Nascosti all'ombra del sole di primavera: 6 luoghi che forse non tutti conoscono in provincia di Treviso

Ben arrivata primavera! Tempo di nuove avventure amorose e di uscite alla scoperta di luoghi misteriosi. Una volta tanto è a questi ultimi che voglio dedicarmi, fermo restando che il fascino di un’escursione in grotta resta per me inarrivabile, e il piacere di un pranzo all'aperto incomparabile.
In provincia di Treviso, ho scelto alcuni luoghi d’interesse non troppo inflazionati, davvero perfetti per un'affascinante capatina nel weekend: a caccia di un nuovo pezzetto di storia, arte, natura e perché no, la proverbiale camporella che dà il via ufficiale alla primavera!

La chiesetta di San Martino

castelciesEcco il modo perfetto per unire una passeggiata in collina, un’avventura esplorativa e un pic-nic nella radura. Castelcies, antichissima borgatella risalente forse all’età del bronzo (frazione di Cavaso del Tomba) ospita fra i suoi boschi due monumenti poco conosciuti ma davvero suggestivi: la chiesetta di San Martino, con gli affreschi di Marco da Mel; e i ruderi del castello feudale, risalenti all’XI secolo.

La Tomba Brion ad Altivole

tomba brionSe hai un debole per Lara Croft e Nathan Drake, ecco un posto che fa per te: un monumentale complesso funebre progettato dal grande architetto veneziano del ‘900 Carlo Scarpa, ad Altivole. Strutturata a forma di forma di "L ribaltata", la Tomba Brion è composta da svariate zone (dai propilei all’ arcosolio, dalla cappella all’edicola): tra tutte, la più mistica ed evocativa è il Padiglione della Meditazione, che pare sospeso tra aria e acqua.

La Rocca d’Asolo

rocca d'asoloUn'antica fortezza situata sul Monte Ricco, che sovrasta la Città dei Cento Orizzonti: la Rocca d’Asolo fu un possesso di grande rilevanza strategica fin dal XII secolo, quando iniziò a rimbalzare tra il Vescovo di Treviso, la Repubblica Serenissima e diverse nobili casate venete. Una massiccia costruzione dalla pianta poligonale con nove lati diseguali, estremamente interessante soprattutto se ti affascinano le architetture storiche.

L'Abbazia di Sant'Eustachio sul Montello

abbazia di sant'eustachioCon l'occasione di un pranzo primaverile sul Montello, puoi andartene in esplorazione alla ricerca di un antico monastero benedittino oggi diroccato: l'Abbazia di Sant'Eustachio, in zona Nervesa della Battaglia. Tra resti millenari e il verde a perdita d'occhio, ti aspetta una fantastica cornice storico-rurale, tra rovine che paiono uscite direttamente da un film di Indiana Jones.

Sant'Augusta a Serravalle

serravalleDove la storia s'intreccia con la leggenda: quelle di Augusta da Serravalle, figlia di un pagano e battezzata quindi in segreto da un eremita dei boschi: Dopo aver aiutato i cristiani perseguitati dal padre, uscì miracolosamente illesa da roghi e torture cui egli la sottopose, prima di decapitarla. Il Santuario di Sant'augusta a Serravalle è luogo ammantato di fascino e mistero con pochi eguali in tutto il Veneto.

La sala dei Battuti a Conegliano

sala battuti coneglianoSe la tua idea di scampagnata primaverile resta legata al piacere di passeggiare in un centro storico, presso il Duomo di Conegliano c'è quello che fa per te. Luogo d'incontro riservato alla Confraternita dei Battuti sin dal XIII secolo, l'omonima Sala custodisce affreschi di gran pregio, che fanno il paio con gli arazzi conservati nell'adiacente Sala del Capitolo, dove si riunivano ufficialmente i monaci in assemblea.

Immagine di copertina: Tomba Brion da creaverde.it
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di martina tallon