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Terra di eroi, la Campania deve la sua identità, anche quella culinaria, agli antichi greci che ne hanno influenzato gli usi e l'alimentazione. Unendo la cultura greca al mar Tirreno e alla terra fertile, il risultato non può che essere una cucina regionale tra le più accattivanti d'Italia.
Passando per la Regione e sedendovi al tavolo di una delle trattorie che vi proponiamo, non dovranno mancare nella lista delle pietanze assaggiate: gli gnocchi alla sorrentina, gli spaghetti alle vongole, il sartù, il coniglio all'Ischitana e la pastiera napoletana.
La guida Osteria d'Italia Slow Food quest'anno aggiunge una Chiocciola per il merito alla Fattoria Alvaneta (Sa); perdono invece il riconoscimento della Chiocciola, mantenendo la menzione nella guida, Il Frantoio Ducale (Ce) e Viva lo Re (Na).
In basso l'elenco di tutte le Chiocciole Slow Food della Campania:
'A Paranza (Sa), Valleverde Zi' Pasqualina (Av), Nunzia (Bn), Grillo d'Oro (Av), Le Quattro Fontane (Ce), La Pergola (Av), Fenesta Verde (Na), Il Focolare (Na), La Torre (Na), Lo Stuzzichino (Na), Trattoria di Pietro (Av), La Taverna dell'arte (Na), Osteria del Gallo e della Volpe (Av), Fattoria Alvaneta (Sa), Angiolina (Sa), Abraxas (Na), 'E Curti (Na), Osteria La Piazzetta (Sa).
*'A Paranza non rientra tra i locali con budget inferiore ai 35 € a persona.
Ultima modifica 24/8/2011
