Caffè a regola d'arte, 4 consigli per stupire i tuoi amici

C'è una questione su cui salentini e napoletani potrebbero discutere per ore e ore, nel tentativo di dimostrare la loro superiorità: chi fa il caffè più buono. Lo abbiamo sperimentato anche nelle nostre redazioni, tra colleghi leccesi e partenopei. È una vera e propria guerra civile. Tra un "Il caffè di Napoli non ce l'ha nessuno" e "Il caffè Quarta è sempre il migliore" siamo riusciti a placare gli animi di tutto lo staff... con una bella pausa caffè!
Ma intanto, tra un sorso e l'altro, ci siamo domandati cos'è che rende un caffè memorabile, diverso dagli altri e preparato a puntino. In realtà, anche quando lo si prepara con la moka di casa, qualche tecnica per stupire i tuoi amici c'è. Ti basti sapere che, per esserne certi, l'abbiamo chiesto direttamente allo staff di Quarta Caffè. A questo punto non hai più scuse per giustificarti, ma solo tutte le carte in tavola per fare un caffè divino.
L'unico effetto collaterale? Preparati alla fila quotidiana davanti alla porta di casa.

Regola n.1: l'acqua

redattori licheri caffè in ghiaccio
Ti basti pensare che un caffè espresso è costituito per il 95% da acqua per capire quanto la scelta dell'acqua giusta possa influire sul sapore del prodotto finale. Per questo ti consigliamo di non usare MAI l'acqua del rubinetto perchè, anche quando inodore, incolore e depurata dai batteri, non ha le caratteristiche giuste per valorizzare il gusto del tuo espresso. Per lo stesso motivo è da scartare l'acqua filtrata dalle apposite caraffe, in favore delle acque minerali imbottigliate, delle quali conosciamo per filo e per segno tutta la composizione. In particolare, la Speciality Coffee Association of America consiglia di fare attenzione alla corrispondenza con questi valori: residuo fisso tra 75 e 250 mg/l, ph tra 6.5 a 7.5, calcio tra 17 e 85 mg/l, sodio inferiore a 10mg/l.

Regola n.2: la qualità della miscela

redattori licheri caffè quarta
Sembra l'affermazione più banale del mondo eppure non ci stancheremo mai di ribadirlo, perchè c'è ancora chi sostiene che "un caffè vale l'altro, tanto il risultato è lo stesso". Niente di più sbagliato: la miscela è l'anima del caffè, che nasce unendo tra loro diverse tipologie di macinato. Per dare vita al giusto equilibrio di sapori è perciò fondamentale conoscere tutte le caratteristiche di ogni singolo prodotto.
Le miscele Quarta Caffè, ad esempio, prendono vita dalle migliori selezioni di arabica e robusta provenienti dall'America centrale, dall'America del Sud e dall'Africa. Ogni tipologia di caffè viene torrefatta singolarmente per poi essere miscelata in un secondo momento, dopo la tostatura e la maturazione, che permettono di ottenere uno sviluppo dei chicchi migliore. Anche la macinatura è un processo di fondamentale importanza, perchè dalla sua caratteristica dipende la buona riuscita di una differente variante di caffè: la miscela da bar, solo per fare un esempio, è più sottile di quella che dovremmo utilizzare nelle nostre moke domestiche.

Regola n.3: la preparazione della moka

redattori licheri caffè quarta macchinetta
L'acqua, sempre a temperatura ambiente e non fredda o pre-riscaldata, deve raggiungere il livello della valvola di sicurezza. Dopodichè si inizia a riempire il filtro, che prima dell'utilizzo deve essere accuratamente asciugato e pulito: il caffè deve raggiungere i bordi del filtro in acciaio, senza mai essere pressato o compresso. Una volta riempiti tutti gli spazi, batti delicatamente il fondo del filtro su una superficie piana per far sì che il caffè si distribuisca sulla superficie in maniera omogenea.
Evita di costruire con la tua miscela montagne e cunicoli, che altererebbero il tempo di contatto ideale tra acqua e caffè.

Regola n.4: il momento giusto per spegnere il fornello

redattori licheri bere il caffè quarta
Inizia a scaldare il caffè a fuoco lento, perchè questo consente un'ebollizione naturale che non fa bruciare nè la bevanda interna nè il manico della tua caffettiera.
Il dilemma di tantissime persone è "Quando va spenta la moka?". Il momento migliore per togliere il caffè dal fuoco è l'inizio del tipico "gorgoglio": questo suono ci fa capire che l'acqua è finita e, continuando a tenere la macchinetta sul fornello, rischieresti di bollire, quindi surriscaldare il caffè e ottenere un gusto amaro.
Probabilmente, rispetto alla capienza della moka, avrai il 20 o il 30% in meno di caffè, ma ci guadagnerai il 100% in sapore e qualità! 


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di vito della notte