I 5 ristoranti più belli del mondo: quando il design è a tavola

Non locali qualsiasi, ma ristoranti pensati dai migliori designer su piazza.

Locali concepiti come spazi di sperimentazione, a volte ardita, dove il design degli interni e la struttura stessa fanno da cornice a pietanze e cocktail. Esperienze sensoriali come finger food, cene al buio e ancora chef, musicisti e artisti per performance/cooking show in cui il soggetto principe è il cibo nelle sue declinazioni. Il gusto per l'estetica incontra la cucina nella sua globalità.

# Le Flandrin

Place Tattegrain, 4 - Parigi
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E' il caso de Le Flandrin di Parigi, una vera e propria istituzione in città negli ultimi ottant’anni, ma la recente ristrutturazione della brasserie ad opera di Joseph Dirand ha ricreato uno spazio come non se ne vedevano da tempo. Design opulento con marmi colorati, legno e pareti di specchi a contrasto con la geometricità della pavimentazione.

# Armani Ginza Tower

5-5-4 Ginza, Chuo 104-0061 - Tokyo
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Mi sposto a Tokyo e, oplà, all'interno dell'Armani Ginza Tower, Massimiliano e Doriana Fuksas hanno curato il design del ristorante omonimo. Linee sinuose e palette di colori che ricordano in tutto e per tutto un abito dello stilista milanese: elegante ed essenziale, morbido. 

# Carlo e Camilla in Segheria 

Via Giuseppe Meda, 24 - Milano
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A Milano non si fa che parlare di Carlo e Camilla in Segheria, il ristorante creato con la consulenza in cucina di Carlo Cracco; uno spazio industriale dismesso, di cui resta la struttura essenziale in cemento, fa da cornice alla croce creata dai due lunghi tavoli in condivisione che possono accogliere 65 coperti, mentre opere di Ron Arad e Ross Lovegrove impreziosiscono gli interni e il giardino esterno.

# Quique Dacosta 

Urb. El Poblet, Ctra. Las Marinas, km 3, Dénia - Alicante
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Perché il design non è solo nell'arredamento... Chef come Quique Dacosta possono materializzare a tavola rocce, prati e fondali marini e raccontano: «Quando il cliente legge in carta “il bosco animato” non ha nessun riferimento e la cosa lo spiazza completamente. Ma questo è il modo per portarlo nel nostro mondo. Quando poi gli arrivano al naso tutti gli aromi che può avvertire dentro a un bosco, lì hai creato l’emozione». 

# The Jane

Site 't Groen Kwartier, Paradeplein 1 - Anversa
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Ma il più particolare, a cui do la medaglia d'oro, è il ristorante belga The Jane. E' il frutto della ristrutturazione di una cappella sconsacrata; il ristorante celebra  così la religione del cibo e dissemina l’ambiente illuminato da un grande lampadario di imponenti candelabri. La cucina a vista, guidata dal talento dello chef Sergio Hermanha, ha preso il posto dell’altare nella zona dell’abside.

Foto di copertina da vivimilano.corriere.it CC
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