Gira sui ceppi accesi... 4 ristoranti di Lecce e dintorni dall'atmosfera letteraria

4 locali ideali per chi ama i libri e il loro profumo ma non rinuncia a una cena di qualità

'Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare', scrive Zafón in uno dei suoi romanzi più famosi. Beh, personalmente, se dovessi scegliere tra il profumo dei libri e quello di un arrosto preparato al caminetto, entrerei davvero in crisi.

Non c'è cosa più bella che immergerti in un racconto capace di farti viaggiare con la fantasia, mentre davanti a te senti il crepitio del fuoco e quella inconfondibile fragranza che sprigiona una buona cucina. Fortunatamente, ci sono vari ristoranti, sia a Lecce che in provincia, che ti sanno ipnotizzare con la loro particolare atmosfera se anche tu, come me, sei un bibliofilo convinto: oggi te ne presento 4.

Nobile il palazzo, nobile il menù

redattori licheri le tre grazie locale 2
Già dal nome avrei dovuto capire subito che si trattava di una garanzia ma, se per l'omonimia potrei essere di parte, quanto alla qualità e alla ricercatezza dei piatti proposti da Le Tre Grazie non ho mai trovato nessuno che non fosse d'accordo con me. Anticamente, questa enoteca rappresentava la rimessa di un palazzo nobiliare cinquecentesco; uno dei primi edifici galatinesi senza il soffitto a volta. Se, nell'essenzialità dell'arredamento, l'eleganza della struttura è rimasta intatta, le specialità della casa non sono da meno, dai tagli di carne pregiata alle spezie provenienti da tutto il mondo. Il tutto, corredato da scaffali e libri che ti accolgono appena varchi la soglia.

Profumo di scaffali e best-seller

all'ombra del barocco
Lungo il corso di Lecce, a metà strada tra Piazza Sant'Oronzo e Piazza Duomo, c'è All'ombra del barocco, il caratteristico ristorantino della libreria Liberrima, dove si respira ancora quel profumo di scaffali e bestseller.

Accolti da Alda Merini 

osteria della divina provvidenza
L'Osteria della Divina Provvidenza, nelle vicinanze di Piazza Duomo, ti accoglie già sulla soglia con le parole della grande Alda Merini: “A me piacciono gli anfratti bui
 delle osterie dormienti,
 dove la gente culmina nell’eccesso del canto…”. Le particolari pietanze, anche senza glutine, e l'antica struttura in pietra leccese contribuiscono ad alimentare l'aura di poesia.

Un po' d'Irlanda

joyce
Per i giovani, e anche per i meno giovani, il Joyce  è un'istituzione che già dal nome si richiama al bagaglio culturale dell'Irlanda e della sua letteratura. Immagini e citazioni di autori e cantautori puntellano i muri, attribuendo ad ogni sala un titolo diverso. 

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di grazia licheri