I locali storici di Milano che non puoi non conoscere

Conosci la storia del Bombarda e della Torre del Filarete nel Castello Sforzesco? Probabilmente no. Milano ha le sue leggende e le sue storie che si sono accavallate nei secoli con il risultato che oggi non è più così chiaro cosa sia leggenda e cos’altro, invece, verità storica. Io sono assolutamente un appassionato di storia. Quindi mi perdo in letture sulle origini del Palazzo Reale oppure su quante volte sia stata ricostruita, appunto, la Torre del Filarete del Castello Sforzesco. Il passo dalla storia di Mediolanum a quella delle istituzioni in fatto di locali è breve. Quali sono, perciò, i locali “storici” di Milano? Ecco la mia personalissima top 5.

5. Old Fashion

old fashion aperitivo happy hour sempione milanoDietro Cadorna, nel Parco Sempione, c’è l’Old Fashion. Tappa fissa per l’aperitivo della domenica prima della serata danzereccia. Inizia la sua gloriosa attività nel 1933, ma chiamarlo solo discoteca diventa riduttivo. D’estate puoi fare colpo con la ragazza di turno giocandoti la chance con approccio “en plein air”, nel dehor con giardino privato di mille e 300 metri quadrati. Ci sono diverse sale per accontentare tutti i gusti musicali e se decidi di cenare, il ristorante è aperto tutte le sere, dalle 20 a mezzanotte, cucina mediterranea. Glamour.

4. Stalingrado

stalingrado milano birreria hamburgerAllo Stalingrado puoi mangiare un hamburger, bere una birra dalla selezione artigianale, guardare una partita sul mega schermo, fare quattro chiacchiere o pranzare. La storicità è datata 1963, anno di apertura. Non si fa apprezzare per il mood modaiolo, resta uguale col passare degli anni, e punta sulla sua area informale, quella che ti fa sentire a tuo agio tra un drink e l’altro, come se fossi a casa tua. Frequentato da studenti ma anche turisti e poi dai soliti clienti fedelissimi. Ottimo anche per un aperitivo settimanale con la giusta dose di birra. Evergreen.

3. Bar Basso

bar basso locali storici milanoIl Bar Basso vanta addirittura una voce su wikipedia: “locale noto per la sua lunga storia all'interno della comunità milanese”. Bando alle ciance, qui è nato il Negroni sbagliato e non sto neanche a precisare in cosa consista la differenza con quello tradizionale perché sono proprio le basi! Il bar apre nel 1947, da sempre punto di riferimento indiscusso della zona per l’aperitivo. E’ un simbolo di milanesità, un bar italiano, non irlandese o americano, ma milanese. I camerieri indossano la camicia e papillon, il bancone è di legno, l’accento è di Milano. Istituzione.

2. Bar Magenta

bar magenta locali storici milanoScrivo Bar Magenta e penso agli anni della Cattolica, per me era una tappa fissa. A parte che non è che siano passati secoli dalla laurea, quindi il ricordo è ancora freschissimo! O quasi. Impossibile catalogarlo senza dire che è un altro simbolo di Milano, dal 1907. Colazione, pranzo, aperitivo o una birra dopo cena, quando facevi tardi a lezione. E’ grande, come il bagaglio di ricordi che custodisce, caotico a pranzo, più intimo la sera quando una pinta diventa l’occasione per chiacchierare guardandosi negli occhi. Ho usato il presente perché passano gli anni ma il Magenta resta sempre lui. Una sicurezza.

1. Caffè Camparino 

caffè camparino milano locali storici Quale locale è più storico del Camparino in Galleria Vittorio Emanuele? Apre nel 1915 per volontà di Davide Campari e fino al 1943 serviva spritz e Negroni dalla mattina alla sera. Poi i bombardamenti aerei degli Alleati, nella Seconda guerra, hanno interrotto la tradizione. Un piccolo stop perché il locale riapre pochi anni dopo e nel frattempo cambia nome in Zucca. Era il locale prediletto da Verdi e Toscanini dopo l’esibizione a La Scala, Boccioni lo ritrasse nel celebre “Rissa in Galleria”. Oggi tutta questa storia si respira dopo il primo sguardo al bancone, intarsiato dal famoso ebanista Eugenio Quarti, e al primo sorso di Negroni. Un must.

Foto di copertina da CC Flickr 
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