La veritas sul vino, le migliori vinerie di Bergamo

Il vino è buono, è gustoso ed è anche piacevole perché ti fa entrare in quella dimensione di scoperta. Nelle enoteche e wine bar di Bergamo si può imparare ad apprezzare il vino, il che significa anche iniziare a parlare di vino e formare un proprio gusto sulle degustazioni e gli assaggi. Ogni buon ristoratore sa che il palato va “formato” alla conoscenza del nettare degli dei perché certe bottiglie non si bevono a cuor leggero e soprattutto sa che i profumi e i sapori di ogni piatto possono essere amplificati se accompagnati dal vino giusto. Se l’occasione è speciale e la passione irrinunciabile, Bergamo offre dei locali veramente insuperabili dove il piacere della tavola si trasforma in un’esperienza sensoriale.  

Vino e piatti d’élite per una serata elegante

porta osio

La vineria Porta Osio deve il suo nome alla posizione, alla fine di via Moroni, laddove un tempo sorgeva la porta che accompagnava in direzione di Osio e dell’ovest della bergamasca. Un ambiente raffinato ed elegante dove - è il caso di dirlo subito - la spesa potrebbe salire un po’ rispetto alle aspettative. Ma lo dicevamo, il vino è uno dei piaceri della vita e quando la bottiglia è perfettamente accompagnata da una degustazione da gourmant occorre lasciarsi andare e assaporare ogni sorso.

L’omaggio al vino piemontese e una location da guida Michelin

sarmassa

Il ristorante Sarmassa prende il nome dal rinomato vigneto di Barolo della val Sarmassa dichiarandosi apertamente come un locale dedicato agli amanti del buon vino e, soprattutto, a certe raffinatezze. Anche qui ci troviamo di fronte a bottiglie di pregio abbinate a piatti ben curati che fanno lievitare non poco il costo della cena, ma la verità è una sola. Qui non si rischierà mai di bere o mangiare male. 

Vino dal sommelier di Gualtiero Marchesi. 

zanini

Nicola Zanini, proprietario dell’Enoteca Zanini è stato premiato nel 2002 con l’Oscar del vino ed è stato primo sommelier nel ristorante di Erbusco del più celebre chef italiano. Questo dovrebbe bastare per capire la qualità dell’offerta dell’enoteca che da 11 anni apre le sue porte in Borgo Santa Caterina. Una storia d’amore che ha unito Nicola e Daniela così come abbina piatti e vini superlativi. Il consiglio in questo caso è quello di mettere da parte la propria smania di protagonismo e lasciarsi consigliare dal sommelier, per un’esperienza indimenticabile.

In città alta il vino dal 1848

cozzi

Pur essendo un’istituzione, Cozzi è la vineria che più di tutti ha saputo rinnovarsi nello stile e nella location, con ambienti freschi e luminosi e tante idee per diffondere la cultura del buon cibo e del buon vino in ogni situazione. Ciò che non manca è la passione per la bottiglia e l’esperienza di un sommelier che ha selezionato 300 etichette per abbinare ogni sapore al vino giusto. In più c’è un’idea divertente a cui il nome della Vineria Cozzi si associa da qualche tempo ed è il pin-nic, in cui il piacere del buon vino e del buon cibo si mescola alla libertà di un pranzo nel verde davanti a un panorama stupendo. 

Foto di copertina: pagina facebook Vineria Cozzi

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