Era la fine del 1300, quando a Venezia venne costruito, in calle delle Rasse, uno stupendo edificio che si affacciava sulla Riva degli Schiavoni. Committenti furono i Dandolo, nobile famiglia veneziana che vantava ben quattro Dogi nel suo albero genealogico. All'epoca il palazzo emerge dalle cronache storiche come uno tra i più sfarzosi e riccamente decorati palazzi della città, sede di un'intensa vita mondana.
Il palazzo era destinato a ospitare i grandi personaggi in sosta a Venezia. Poi, come albergo, ha scritto la storia della Laguna: con la passione tra George Sand e Alfred De Musset vissuta nel 1833 nella camera numero 10; per l'amore tra D'Annunzio e la Duse; con Wagner, Thomas Mann, Proust e Faulkner.
Il 17 marzo del 1906 la Compagnia Italiana Grandi Alberghi (di proprietà del conte Volpi) entra in possesso dell'Hotel Royal Danieli grazie all'acquisizione della Venice Hotel Limited, già proprietaria del Grand Hotel, del Roma & Suisse, del Vittoria, del Beau Rivage.
In questi anni vengono eliminati gli ultimi negozi al piano terra ed alcune casette, tra cui la sede di un cinema, ancora presenti tra i due palazzi. I lavori vengono curati dal noto architetto Francesco Marsich. Tra i 1946 ed il 1948 ha luogo l'ultimo intervento strutturale che porterà l'Hotel Danieli all'attuale assetto.
HOTEL DANIELI
Riva Degli Schiavoni
Venezia
Ultima modifica 7/3/2011
Ristorante Terrazza Danieli →
Riva Degli Schiavoni 4196, Venezia (VE)
