passo della nuova Ortica” (Gambero Rosso). Una cantina apprezzabile, che mette a disposizione una serie di distillati da gustare davanti al camino nella sala dedicata. Anche quest'anno arriva la stella Michelin.

Completata la trasformazione da osteria a ristorante di alta qualità: la Trattoria l'Artigliere mischia vecchio e nuovo, tanto negli arredi quanto in cucina. Nel monastero ristrutturato si fa sentire la mano di Davide Botta e delle sue proposte costruite “fra assonanze e contrasti” con “riletture creative della tradizione ed evocative presenze orientali”. Michelin lo premia anche quest'anno con una stella, nonostante qualche critica dalle altre due guide sugli abbinamenti non sempre riusciti.

Un'identità forte, costruita nel tempo dalla famiglia Gavazzi: il Gambero di Calvisano mantiene alto il livello grazie alla sua cucina legata alle tradizioni, che, per Gambero Rosso, “non cerca il colpo ad effetto, non segue le 'gastromode', fa 'solo' buona cucina”. Il tutto è accompagnato da dolci “non particolarmente seducenti” (ancora Gambero Rosso), ma da una cantina di spessore con prezzi equilibrati. Riconfermata la stella Michelin.

Emanuele Signorini in sala e Massimo Fezzardi in cucina: è questa la formula su cui l'Esplanade di Desenzano sul Garda basa il suo successo. La scelta à la carte si affianca a due menu degustazione a 75 e 90 euro, per una cucina ricca di “piatti di mare di gran qualità” (Michelin, che conferma inoltre la stella) ma che non disdegna proposte diverse, quali insalatina di coniglio con animelle in brodo di bergamotto o la coppa di maialino a lunga cottura con salsa alle prugne e patate al wasabi.

Dalle sue finestre in passato si affacciavano Claretta Petacci, Benito Mussolini e Gabriele D'Annunzio; oggi Villa Fiordaliso è un ristorante che da anni riconferma la stella Michelin, grazie soprattutto alla cucina “di ricerca, di pensiero, di estro, di raffinatezza e di strenua ricerca dell'equilibrio dei sapori” dello chef Riccardo Camanini (Gambero Rosso). Un servizio attento, un menu ben congegnato, una carta dei vini ragionata fanno da contorno al ristorante di Gardone.

Una piccola bomboniera da una stella Michelin nel centro storico di Gargnano, a due passi dal lago di Garda: La Tortuga porta il marchio della giovane chef Orietta Filippini, che all'eredità culinaria lasciatale dalla madre Maria Cozzaglia, unisce “la sua personalità, la sua manualità e la sua fantasia” (Gambero Rosso). Piatti di pesce lacustre dall'antipasto in poi, per terminare con le glorie casearie dei monti Bagoss e Tombea o coi golosi dessert al cucchiaio. Una cantina di ampio respiro per Gambero Rosso e che, invece, ha perso rispetto al passato per l'Espresso.

Stefano Baiocco ha reso esclusiva la cucina della lussuosa Villa Feltrinelli. Una gran varietà di piante e fiori vengono coltivate dallo chef in persona, noto ai più per la sua cucina naturale, costruita su piatti a base di erbe e fiori. Gli interni in stile Belle Epoque e la terrazza sul lago fanno da sfondo ai piatti, come la crespella di latte gratinata e farcita con spuma allo yogurt e zenzero con sciroppo al rosmarino, affiancati da una carta dei vini “discreta ma con prezzi esorbitanti” per l'Espresso. Confermata la stella Michelin.

Alla prematura scomparsa del patron del Capriccio, Giancarlo Tassi, hanno reagito con forza Giuliana Germinasi, moglie e chef, e la figlia Francesca, in sala.  Nuove creazioni in cui è “difficile trovare meno di cinque elementi per ogni portata”: ma l'ardua armonizzazione riesce al meglio perché in cucina “non c'è paura” (l'Espresso). Michelin conferma la sua stella sottolineando “Apoteosi nei dolci, irrinunciabili”.

Il gusto del fatto in casa al Quintessenza, ristorante affacciato sulla piazza centrale di Moniga del Garda. La cucina dello chef e patron Fabio Mazzolini è un “laboratorio della concretezza, degli equilibri, dei gusti mirati e mai forzati” (Gambero Rosso). Una cucina che però non convince l'Espresso “nonostante meriti un plauso per impegno e volontà e in alcuni passaggi denoti anche buone intuizioni, non riesce a andare oltre la correttezza”. Merita attenzioni, invece, la cantina, ricca di vini bio. La stella Michelin va “al giovane chef che esprime sé stesso in piatti con indiscussa personalità”.   

L'ultima stella Michelin del bresciano spetta a La Rucola, 'insinuato' in un vicolo del centro di Sirmione, a pochi passi dal Castello Scaligero. La cucina creativa di Gionata Bignotti accoglie i suoi ospiti con un aperitivo accompagnato da un cappuccino di polenta, arancini e sfogliatine alla ricotta, che mettono ben in evidenza uno dei maggiori vanti del ristorante: il pane, fatto in casa in molte fragranti varianti. Una carta dei vini corposa, secondo l'Espresso, anche nei ricarichi.

2night 29/3/2010

Ultima modifica 29/3/2010