Fiori di zucca fritti, dove trovare i migliori di Roma

Una delle ricette più golose e famose della cucina tradizionale romana. Ecco i cinque posti dove poter assaggiare i migliori della città

“Appresso ar mio non vojo visi afflitti, e pe’ fa’ ride’ pure a st’occasione farò un mortorio con consumazione, in modo che chi venga n’approfitti. Pe’ incenso vojo odore de soffritti, ‘gni cannella dev’esse un cannellone, li nastri sfoje all’ovo e le corone fatte de fiori de coucuzze fritti”. Così scriveva il grande Aldo Fabrizi nelle sue splendide poesie dedicate alla gastronomia romana. La corona fatta di fiori di zucca fritti, uno dei suoi piatti preferiti in assoluto, così come per molti altri romani – tra i quali il sottoscritto-. Il fiore di zucca fritto può sembrare all’apparenza un piatto semplice, popolare e di recupero, ma in realtà è una delle ricette più complicate di tutta la cucina romana, poiché il procedimento necessita di estrema delicatezza nella preparazione e nella cottura. Leggenda vuole che anche il fiore di zucca in pastella, così come altri fritti tradizionali, sia stato inventato nelle cucine delle famiglie ebraiche di Roma. Pastella, fiore freschissimo di zucca, fiordilatte e un’alice intera sott’olio, questi gli ingredienti per un piatto semplice e complesso allo stesso tempo, che però – ahimè- oggi viene troppo spesso proposto in versione “surgelata” nei ristoranti romani. Ma qualche eccezione esiste, andiamo a scoprirla.

cartoccio

Il primo locale si affaccia su Corso Vittorio Emanuele II ed è una tappa d’obbligo per tutti gli appassionati di street food. Al Cartoccio si servono dei fiori di zucca buoni, freschi, pieni di mozzarella e con alici vere. Il fritto risulta molto leggero e croccante allo stesso tempo.

remo

Il fiore di zucca fritto, così come il supplì ed il filetto di baccalà, costituisce uno dei componenti fondamentali del così detto “antipasto di fritti alla romana”, ed oggi non c’è praticamente pizzeria o ristorante tipico a Roma che non lo proponga nel menù. A Testaccio a piazza Santa Maria Liberatrice c’è la pizzeria Da Remo, dove il fiore di zucca viene servito caldo e fragrante, non unto, saporito e soprattutto fatto con ingredienti freschi.

nonna betta

Torniamo nel quartiere dove “tutto ebbe inizio” – almeno dicono gli storici della gastronomia – e cioè il vecchio Ghetto ebraico di Roma. A via del Portico D’Ottavia da Nonna Betta il fritto è senza dubbio la specialità della casa (tra i migliori carciofi alla giudia di tutta Roma), ma il fiore all’occhiello del locale è, per l’appunto, quello di zucca: croccante, leggero, pieno di alici come piace a me.

sisini

Locale celebre più che altro per il supplì, visto che detiene lo scettro del re del supplì della città. Da Sisini, però, bisogna assolutamente assaggiare anche il fiore di zucca fritto: mozzarella filante, acciughe e una pastella di una leggerezza unica.

pastella

Concludiamo il tour in una vera e propria friggitoria gourmet di Montesacro, nata dall’idea di tre bravi ragazzi, Martino Bellincampi, Matteo Santucci e Fabio Massimo Moreschini, che con il loro Pastella sono riusciti in poco tempo a diventare uno dei punti di riferimento della gastronomia romana. Tra le leccornie qui proposte il fiore di zucca merita una menzione speciale, ma per assaggiarlo qui bisogna venire solo durante la stagione di fioritura della zucchina, e cioè nei mesi estivi. 

(Credits Photos: romadvisor.it; guide-online.it)

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di lorenzo coletta