3 ristoranti salentini dove la cucina tipica è il primo comandamento

Se pensiamo all'autentica cucina salentina, l’immaginazione subito costruisce immagini con donne di un tempo all’opera: con i capelli raccolti in un improvvisato chignon, il grembiule, le maniche alzate fin sopra l’avambraccio mentre rapide e sicure preparano con pazienza le pietanze che la tradizione comanda dimostrando tutta la loro devozione per la numerosa famiglia e per la salute dei commensali. Vuoi sapere dove andiamo a mangiare senza pensarci due volte quando abbiamo voglia di specialità salentine?

Dal Brasile con furore

la locanda del ragioniere
Uno dei cosiddetti piatti "poveri" della gastronomia salentina è rappresentato dal purè di fave con le cicorie: un perfetto mix di sapori che associa alla dolcezza delle fave quel retrogusto amarognolo delle cicorie selvatiche. Che poi, secondo me, i piatti che nascono da ingredienti semplici e, in alcuni casi, persino "di fortuna", sono sempre i migliori. L'ultima volta che l'ho assaggiato è stato a La Locanda del Ragioniere, e non ti nego che con un pezzo di pane ho ripulito il piatto fino all'ultima goccia. D'altronde in questi casi la scarpetta non ci sta mai male.

 

Dove il tempo sembra essersi fermato

osteria alle bombarde
Il pane è un antipasto? Forse sì in Salento. Un turista apprezza anche il pane casereccio, fedele accompagnatore di ogni pasto, rigorosamente cotto nel forno a legna, con la sua mollica morbida e compatta e la crosta esterna dorata. Ma l’antipasto più famoso sono senz’altro le pittule: palline preparate con lo stesso impasto della pizza e fritte. Sono vuote o farcite con ingredienti a scelta. Un posto dove le puoi gustare, nel cuore di Lecce e in un'atmosfera così rilassante da sembrare surreale, è L'osteria alle Bombarde, locale storico che ha sede in un suggestivo palazzo del '500.

 

Seconda stella a destra

rifugio della buona stella
Come dimenticare il profumo della pasta fatta in casa? È inconfondibile, e risveglia ricordi d’infanzia che ti fanno sentire in bocca il sapore dei pranzi domenicali preparati dalle nonne. Le orecchiette, il vanto della Puglia, o le sagne ‘ncannulate, tipicamente salentine, uno di quei piatti da provare almeno una volta nella vita. Per non parlare dei ciceri e tria, una pasta e ceci un po’ particolare, che prevede di friggere una parte della pasta. Giusto perché quando mangiamo in Salento non ci facciamo mancare davvero nulla, se ti va di assaggiarne una variante con l'aggiunta delle cozze puoi passare dal Rifugio della buona stella, nel centro storico di Lecce!


*Foto copertina di Giuseppe Masili su Flickr CC

Vuoi leggere altri articoli come questo o conoscere le proposte del Salento per l'estate? Iscriviti alla newsletter.

ORA PUOI LEGGERE:

3 Locali di Lecce e provincia dove l'arredamento non è solo un dettaglio

Dicono che, quando conosciamo per la prima volta una persona, l'impressione iniziale è talmente potente che sarà difficilissimo farci cambiare opinione sul suo conto una volta che abbiamo costruito ...