Al Barba Emanuele, Flavio e Dracos: un cocktail esplosivo di talento

Un nuovo menù, una nuova drink list ed una collaborazione che farà storia

Un luogo accogliente dove mangiare e bere bene. Questo è l’obiettivo (semplice solo in apparenza) del giovane Emanuele Cingolini, il proprietario del Barba. Una missione portata avanti con quell’impegno e quella dedizione che solo la passione sa far trovare. E la meta oggi è sempre più vicina grazie alla collaborazione con due dei più grandi nomi del firmamento della mixologia: Flavio Angiolillo, da molti considerato il re dietro il bancone, già proprietario di  Mag, 1930, #Backdoor43, e Andrea Dracos, il vincitore della seconda edizione della Campari Barman Competition. Più che soci, un gruppo, una squadra affiatata unita da uno stesso obiettivo. Le armi a loro disposizione? Qualità, innovazione e ricerca, con un pizzico di ambizione.

Emanuele, qual è la filosofia del Barba?
L’idea del locale è di riuscire ad abbinare buon cibo e buon bere, attraverso i giusti abbinamenti e la giusta dose di sperimentazione mantenendo uno standard molto alto.

Una proposta gourmet?
Direi di sì. Fai conto che i nostri piatti sono tutti realizzati senza l’uso dei fornelli: trattiamo quindi tecniche all’avanguardia come il sottovuoto e la cottura a bassa temperatura. Anche un semplice panino diventa speciale. L’obiettivo è mantenere intatte le qualità e la freschezza degli alimenti che acquistiamo in giornata. Tra l’altro il 23 giugno abbiamo inaugurato il nuovo menù e la nuova drink list!

Sorride e, fiero, mi mostra dei vinili. Non capisco…
barba 2017 drink listAbbiamo avuto questa idea. Ogni volta che produrremo il nuovo menù lo stamperemo su dei 45 giri: dietro c’è il menù del food e all’interno c’è la drink list. Il tutto abbinato alla track list del vinile. Guarda, puoi anche metterlo su sui giradischi e lì ci sono delle cuffie wireless. Ascoltiamolo!

Un vero e proprio disco, quindi, da ascoltare o da usare come semplice menù. Nelle orecchie “Feeling good” di Nina Simone irrompe in tutta la sua forza con la sua anima jazz, soul e blues.

barba vinili drink list 2017Spiegami meglio…ad ogni cocktail si abbina un brano?
Sì, la drink list è creata da Andrea Dracos. Uno l’abbiamo chiamato Pupo…perchè ha il gelato al cioccolato! Poi c’è un grande classico per Andrea, quello che gli ha permesso di vincere la Campari competition: il Torino- Milano Via Novara. È il suo grande cavallo da battaglia con Campari, Cinzano 1757, Cynar, bitter al pompelmo e sale al cacao amaro. Un altro fantastico è il San Diego con Wild Turkey 81, Cinzano 1757, Bitter Campari e crème de violette o ancora il Milano d’Estate con Fernet Branca, orzata e lime…Sono davvero tanti, devi provarne uno!

Così dicendo, mi mostra delle bottigliette…

Un altro enigma?
No, nessun enigma! Non conosci il nostro servizio di cocktail delivery? L’abbiamo ideato in collaborazione con il Mag e 1930. Si tratta di un servizio di consegna a domicilio di cocktail pronti da bere, raccolti in bottigliette di vetro come questa. A casa arriva il drink preparato da Andrea, pronto da essere gustato. Si può scegliere fra il Coffee Manhattan, il FarmilyNegroni3 o il Cinzano cocktail.

farmirly barba 2017Qual è l’idea alla base della vostra drink list?
Vogliamo proseguire sulla via dell’eccellenza raggiunta al Mag e al 1930 e proporre dink innovativi ma allo stesso tempo che abbiano un occhio rivolto al passato. Ci sono anche i classici!

Collaborazioni importanti, nuova drink list, servizio di bar delivery…tante novità! Vuoi raccontarmi qualcosa sul vostro nuovo menù? Sei proprio tu ad occupartene giusto?
Sì, io ne sono responsabile. Aiuto lo chef in cucina o lo sostituisco quando non c’è. Da poco abbiamo avuto il prezioso aiuto dello chef Andrea Marroni. Proponiamo piatti gourmet realizzati tramite l’uso di tecniche innovative di cucina come il sottovuoto o la cottura a bassa temperatura. L’idea è di portare innovazione, in abbinamento al buon bere. Come appetizers abbiamo introdotto l’hummus, le cruditè ed il guacamole con verdure essiccate. Come piatti principali si può trovare il panino pensato in cinque principali varianti: burger di gambero, di manzo, veggie, il salmon sandwich ed il club sandwich che è stato rivisitato. Lo proponiamo con carne salada, pomodorini sott’olio, crudo disidratato e una maionese all’avocado. Poi le tartare, le insalate…e tanti “piatti speciali”: dall’anatra, al vitello tonnato del Barba, al baccalà… Fra di essi ce n’è uno che adoro particolarmente: la Pappa del Barba.

barba nuovo menu 2017Che strano nome! Di cosa si tratta?
È una rivisitazione della pappa al pomodoro. Quest’ultimo viene cotto per quasi un giorno a bassa temperatura. Poi lo frulliamo e aggiungiamo il pane. Lo serviamo con una stracciatella di burrata e una tartare di gambero e un prosciutto crudo disidratato.

barba menu 2017Quanto c’è di te in tutto questo? Hai sempre voluto fare questo lavoro?
Sono laureato in psicologia (sorride) ma la mia idea è sempre stata questa.  Ho sempre voluto avere un locale mio dove poter esprimere la mia personalità. Qui ho cercato di mettere tutte le mie esperienze passate: i miei viaggi, la musica (ho fatto il dj per sei anni) e la cucina. La mia ambizione era quela di riassumere tutto questo in un locale che ancora a Milano mancava: un concept moderno, internazionale, dove ascoltare buona musica, mangiare  e bere bene.  Per questo il mercoledì abbiamo il Barba Jazz e il venerdì e sabato il dj set libero. Alcune serate organizziamo anche degli spazi dove ognuno può portare il proprio strumento e suonare, all’unisono con gli altri. Oppure il Sunday Brunch. Ho voluto creare un luogo dove sentirsi a casa, coccolati in un ambiente elegante, minimal e rilassante.

Dicendolo sorride, fiero. La musica jazz ci avvolge, il fresco dell’aria condizionata ci fa dimenticare il caldo di una città dormiente, avvolta nella cappa d’afa di luglio. Il cocktail finisce e mi risveglio, come di soprassalto, da un sogno dolce, piacevole, delicato.
Saluto Emanuele, certa di tornare presto.



 

Barba

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