Scoprire l'Aquila e dintorni

Tratturi, montagna e cucina di terra

Ti accompagno in un itinerario che ti porta alla scoperta di bellezze uniche, fra storia, arte ed enogastronomia. Fra basiliche, castelli e tratturi, inoltre, hai anche le indicazioni dei ristoranti dove fermarsi fra L'Aquila e dintorni. 

In centro città

A L'Aquila Il punto di partenza che consigliamo  è la celebre basilica di Santa Maria di Collemaggio, restituita al suo splendore di sempre dopo il terremoto. Sorge sul colle da dove partiva il Tratturo Magno per Foggia, percorso che segna la storia d'Abruzzo di quando le greggi di pecore si spostavano lentamente, accompagnate dai pastori. 

Rocca Calascio

Dalla basilica ci spostiamo in macchina verso Rocca Calascio, a meno di quaranta chilometri, salendo sempre più in alto per una strada suggestiva circondati dalle montagne, fino a raggiungere il Castello (anno Mille) recentemente inserito dal National Geographic fra i più belli del mondo. Un posto senza tempo dove rivivere le emozioni di numerosi film per i quali è stato location, su tutti Ladyhawke e ancora Il Nome della Rosa. A Rocca Calascio si può anche scegliere di pernottare, per un weekend all'insegna di arte, natura ed enogastronomia (rifugiodellarocca.it). 

rocca calòascio

Santo Stefano di Sessanio

Al mattino ci si dirige verso il famoso borgo di Santo Stefano di Sessanio, a meno di dieci chilometri. E' una meta ideale per rigenerarsi, con la natura intorno e camminate fra le viuzze del borgo fortificato, alla scoperta delle tante botteghe artigiane che propongono manufatti quali coperte abruzzesi o merletti.  Il borgo è stato pioniere nella filosofia di recupero di antichi edifici fino a formare un sistema di albergo diffuso esclusivo (sextantio.it). 

sessanio

Nella città di Ovidio

La giornata, sempre in macchina, prosegue poi verso Sulmona, città che ha dato i natali al poeta Ovidio, al quale è dedicato il corso principale. Passeggiando verso il centro si ammira l'acquedotto medievale (1256)  fino a raggiungere la piazza principale con il caratteristico “fontanone”. Qui si tiene un animato mercato per ottimi acquisti di un'altra specialità sulmonese come la “treccia” di aglio rosso che, date le sue caratteristiche, è utilizzato anche per olii essenziali in uso in erboristeria e farmaceutica. Da non dimenticare la caratteristica produzione di confetti, proposti in forma di mazzetti come se fossero di fiore e in vendita in tutte le botteghe della città. 

confitBateman da Flickr

Dove fermarsi a mangiare 

Elodia (Via Valle Perchiana, 22 - Frazione Camarda – L'Aquila): cucina abruzzese di montagna in versione gourmet.
Ristorante Percorsi di Gusto (Via Leosini, 7 – L'Aquila): baccalà con cipollotto, trebbiano e olive nere.
Il Ristorantino (Via della Stazione Snc – L'Aquila): Gnocchi Guancialetto con guanciale e pachino.
Rifugio della Rocca (Località Rocca Calascio - Calascio): fusilli con ricotta e zafferano, con il pregiato zafferano della vicina piana di Navelli.
Rifugio Racollo (nelle vicinanze di Santo Stefano di Sessanio, in località Lago Racollo): arrosticini.
La Locanda da Gino (Pizza Plebiscito - ingresso in Via P. Serafini, 1- Sulmona): zuppa di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio.
Hostaria dell'Arco (Via Manlio D'Eramo, 60 – Sulmona): chitarrina.
Ristorante La Fiaccola (Corso Raynaldo d'Anversa, 7 - Anversa degli Abruzzi): Gnocchi del pastore.

(Foto di M. Pesolillo. Creative Commons )

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