Sagre e feste patronali di dicembre nel Salento, quelle da non perdere

Ogni stagione è un mondo a parte. I profumi, i sapori, le ricorrenze e i rituali che la caratterizzano la rendono unica e per questo degna di essere vissuta nel migliore dei modi. Forse è per questo che, in qualunque mese dell'anno, troviamo il modo per sentirci più uniti, accomunati dall'amore per la nostra terra, dalla genuinità di piatti tipici e dalle feste patronali, occasioni per socializzare ma anche per dare vita a momenti di devozione comunitaria a cui non rinunceremmo per nulla al mondo. 
Se anche tu sei un fan della tradizione salentina, sarai molto contento di scoprire che anche il mese di dicembre ci riserva qualche bella sorpresa (ma sono sicura che lo sapevi già).

Ti racconto allora le migliori sagre e feste patronali che scalderanno il Salento nelle fredde settimane di dicembre:

- Festa de lu focu a Zollino 
- L'Alba dei popoli in quel di Otranto
- Focare, feste e fiere in onore di Santa Lucia
- Sagra del pesce fritto a Presicce e Andrano
- Sagra della pittula in tante città del sud Salento
- Festa de le panare a Spongano

Tavole ricche di sapori genuini

redattori licheri le scalelle antipasti otrantoSono tanti - uno più buono dell'altro, inutile dirlo - i sapori delle tavole salentine. Frise con i pomodori, pucce con le olive, pittule, rape nfucate, ciceri e tria, pezzetti di cavallo al sugo, municeddhe (lumachine), focacce, sagne ncannulate con sugo rosso, polpo in pignata sono soltanto alcune delle specialità che rappresentano la genuinità dei menù caserecci tipici della nostra terra. Per non parlare della vasta gamma di frutti di stagione che, mese dopo mese, rinnovano e allietano anche i palati più esigenti.

I colori della tradizione

pizzica taranta el chiringuito salento lecce
E dei riti tradizionali che caratterizzano tutti i paesi del Tacco d'Italia, ne vogliamo parlare? Serate trascorse tra tamburelli in festa e ballerine dalle lunghe gonne che, veli alla mano, si lanciano in scatenate esibizioni di pizzica e taranta. Per poi passare alla danza delle spade e a tutti quei rituali che rappresentano antiche reminiscenze del passato, tuttora presenti in alcuni paesini del Salento. Altra punta di diamante della cultura leccese sono i prodotti tipici dell'artigianato: le statue in cartapesta, le sculture in pietra leccese o in terracotta, le tovaglie decorate con la tecnica del tombolo o dell'uncinetto, le nasse intessute a mano. Ma la lista potrebbe essere infinita...  


Foto di copertina di Mararie su Flickr

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  • 28 Dec