5 specialità di street food romano e dove mangiarle

All'uscita di scuola, facevo il liceo classico nella centralissima via Giulia, spezzavo spesso la fame monstre tipica dei 16/18 anni con un supplì fumante, un pezzo di pizza ripiena o con un bel panino alla porchetta. Ai tempi non potevo certo permettermi uno dei tanti ristoranti di pesce della capitale, fatto sta che, oggi come 20 e passa anni fa, il cosiddetto “street food” resta un must nella mia vita.

Una volta ci si accostava al baracchino o alla bottega di turno con un iniziale timore. Timore per le condizioni igieniche, per il servizio o per la totale assenza di ricettario e descrizione del prdotto. Oggi, dopo lo sdoganamento avvenuto grazie a chef stellati e programmi tv, il “cibo di strada” è diventato parte integrante di ogni buon foodie che si rispetti.

Pizza bianca ripiena

Un must assoluto a Roma: riempire un bel pezzo di pizza bianca ben oliata e ancora bollente, con tutto il meglio della salumeria, dei formaggi o della produzione di sottoli, sembra essere uno degli sport prediletti dai lavoratori in pausa pranzo o dai malati cronici di fame atavica.
Eredi del mitico Zozzone del Governo Vecchio, i ragazzi che hanno aperto la gastronomia sono dei maestri nel farcire una pizza bianca sufficientemente alta, salata ed oliata in superficie. I miei favori cadono su stracchino e mortadella oppure bresaola, rughetta, peperoncino, parmigiano e limone.
zozzone

Il nome nuovo della gastronomia romana è senza dubbio quello di Gabriele Bonci e del suo omonimo panificio/pizzeria Pizzarium. Da provare assolutamente la pizza ripiena con gli spinaci crudi e prosciutto.

Supplì

Conosciuti come "al telefono" per via della mozzarella filante al suo interno, il supplì è una delle specialità più conosciute della cucina romana di strada.
La Casa del Supplì in piazza Re di Roma è decisamente al primo posto nella mia personale classifica.
suppli articolo
Il nuovissimo Supplizio, aperto da Arcangelo Dandini, è l'esempio di come oggi lo street food sia diventato terribilmente branché ed alla moda.

Filetti di baccalà

Che il fritto sia condizione irrinunciabile per apprezzare la cucina romana è un dato di fatto, ma non tutti hanno provato il filetto di baccalà fritto in pastella. Per questo mix di sapori di mare e di terra non si può trascurare la pizzeria Ivo a Trastevere, il cui boss ha anche vinto la sfida di filetti con Chef Rubio e Dar Filettaro a Santa Barbara (largo dei Librari, 88), dove è d'obbligo l'accoppiata filetti di baccalà fritti e puntarelle alla romana.
filettaro santa barbara

Panino con la porchetta

La porchetta arriva da Ariccia, dove i romani vanno a mangiare nel fine settimana, ma per chi non può aspettare consiglio di fare un salto tra Termini ed il Teatro dell'Opera. Qui si trova Er Buchetto, aperto solo a pranzo con panini imbottiti di porchetta tiepida e vino dei castelli. 4 tavoli o incartato da asporto.
er buchetto 1

Panino romano

Credo sia giusto aprire una categoria ad hoc per Mordi e Vai, panineria che ha vinto il premio Street Food 2013 del Gambero Rosso e che si trova tra i banchi del nuovo Mercato Testaccio. Il boss è Sergio e, come farcitura, utilizza tutte le ricette tipiche romane, dalla coda alla vaccinara alle polpette di bollito, passando per salsiccia, allesso e cicorietta o carciofo alla romana.
mordi e vai 1

Nel caso dovessi proprio preferire qualcosa di più "esotico", puoi cercare tra i migliori ristoranti cinesi di Roma.

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di lorenzo coletta