​Dentro ma fuori, i migliori dehors di Bergamo

Il locale c'è ma non si vede, le pareti sono evanescenti e il sole bacia belli e brutti senza distinzione. Il dehor è una filosofia. Non bastano 2 tavolini e 4 sedie di plastica per dare vita a un esterno di tutto rispetto. Occorre passione e disciplina.

Non a caso dehor è una parola presa in prestito dalla danza classica - “en dehors” significa in fuori/verso l'esterno – e danzando per le vie di Bergamo è possibile incontrare alcuni locali in cui lo spazio esterno è capace di accogliere e viziare, seduti lì con discrezione, immersi nella città.

Il tavolino in mezzo al viale

fbIl Nazionale Cafè è un locale storico, nato più di cent'anni fa sia dentro che fuori... e che fuori! Il suo dehor non è altro che un pezzo del portico del Sentierone, il viale che taglia il centro città e ne fa assaporare una rilassata frenesia a ogni ora del giorno. Locale e via sono legati indissolubilmente fra loro e questo ha garantito al Nazionale – nonostante i cambi di proprietà – di continuare a raccontare un pezzo della storia bergamasca fra una brioches e un caffè freddo.

Il tavolino in libertà

fbPiazza della Libertà è incastonata fra alti palazzi, in mezzo ad architetture imponenti ed è, di fatto, un altro dei punti nevralgici della città, a stretto contatto col salotto buono. Nel rigore geometrico ci si intende ed il Bobino vanta un dehor che è un parallelepipedo perfetto. Rigido, silenzioso ma indiscutibilmente elegante, pronto ad attraversare estati e inverni senza problemi. L'esterno del Bobino è una sorta di bolla contemporanea, l'ideale per sfuggire agli impegni, standone completamente immersi.

Il tavolino all'Opera

fb Caffè Falconi è quasi nascosto, in un'area definita “retro” o di passaggio, dietro il Teatro Donizetti ma il suo dehor è uno dei più particolari. Niente più di un volume rettangolare somigliante a un nastro metallico ripiegato, in cui l'interno è rivestito di materiale ligneo fonoassorbente e il colore richiama quello del teatro vicino, del quale sembra in effetti una piccola scenografia.
Qui ci si ferma soprattutto per la pausa pranzo, cullati dal sole che attraversa la vetrata e dalla dolce sensazione di essere nascosti da occhi indiscreti.
Caffè Falconi - Via Camozzi n 41, Bergamo - 035213195

Il tavolino contemporaneo

fbComplice Expo, in piazza Dante ha inaugurato un locale che è anche – e soprattutto – un dehor.
Nuova e di ultima generazione, la Domus è uno spazio di 240mq interamente realizzato in acciaio e vetro capace di comunicare idealmente con il Quadriportico. E' nata per necessità espositive, ma pare che i cittadini abbiano iniziato a viverla con continuità, cosa che le ha confermato la possibilità di stare aperta fino al 2017. Di fatto gli incontri con gli chef, i concerti, le degustazioni guidate dai sommelier, ne hanno fatto il fulcro di una piazza che era quasi abbandonata e chiuderla ora sarebbe proprio un peccato.

Il tavolino sul colle

fbLa Marianna non si trova nel punto più alto di Città Alta, ma segna un luogo ben preciso di arrivi e appuntamenti. Davanti al suo dehor sono stati scambiati baci, strette di mano e sorrisi di meraviglia turistica. Dentro la siepe, invece, immersi nel verde, a farla da padrone sono il gelato più famoso di Bergamo e i pasticcini, degustati scivolando sulla sedia, cullati dal dehor più conosciuto della città.

Immagine di copertina di Caffé Falconi
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di astrid serughetti