Ti spiego perché in questo locale di Roma la cucina è divertimento

A cena all'Osteria Mavi a due passi dal Gasometro

Tra la Garbatella e Marconi, a due passi dal Tevere e a un passo dal Gasometro c’è Mavi, un ristorante che ama farsi chiamare Osteria e che ho avuto modo di scoprire qualche giorno fa. Nonostante la zona sia molto popolata la sera, sul Lungotevere di Piera Papa, non v’è difficoltà di parcheggio, quantomeno nel feriale. Il locale occupa lo spicchio di un palazzo, ad angolo con Via Enrico Fermi, di fronte l’ex sede storica della Città del Gusto (leggi Gambero Rosso).
osteria mavi romaL’ambiente è accogliente e vintage, l’arredamento industriale con sedie scure, tavoli ferrosi o in maiolica, divani in pelle e tante bottiglie che ti accolgono dalle loro mensole illuminate.
Il menù per la cena è diviso in Antipasti, Primi, Secondi, Vegan e Burger. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le voglie. Partendo dall’antipasto la scelta è tra piatti cotti, crudi e fritti. Sfacciatamente buono il carpaccio di manzo con carciofi crudi e fritti, erbette e lardo, servito con pane carasau croccante e freschissimo (panificato in sede). Interessanti i contrasti ed evidente il divertimento nel piatto: infatti potete viverlo in differenti maniere: gustatevi il carciofo fritto, mettete una striscia di lardo sul pane e fatene un sol boccone, oppure potete mischiare il tutto e assaporare la carne morbida e cruda insomma, il mio consiglio è di usare questo piatto componendolo e scomponendolo come più vi aggrada. Il palato non potrà che ringraziarvi.
mavi_carpaccio
Per chi preferisse qualcosa di “cotto” c’è lo strudel di verdure e guanciale croccante con salsa di robiola o le crocchette di bollito (un must della cucina romanesca) rese cool perché servite con crema di cavolfiori affumicati e tapenade.Tra i secondi vi segnalo il filetto di maiale glassato al miso (molto aromatico) con stick di patate alla paprika (simpaticissime, deliziose e scomode da mangiare ma va bene così!) e una salsa BBQ fatta in casa in cui inzuppare (o pucciare che dir si voglia) il maiale con vivo entusiasmo per completare il sapore del piatto. Meno interessanti i contorni che accompagnano lo stesso: pomodori arrostiti e carciofi da rivedere.
mavi_filettoChi preferisse un secondo di pesce ha da scegliere tra una spigola rosticciata con quinoa, broccolo romano e salsa leggera di pomodoro e ‘nduja o un salmone gratinato con mandorle, funghi carboncelli e fili di peperoncino, tanto per far dei nomi.E se ci fossero dei vegani (o vegetariani) tra i commensali? Non c’è problema, un mini menù anche per loro o per chi, come me, vuole semplicemente sperimentare sapori nuovi a tavola: la Vellutata di zucca, carote, zenzero e arancia con verdure croccanti oppure il Carciofo arrosto, tortino di quinoa rosticciata e purea di carciofi già solo a leggerli non vi faranno rimpiangere carni e derivati animali che dir si voglia.
osteria mavi romaInfine i dolci. Per chi vuole divertirsi (l’ho già detto che questo ristorante ha una cucina “divertente”?) c’è il Tiramisù fai da te, dove abbondante crema al mascarpone viene servita con una moka di caffè, biscotti e Co. Un’idea forse non originale e che farà storcere il naso ai talebani del tiramisù ma che rallegra i clienti, e di molto! In alternativa un soufflé alla vaniglia con cremoso al cacao e granella di nocciola oppure un financier al cacao con crema al cioccolato piccante (che però piccante non è) e salsa leggera all’arancia; andatela a cercare con una forchettata di financier, quella salsa, prima che il dolce divenga boccone e ve lo completerà, come una parte fa il tutto.

Info e prenotazioni: 065584801
Aperto dal Lunedì alla Domenica dalle 11 alle 2 di notte

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Mavi

Lungotevere Di Pietra Papa 201, Roma Roma (RM)

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