Se è veneto e beve l'hugo è un indeciso: dimmi che aperitivo prende e ti dirò chi è.

Così capisci se è il caso di provarci oppure no

Innanzitutto, se ti ho dato così a freddo, dell'indeciso, un po' mi scuso. Lungi da me voler tracciare profili di alta rilevanza psicologica partendo da un bicchiere, ma lo avrai notato anche tu che un aperitivo non è mai solo un aperitivo, soprattutto in Veneto
Mi ricordo ancora la prima uscita dopo la tragica rottura con il mio primo amore adolescenziale. Lui era carino, gentile, simpatico quando basta per farmi uscire dalla mia valle di lacrime, ma poi, che ordina al bancone? Un'acqua e menta. Sì, sì, proprio quella cosa orrida che neanche quando avevo dieci anni al bar dell'oratorio. Io, con il tempo, ho capito che mi piacciono quelli da vino rosso, o da birra, a patto che abbia un suo perchè.

Mi sa che se vuoi evitare pessime uscite e pessime compagnie devi iniziare anche tu a studiare il contenuto del bicchiere di chi credi ti piaccia. Se poi è astemio, è un altro paio di maniche, ma qualcuno diceva che chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere.

#1 Se ordina un calice di prosecco 

dimmi che cosa bevi e ti dirò chi sei Ordinazione prettamente femminile, il prosecco rimanda ad uno scenario di ordinata allegria, di pacata vivacità, di chissà-se-poi-c'è-altro. L'intrigo da calice di prosecco è fatale ma va approfondito: potrebbe nascondere uno sprint da artista di strada, tanto quanto un noioso profilo da banchiere. Questa matassa, per sborgliarsi, richiede l'azione. L'avanscoperta è necessaria.

#2 Se ordina una birra 

dimmi che aperitivo bevi e ti dirò chi sei Qui si apre un mondo di declinazioni (la birra è generica? Artigianale? Corposa? Leggera?) ma noi restiamo sul tratteggio di base, per comodità intellettuale. Chi ordina la birra all'aperitivo ha voglia di spensieratezza, di un contatto diretto, di un po' di affetto sincero. Io amo i birromani da aperitivo perchè di solito sorridono e hanno quell'aria da ma-che-problema-c'è-al-mondo? Molto rassicurante, per un venerdì sera.

#3 Se ordina uno spritz

dimmi cosa bevi e ti dirò chi sei Io non ci posso fare niente, ma l'uomo che beve lo spritz mi fa sempre tanto "eterno bambinone chiacchierone". Ammetto che forse devo aver subito qualche trauma in passato per nutrire tutta questa antipatia, così a gratis. In generale, comunque, il consumatore di spirtz, uomo o donna che sia, appare come una persona allegra e socievole a cui piace l'aperitivo in compagnia. Forse è un po' provolone, ma ecco che ritorna il mio preguidizio. Mi scuso, passiamo oltre.

#4 Se ordina un calice di vino rosso

dimmi cosa bevi e ti dirò chi sei Sorseggiare del vino rosso mentre ci si guarda negli occhi al primo appuntamento è una delle cose più sensuali che esistano. Se la tua mira lo fa già con garbo mentre parla con gli amici, stai pur certo che a cena darà il meglio di sè, forse anche nel dopocena. Decisa, solida ma volitiva quando ce n'è bisogno, la preda da vino rosso regala grandi soddisfazioni.

#5 Se ordina un hugo

dimmi cosa bevi e ti dirò chi sei Foto di Maurizio Pesce da Flickr, CCDa assidua frequentatrice ed osservatrice di happy hour veneziano-mestrini mi sono fatta l'idea che chi prende un hugo non ne abbia mai davvero voglia. Vorrebbe un cocktail ma sarebbe troppo alcolico, un prosecco è troppo la solita cosa, uno spritz bianco è troppo vecchio stile e allora? Allora ma sì, prendiamo l'hugo che è una via di mezzo. Sì mi piaci, ma forse no, meglio la tua amica che assomiglia un po' a te ma mi ricorda anche tanto la mia ex. Parola d'ordine: fuggire! 

Immagine di copertina di Aperol Spritz, da Flickr, Creative Commons. 

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di martina tallon