“Veneziani gran signori, padovani gran dottori…”, ma perché?

Aggiornamento a gennaio 2017

Sicuramente conosci il detto “Veneziani gran signori, padovani gran dottori, veronesi tutti matti e vicentini magna gatti”. E' la versione ridotta di una filastrocca lunga, che include anche altre città del nord come Brescia e Bergamo.

Nella versione integrale suonerebbe più o meno così (poi ogni città con il suo dialetto cambia la pronuncia di alcune parole ovviamente)

“Veneziani, gran Signori; Padovani, gran dotori; Visentini, magna gati; Veronesi ... tuti mati; Udinesi, castelani co i cognòmj de Furlani; Trevisani, pan e tripe; Rovigòti, baco e pipe; i Cremaschi fa coioni; i Bresàn, tàia cantoni; ghe n é ncora de pì tristi… Bergamaschi brusacristi! E Belun? Póre Belun, te se proprio de nisun!”

Veneziani gran signori

veneziani gran signoriVenezia, ai tempi della repubblica Serenissima, era una delle potenze commerciali più grandi del Mondo. La sua aristocrazia, e il mecenatismo che si viveva in città, hanno reso in tutto il mondo l'idea dello splendore estetico, economico, culturale.

Padovani gran dotori

padovani dottoriUna delle più antichde università europee è proprio quella di Padova, che, negli anni, sfornò una serie di menti eccelse, anche la prima donna laureata in Italia, Elena Lucrezia Cornaro, studiò a Padova.

Vicentini magna gati

vicentiniÈ probabile che questa nomea descriva la povertà diffusa in territorio vicentino, quando trovare da mangiare non era sicuramente una passeggiata, fanno aprte di questo elenco di "prede non convenzionali" anche i piccioni torresani, ancora oggi consumati nelle trattorie della città.

Veronesi tuti mati

veronesi mattiSembrerebbe che il detto si riferisca all’aria frizzantina che soffia spesso dal Monte Baldo, non a caso un tipo originale o stravagante è definito "uno spirito montebaldino". Un’altra versione fa risalire il detto alla presenza di due grandi manicomi, uno a San Giacomo e uno a Marzana.

Trevisani pan e tripe

trevigianiA differenza di oggi, ai tempi della Serenissima Treviso non era considerato un territorio ricco, il piatto pane e trippa, è uno dei più poveri che si possano portare al desco. 

Rovigoti bacco e pipe

rovigoRovigo è famosa per essere patria di famosi bevitori e fumatori, ancora oggi la grappa è uno dei prodotti tipici della provincia.

E Belun? Póre Belun, te se proprio de nisun!

bellunoEh, beh, Belluno, da sempre luogo difficile da raggiungere, freddo e nevoso, per cui il detto sta ad indicare il fatto che fosse un pochino “fuori dal giro”. Anche qui oggi le cose son cambaite radicalmente: basti che a due passi da belluno c'è Cortina, la perla chic delle Dolomiti.

Foto di copertina: Carlos Octavio Uranga da Flickr CC
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