Vitigni vecchi e nuovi della bergamasca, 4 aziende per 4 sapori

Bergamo beve vino, e ne beve parecchio ovviamente! Oltre a berlo, la provincia lo produce con successo, dedicando tempo e attenzione ai suoi vitigni, tradizionali e impiantati. Le colline della zona sono ricoperte da filari di Valcalepio, Moscato, Cabernet e una novità: un Pinot Nero tutto da scoprire.
Percorrendo le molte strade tra i colli ci si imbatte in numerose aziende vitivinicole che esaltano l'antichissimo nettare, diventando mete preziose durante i periodi di apertura e degustazione.

Il Calepino a Castelli Calepio

il calepinoIl Calepino” deve il suo nome ad un famoso frate enciclopedico, tale Fra Ambrogio da Calepio detto il Calepino appunto. Il vitigno si estende sopra terrazzi morenici e la vite, trovando questo terreno particolarmente drenante, regala al palato un bouquet intenso e complesso, tipico del Valcalepio, vino indiscutibilmente bergamasco.

Pagnoncelli Folcieri a Scanzorosciate

fbScanzorosciate è conosciuta nel mondo per il dolce profumo del Moscato di Scanzo, vitigno DOCG gelosamente preservato dai bergamaschi. La Villa Pagnoncelli Folcieri lo produce dal 1962 e si è lungamente impegnata al salvataggio di questo vitigno, che ogni anno viene celebrato con una grande festa dedicata. Il moscato deriva da una vendemmia tardiva: le uve cresciute su terreno calcareo appassiscono in tre settimane prima di finire in vasche d'acciaio per 18 mesi, regalando un vino da meditazione dai profumi e aromi ineguagliabili, una dolcezza mai stucchevole con capacità di evolversi in bottiglia per anni.

Tassodine a Villa d'Adda

tassodineSul Monte Canto, nell'antica località Tassodine sorge l'omonima azienda agricola che ha deciso ha deciso di provare una via inconsueta impiantando il Pinot Nero.
Il vitigno è nuovo a queste terre, ma l'altitudine, la giacitura e natura di questi terreni sono ideali. Dentro l'azienda nasce, in regime biologico, un vino rubino trasparente, con sentori di lampone, ciliegia, mora e note floreali e balsamiche.

La Rovere a Torre dè Roveri

fbL'Azienda Agricola “La Rovere” vanta un vigneto di 7 ettari coltivato a Cabernet Sauvignon, Merlot, Moscato, Pinot Grigio e - a breve – Chardonnay. Un' antica passione permette attualmente una produzione di circa 20 mila bottiglie all'anno con possibilità di visitare e degustare gratuitamente questi vini. La zona è una piccola oasi di verde incastonata fra paesotti più o meno grandi e durante l'autunno, con i suoi rossi accesi, riesce a catturare un'atmosfera magica.

foto copertina di Pierangelo Zavatarelli su Flickr
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