Pausa pranzo: 5 posti da provare a MIlano

Un’ora non basta mai. C’è chi ha la fortuna di avere una pausa pranzo un po’ più flessibile, ma i canonici 60 minuti, 13-14 p.m., vanno sfruttati con un’organizzazione scientifica. Vietato sprecare tempo e finire in posti sbagliati per mangiare il solito, ma molto triste, panino ripieno con una fettina di prosciutto e, se ti va bene, un po’ di formaggio. La pausa pranzo va sfruttata e occorre andare a colpo sicuro. Ecco 5 locali perfetti per il business break quotidiano

La pausa pranzo veg

bistròbiò milano BistròBiò è stata una piacevole scoperta. Ho assaggiato dei muffin veg e senza glutine, assolutamente deliziosi. La giornata, infatti, inizia con la colazione che propone dolci fatti in casa. A pranzo c’è il menù degustazione, una sorta di percorso alla scoperta del mondo vegano. Cambia ogni giorno e prevede un pasto bilanciato con 2 cereali (di cui uno senza glutine), 2 proteine vegetali (come tofu, ceci, fagioli, tempè), 2 contorni con verdure. Costo: 12 euro.

La pausa pranzo con le tapas pugliesi

puglia bakery milanoPrendi il meglio delle tapas spagnole e immagina di unirlo alla bontà della cucina regionale pugliese. Il risultato sono le tapas pugliesi del Puglia Bakery&Bistrot da ordinare insieme ad un’insalata Light veggy pugliese. Un altro must all’ora di pranzo è la focaccia farcita pugliese, riempita con ingredienti che cambiano ogni settimana. La particolarità del locale è che tutte le proposte sono gluten free. Tutte le materie prime, infatti, sono certificate dell’Associazione italiana celiachia. 

La pausa pranzo sushi

taiyo milanoSe cerchi un giappo di livello, elegante e con un business menù dedicato da lunedì alla domenica, fermati da Taiyo. Ce ne sono due a Milano: viale Monza e via Adige (qui c’è anche uno splendido dehors con vetrate panoramiche), dipende da dove sei più comodo. Per la pausa pranzo a base di sushi, il menù dinamico dedicato propone 1 piatto principale con 2 accompagnamenti. Il prezzo varia dagli 8 ai 15 euro. L’ultima volta che sono stato a mangiare il fuori menù prevedeva dei roll al granchio reale. 

La pausa pranzo con i temaki italiani 

itashi itamaki milanoIdea originale ma soprattutto buona. L’Itashi ha voluto unire la tradizione del temaki giapponese con i migliori ingredienti italiani. Nessuna alga, il nuovo impasto è ottenuto con farina di manitoba multicereale, cotto e farcito al momento con la migliore selezione di materie prime italiane. L’aspetto richiama il classico cono nipponico, ma il sapore è di un altro livello. Più alto. Ci sono varianti di carne, pesce i dolci. L’ITAmaki al gambero rosso di Sicilia di Mazara del vallo merita un assaggio. Io devo tornare per provare quello dolce al Ferrero Rocher perché quello al cannolo l’ho già mangiato. 

La pausa pranzo in zona Bocconi

exoticSe sei fortunato magari incroci anche qualche universitaria che contribuisce a farti sentire più giovani. All’Exotic per mangiare tranquillo hai a disposizione 600 metri quadrati, dietro l’Università Bocconi. Il meglio di sé lo tira fuori all’ora dell’aperitivo ma anche a pranzo la scelta non delude. Durante la settimana in pausa pranzo trovi un business lunch a buffet (8 euro), con cucina espressa a vista, che prepara piatti con ingredienti di prima qualità. Se ci fosse una partita in corso, il locale ha 6 monitor super mega HD disseminati nelle sale per trasmettere tutto in diretta. 

Foto di copertina BistròBiò
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