La Strada del Prosecco: un motivo in più per amare il Veneto.

Mi piace il Prosecco, mi piace la collina, mi piace dimenticarmi del resto dell'universo la domenica mattina. Non è una canzone degli Articolo 31 ma il mio motto della Primavera inoltrata. Meta di svago preferita? La Strada del Prosecco, ovvero un itinerario meraviglioso lungo cui si snoda la denominazione Conegliano Valdobbiadene DOCG.

Tra Conegliano, Vittorio Veneto, Cison di Valmarino e Valdobbiadene ce n'è abbastanza anche per un intero weekend. Se te la senti, lascia pure la casa un disastro e fuggi: io, a un mese dal trasferimento, ho gli scatolini del trasloco ancora in giro per la casa, si campa benone.

Conegliano e il Castello panoramico

strada del prosecco venetoIl centro storico di Conegliano è un vero gioiellino ma la punta di diamante è sicuramente il Castello: con il suo parco curato, le mura trecentesche e la vista panoramica sulle colline del prosecco è un belvedere imperdibile per chi vuole godere di storia e natura nella stessa giornata.

Vittorio Veneto e i suoi borghi

strada del prosecco veneto Nato dalla fuzione di questi due antichi borghi, Vittorio Veneto conserva quasi inalterata la magia di un tempo. A Serravalle si può visitare il castello medievale mentre a Ceneda è interessante fare un salto al Museo della Battaglia. Poi, a ridosso delle Prealpi, vai a caccia di tenute vinicole per qualche degustazione improvvisata...

Cison di Valmarino e i laghi

strada del prosecco veneto Prima di arrivare a Cison, non rinunciare a una paseggiata lungo i laghi di Revine che nella bella stagione pullulano di ninfee. Prosegui poi fino ad arrivare a Cison di Valmarino, borgo affascinate che ospita la Via dei Mulini e molte manifestazioni legate all'artigianato e ai prodotti dle territorio.

Valdobbiadene e i vigneti sterminati

strada del prosecco veneto Ciò che preferisco di Valdobbiadene è sicuramente il vigneto del Cartizze: diviso tra San Pietro di Barbozza, Saccol e Santo Stefano, si estende per ben 107 ettrai di collina verdeggiante. Dopo averne assaggiato almeno un bicchiere, prosegui a caccia  di meraviglie per Cornuda, per il Montello e per Possagno, la celebre città del Canova.

Asolo e il bicchiere della staffa

strada del prosecco veneto Se la Strada del Prosecco ti è parsa troppo corta, fai una tappa ad Asolo: con le osterie caratteristiche e il dolce saliscendi sue viuzze è l'ideale per congedarsi dalla scampagnata con il bicchiere della staffa, anzi, il calice della staffa. Ma non dopo aver esplorato tutte le vetrine dedicati ai prodotti tipici della zona e aver camminato fino in cima alla Rocca

Immagine di copertina di Mikael Korhonem da Flickr, CC.
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