Città Studi: 6 locali dove fermarti a Milano

E’ una zona che ho sempre frequentato a Milano, ma poi chissà perché, mica ho fatto il Politecnico. Città Studi negli ultimi anni ha raccolto non solo i favori degli studenti di architettura: fascino universitario, un tocco hipster che ultimamente non fa mai male e birra a fiumi. Per Città Studi, intendo una zona che include anche Piola, ma dopo un’attenta riflessione toponomastica, ho optato per scrivere i primi locali che mi venivano in mente. 

Per una cena creativa dopo il tagliando 

bertamè internoLa Trattoria Bertamé ha più anime. Strizza l’occhio al mondo dei motori e non solo perché gli interni li ha pensati Marcello Baroli, di MBM Extreme Designer, unendo particolari di motociclette ad elementi di cucina. Una proposta culinaria che osa sperimentare, creando piatti belli e buoni. Ma anche perché il proprietario Lorenzo Bertamè gestisce da anni l’officina in via Lomonaco e ha deciso di scommettere nella ristorazione. E per me ha vinto. 

Per un brunch un po’ hipster

santeriaC’è tanto spazio, oltre 500 metri quadrati alla Santeria. Stile newyorchese, cortile esterno, shop con libreria e uno spazio dove di solito trovi una mostra da scoprire. Ci trovi un sacco di hipster, ovviamente in bicicletta, anche se ormai sono una categoria in via d’estinzione. Per capire se ancora resistono, basta controllare la barba. Fai il check nel fine settimana, al brunch declinato in tre versioni: brunch Paladini, veggy e vegan. 

La classica pinta Montestella

birrificio lambrate aperitivo città studiNon è che serva sprecare molte parole. Il Birrificio di Lambrate è una sorta di istituzione meneghina. Prima di tutto si tratta del primo produttore di birra artigianale aperto a Milano, quando ancora non faceva così figo e quando i micro-birrifici-artigianali non spuntavano come funghi. Montestella un classico, che se la gioca con la Sant’Ambroeus. Ottime anche la Brighella e la Lambrate, ma io preferisco la Drago verde, un po’ più amarognola. 

Happy hour con buffet

sand cafè aperitivi città studi milanoE’ sempre la stessa storia, bere bene e mangiare pure all’ora dell’aperitivo non è scontato. Il Sand Cafè unisce i due punti fondamentali perché l’happy hour sia un momento in cui bersi gli sbattimenti della giornata lavorativa, senza per forza poi essere costretti a mangiare un panino dalle Luride alle 2 di notte. Ogni giorno dalle 18.30 alle 21.30 l’happy hour è servito con il generoso buffet, uno dei migliori in zona Città Studi. Il giovedì l’happy hour è a base di specialità di mare. Stuzzicante.

Irish pub con musica live

jj's corner milanoIl JJ'S Corner da qualche mese ha cmabiato gestione. Hamburger e insalatone a pranzo e cena, ci sono alla spina una decina di varietà da provare. Pub irish style, tira fuori il meglio di sè il giovedì sera con musica live e il venerdì largo a dj set, con rock, pop e blues. Merita anche l'aperitivo, servito con un ricco buffet, così puoi bere una pinta in più senza rimorsi! 

Stand up comedy dopo cena

joy milano stand up comedyIl Joy è un mix di emozioni prima che un locale. E’ la casa della stand up comedy con un programma che scientificamente non è possibile che possa annoiare. Ogni sera c’è qualcosa di nuovo a cui assistere. L’Aperilibro, happy hour preparato sul tema del libro che viene presentato, una volta al mese c’è il “festival aggregativo enogastronomico culturale”, pullulano tribute band,  week end di street food nel cortile-parco esterno e concerti nello spazio chiuso dell’auditorium. Di fianco alla biblioteca Valvassori-Peroni. Ah, oltre a tutto questo si beve anche alla grande. E non è un dettaglio da sottovalutare. Mai. 

Foto di copertina di Trattoria Bertamè 

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