Se ti ricordi queste discoteche di Roma vuol dire che hai più vent'anni

Roma Caput Mundi, ok ma nel ballo e nella storia della musica dance? Se guardiamo ai momenti felici della Capitale in fatto di locali e di ballo, possiamo dire con certezza che la Città Eterna non ha nulla da invidiare alle altre città.

Il Piper Club

piper club, discoteche roma anni 80-90Inutile dire che il primo di tutti è stato il Piper. Nato negli anni d'oro del beat e del rock, è stato inaugurato nel 1965 da Bornigia e Crocetta ed ha ospitato i concerti di tutti i big italiani, oltre a nascenti miti come i Procol Harum ed addirittura dei giovanissimi Pink Floyd (nel 1968), ma anche Genesis, David Bowie ed i Nirvana del 1989. Proprio alla fine degli anni 80 il club si trasforma in discoteca, grazie alla direzione artistica di Mister Franz.

Gli anni 80

anni 80, discoteche romaGli anni 80 sono stati anche il periodo storico che ha lanciato il fenomeno Uonna Club, sulla via Cassia. In una location ricavata nel sottosuolo, si sono alternati i movimenti punk, reggae, surf, ska, hardcore e, qualche anno dopo, anche serate dedicate alla musica disco ed alla nascente scuola house romana.

anni 80, discoteche romaSempre nel decennio “eighties” sono nate o esplose alcune delle disco che fino alla metà degli anni 90 hanno letteralmente lanciato mode e tendenze in tutta Italia.Il Much More con la sua grande location ai Parioli, il Veleno e l'Histerya con quel mix di giovani pariolini e ravers in erba, l'Easy Going e la dolce vita, il Mais ed i primi “fuori orario”.
anni 80, discoteche romaDa questi club sono usciti dj e personaggi come Marco Trani, Luca e Faber Cucchetti, Claudio Coccoluto, Pietro e Paolo Micioni, Giorgio ed Andrea Prezioso, Nino Scarico, Gino Woody Bianchi, Giancarlino, Pierandrea The Professor ed un giovanissimo Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti.

Gli anni 90

anni 90 discoteche romaIl decennio in cui i conflitti musicali esplodono anche in Italia. Ci si divideva su tutto: tra musica commerciale e le nascenti scuole house e techno, alle quali si aggiunsero anche la jungle/drum'n'bass e la breakbeat dopo il 1995.

In quegli anni sono stati lanciati club come il B-Side (al ghetto), storico localino in cui si facevano anche le 8 del mattino ascoltando alcuni dei migliori dj emergenti romani; l'Horus club in piazza Sempione, ricavato in un ex cine-teatro liberty; il Goa, che ancora oggi è tra i locali più importanti nella scena elettronica nazionale; il Brancaleone, tra i primi centri sociali occupati che hanno portato avanti un discorso legato alla musica da club alternativa (drum'n'bass e breakbeat su tutti) e il Bluecheese, irripetibile esperienza legata ad una factory di creativi.

In ambito rock e derivati, impossibile dimenticare le esperienze legate al Black Out nella prima e storica sede di via Saturnia, o il Circolo degli Artisti, che fino al 1998 si trovava negli spazi dell'ex centrale del latte a via Lamarmora.

Foto copertina: Piper oggi, da pagina Facebook Piper Club Roma
Per restare sempre aggiornato, iscriviti alla newsletter di 2night


 

ORA PUOI LEGGERE:

Dove festeggiare 30 anni a Roma: 7 idee da non perdere

I 30 si avvicinano e anche se i tuoi amici ti iniziano a "sfottere", tu hai voglia di festeggiare alla grande questa importante tappa raggiunta? Roma in questo non può deluderti, perche le alternativ...

di francesca demirgian