Officina, showroom e cucina: ecco perché alla Trattoria Bertamé non ci vai solo a mangiare

Tre anime in una. Per capire lo spirito della Trattoria Bertamé, bisogna cominciare dall’inizio e raccontare tutta la storia, per bene. Spiego prima di tutto cosa c’entrano i motori e il design, per arrivare fino in cucina. Per non perdere tempo, presentiamo subito Lorenzo Bertamé, classe 1972, imprenditore “illuminato” che nel 2004 rileva l’officina del padre, in via Lomonaco, e decide di creare uno spazio per allietare l’attesa dei clienti. Cosa ci azzecca il ristorante? Un po’ di pazienza, ci arriviamo. La sala di attesa diventa uno showroom di design, Be More, sempre in via Lomonaco ma con una vetrina anche in viale Lombardia, piena di oggetti stilosi selezionati da Lorenzo in collaborazione con TID – the interior design.
 
Personalità poliedrica quella di Lorenzo che non si accontenta mai. Ecco, ci siamo. Il 10 marzo la Trattoria Bertamé apre i battenti, sostituendosi al vecchio Glicine, reinventando ambiente e cucina, ma mantenendo l’albero secolare. Io sono stato alla serata inaugurale, assaggiando il menù degustazione per la stampa. E inizio col dire, prima di tutto, che ho mangiato bene.

In principio c’era l’officina

bemore bertamé milanoE’ il 1981, io vengo al mondo, e l’officina auto Bertamé inizia l’attività, in via Lomonaco, piena Città Studi. Lorenzo impara negli anni il mestiere e nel 2004, rileva l’attività del padre Roberto. Bertamé diventa anche carrozzeria, elettrauto, centro gomme e revisioni auto. La strada è quella giusta, gli affari vanno bene, il passo verso il commercio dell’usato e accessori per auto e moto è presto fatto. Cosa succede se al mondo roboante dei motori si unisce anche un tocco artistico? Nasce Be More: un open space a pochi metri dall’officina, che raccoglie oggetti disparati ma tenuti insieme dal buongusto. Ci puoi trovare di tutto: lampade di design, sedie, ovviamente di design – a proposito, quelle che ho visto io sono bellissime, colorate e fatte di ferro, sembravano ricavate dal telaio di qualche moto, invece sono autentiche opere d’arte firmate da Anacleto Spazzapan -, vestiti e bijoux particolarissimi. Non solo un luogo dove aspettare che la propria auto venga riparata, ma uno showroom dove ammirare anche mostre di giovani artisti emergenti.

Dal design alla tavola

trattoria berttamé milanoL’ho detto all’inizio, tre anime in una. Da queste due, motori e design, nasce la Trattoria Bertamé che raccoglie l’eredità, all’inizio piuttosto fortunata, del ristorante Glicine. Gli ambienti sono completamente ristrutturati e progettati da Marcello Baroli, dell’MBM Extreme Designer che sa fondere la passione per la moto con il design d’interni. Lo si nota, dando uno sguardo alle pareti, con foto di motociclette in bella vista. Atmosfera intima ma allo stesso tempo familiare. Lo chef, Uriel Manuel Cosi, ha già lavorato per Massimo Ferragamo nel 5 Stelle Si Montalcino Hotel and Restaurant. E’ lui, insieme a Lorenzo, a creare il menù che punta dritto sulla qualità delle materie prime. Le proposte esaltano la tradizione mediterranea con uno spirito creativo non scontato per un ristorante che, comunque, ha deciso di mettere nell’insegna la Trattoria. Resta, quindi, certo una trattoria ma chic nell’impiattamento e sorprendente al gusto.

Piatti che scherzano con la retorica

polipo morbido croccante trattoria bertaméIl primo antipasto è un’insalatina tiepida di verdure julienne, con crudo di Parma, zola fuso e melograno. Poi arriva il polpo Morbido e Croccante, Dolce e Salato. Ecco l’ossimoro, che io apprezzo sempre molto. Assaggi gradevoli anche perché ottimamente accompagnati da un Sauvignon selezionato da Massimiliano Vigoni, sommelier del ristorante e ben presentato dal personale di sala. Avanti con il bianco e con i primi. I pici sono fatti a mano, serviti con tartufo fresco, in crema di carciofi freschi di stagione. Per i secondi si passa ad un Chianti perché tra le proposte, c’è il petto d’anatra, con rape rosse, cipolla di Cannara, spinaci e noci. Tra i dessert commetterei un peccato capitale se non menzionassi la piramide al cioccolato sopra un letto di caramello. Una piacevole sorpresa da assaggiare, di nuovo, molto presto.

TRATTORIA BERTAME’ – via Lomonaco 13, Milano – Tel. 0226684156.
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Trattoria Bertamé

Via Francesco Lomonaco 13, Milano Milano (MI)

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