​Le Bon Bock Cafè, un angolo di Scozia a Monteverde

"Un locale di periferia per buoni bevitori". Stefano Carlucci, proprietario di "Le Bon Bock Cafè", ama definire in questo modo il suo locale, vero e proprio riferimento nella capitale per chi ama il whisky e la birra di alta qualità. Sono oltre 150 le etichette di whisky disponibili, una incredibile possibilità di scelta completata anche da alcuni prodotti raffinati ed imbottigliati personalmente da Stefano. Il locale è davvero bello: caldo, accogliente, con una prima sala con sgabelli e divanetti per bere facendo quattro chiacchiere al bancone ed un’altra con tavolini per chi vuole anche provare i piatti della cucina. Perché la caratteristica del locale è quella di non essere un “semplice” pub. Negli anni è stata perfezionata ed affinata l’offerta culinaria grazie alla preparazione di ottimi piatti con materie prima di qualità e spesso difficili da reperire.
 
roma pub locale recensione whisky scozia birra stincoDal classico Stinco di maiale alle ostriche francesi, passando per tagli di carne di prima scelta e pesce freschissimo. Un menu anche sorprendente per chi pensava di poter accompagnare la propria birra o il whisky solo con stuzzichini da aperitivo. Appena arrivato mi colpisce l’atmosfera, molto piacevole, le luci calde, l’arredamento tipico dei locali scozzesi, le vetrine colme di whisky “importanti”. Stefano è davvero appassionato, ama il suo lavoro ed ama parlarne con i suoi ospiti. Mi chiede di poter indirizzare le mie scelte per farmi provare i piatti più interessanti con l’abbinamento adatto.
roma pub locale recensione whisky scozia birra stinco
 Parto con una portata di pesce, delle ottime “Ostriche” molto sapide da mangiare solo dopo aver spruzzato sopra il Laphroaig, che conferisce una nota amara davvero sorprendente. La “Tartare di Tonno alla mediterranea” è fresca, impiattata con il tonno servito a pezzi piuttosto grandi assieme ai capperi, le olive ed i pomodori. Il gusto è piacevole, il tonno ha un’ottima consistenza, la salinità dei capperi e la nota amara delle olive a mio avviso danno una bella spinta al piatto. L’abbinamento con il whisky è impegnativo per chi come me è poco avvezzo a certe gradazioni alcoliche ma sicuramente azzeccato.
 roma pub locale recensione whisky scozia birra stinco
La cena prosegue con la “Tagliata di Filetto Danese”, e la consistenza della carne (cotta con una salsa alla birra) mi sorprende: tenerissima, cottura giusta, componente amara data dalla birra che ben si sposa con le patate fritte fatte in casa ed i pomodorini al forno con la cipolla. Le porzioni sono “importanti”, la soddisfazione è tanta. Con questo piatto Stefano mi suggerisce una Belhaven “Wee Heavy”, una winter farmer da 7,4° ed un piacevole retrogusto di liquirizia che regge benissimo il gusto del filetto.
 roma pub locale recensione whisky scozia birra stinco
Quando penso d’essere in dirittura d’arrivo ecco giungere il jolly sul tavolo da gioco: l’Haggis! E’ un insaccato di interiora di pecora (cuore, polmone, fegato), macinate insieme a cipolla, grasso di rognone, farina d'avena, sale e spezie, mescolati con brodo e bollite tradizionalmente nello stomaco dell'animale per circa tre ore. Una bomba di sapore utilizzata in Scozia per preparare anche polpette e lasagne. Il sapore è ottimo, la lavorazione con altri ingredienti riesce a stemperare la forza delle interiora e l’abbinamento con il purè è perfetto. Come saprete chiudo sempre i miei pasti da “recensore” con un Tiramisù, e questa volta mi viene naturalmente proposta la versione della casa, il Birramisù, preparato con la Birra Stout. Un dolce particolare grazie alla nota amara della birra che va a lavorare sulla parte dolce della crema e dei pistacchi.
roma pub locale recensione whisky scozia birra stincoLa chiusura è piacevolmente classica: chiacchiere al bancone con Stefano assaggiando altri whisky assieme ad altri amici, per vivere appieno il clima dei locali scozzesi. Non un pub, non un semplice pub, un locale bello e nel quale si mangia molto bene e naturalmente si beve in maniera straordinaria (per qualità). Non un posto per ragazzini, un posto per intenditori.

Per rimanere sempre aggiornato iscriviti alla newsletter

  • Ora / Giorni:
  • 00:00

Le Bon Bock Cafè

Circonvallazione Gianicolense 249, Roma (RM)

Se il locale si chiama Le Bon Bock, ovvero il buon boccale, secondo voi che cosa si potrà bere? Bhè la scelta delle birre scozzesi è ampia, anche perchè fu precursore...leggi...

ORA PUOI LEGGERE:

7 ristoranti di Roma a Monteverde che devi provare

Osterie, bistrot, pizzerie gourmet, ma anche un’anima esotica. 7 locali per una cena indimenticabile in uno dei quartieri più belli e affascinanti di Roma

di lorenzo coletta