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Non solo terra, ma Terraferma, come dire: radici, sicurezza e saldo riferimento. E' forse tutto nel nome la chiave di un punto di ristoro in grado di diventare abitudine culinaria. Schietto e sincero, anche negli arredi, elegante e sobrio, mostra subito il meglio di se all'ingresso, con una distesa di pesce fresco da 'acquolina in bocca'.
Nato
nel 2010 con la passione di Massimo, Franco e Giovanni, si è subito affermato per il suo spirito che unisce classe e raffinatezza ad un ambiente moderno e accogliente.
La sala
è grande, spaziosa e ben distribuita. Grosse travi sorreggono un tetto in legno e alle pareti nicchie illuminate fanno bella mostra della bottiglieria. Come detto, all'ingresso, su una distesa di ghiaccio, in bella mostra il pesce fresco da poter visionare e scegliere; accanto un grande classico: la vasca con gli astici.
Tra le sedute
segnaliamo, come particolare originale, i tavoli per sei commensali con divano a spalliera e gli stilosi punti luce pendenti.
La cucina
è mediterranea con lievissime influenze calabro-lucane e propone primi piatti leggeri e gustosi, pesce freschissimo, carne saporita e pizza tradizionale preparata nel forno a legna.
A pranzo
si può optare per il menù alla carta o per un menù consigliato con piatti del giorno oppure il piatto unico.
I dolci
sono della casa e la cantina propone una buona selezione di bianchi e rossi, circa 150 etichette in tutto.
Il dehors
è ampio e pratico, protetto dalla strada d'estate e chiuso e riscaldato d'inverno.
Ottobre 2012
Pubblicato il: 13/2/2009, ultima modifica 3/10/2012
Ristorante Terraferma →
Via Melchiorre Gioia 63, Milano (MI)


