Scopri la cucina regionale senza lasciare Verona

Sei troppo pigro, o troppo in bolletta, per viaggiare? Vorresti provare nuove sensazioni culinarie, sogni un itinerario di gusto e novità? I viaggi del palato sono possibili anche nella nostra città, basta trovare il posto giusto e il consiglio giusto per assaporare prelibatezze distanti magari centinaia di chilometri ma che, una volta passate per lo stomaco, ti rimarranno per sempre nel cuore.
           

Nostalgia salentina 
=13pxcucina regionale verona=13pxA Villa Bartolomea, puoi trovare un angolo di Salento per sedare la nostalgia per i sapori della tua ultima vacanza: il Ristorante L’Ostro=13px, accanto al menù veneto e alle pizze gourmet, propone cucina di pesce alla maniera salentina, feste ed eventi a tema (lo sai cosa sono le pittule?) e addirittura una selezione di formaggi del Salento... ce n’è davvero per accontentare i gusti di tutta una tavolata in famiglia o con gli amici.

Cucina ligure 
=13pxcucina regionale verona=13pxSe ami il pesce, i sapori genuini e i migliori abbinamenti con i grandi bianchi, non mancare una visita all’Osteria La Lanterna=13px di Montorio Veronese. Gestione familiare, pesce sempre fresco di giornata e condimenti preparati con le materie prime più genuine del territorio sono la firma di questo posticino tanto piccolo (ricordati di prenotare, tiene solo venti coperti) quanto sorprendente. Vuoi toglierti la voglia di pesce azzurro fritto, crudi e tartare e provare i panigacci al pesto? Questo è il posto giusto.

Francia e Spagna, la strana coppia =13pxcucina regionale verona=13pxInterni in legno e cucina che è un continuo omaggio alla tradizione veneta, l’osteria con cucina Alcova del frate=13px, a due passi da Ponte Pietra a Verona, propone in menù alcune chicche cui è difficile resistere: ostriche, escargot à la bourguignonne (chiocciole alle erbe e burro) e paté de foie gras per un antipasto tutto francese, selezione di jamon Serrano e jamon Iberico (prosciutti spagnoli) per un secondo piatto dal saporito accento spagnolo.

Cuccagna dall’Emilia Romagna 
=13pxcucina regionale veronaLa Tigella=13px, in quartiere San Zeno, è stata la prima tigelleria a portare a Verona il gusto della cucina modenese e si conferma ogni volta per una cena senza stress né pensieri, dove le belle crescentine vengono servite con diciotto farciture disponibili fra salate e dolci e dovo potrai assaggiare anche gnocco fritto, tarte flambée e borlengo (crêpe sottile e croccante) di produzione propria.

 
Foto crediti U.S. Department of Agriculture su Flickr
Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra Newsletter!

ORA PUOI LEGGERE:

Cibo e amore, romanticismo in tavola

[aggiornato a ottobre 2016] Poche cose creano magia e intimità come il cibo, come lo stare seduti vicini davanti a un buon piatto ma non potersi lasciar andare perché in pubblico. Le romantiche cene...

di camilla cortese