4 posti incantevoli per fare trekking in Abruzzo!

Estate, tempo di passeggiate, gite fuori porta, sport al mare, collina fiume e? Se anche tu al mare ti senti una cotoletta impanata come me e preferisci di gran lunga la montagna, beh, eccoti 4 meravigliosi posti in cui potrai fare trekking in Abruzzo. Prepara la macchina fotografica perché ti mancherà il fiato per tanta bellezza e soprattutto, carta CAI alla mano, borraccia e tanto allenamento!

Valle d’Angri – Campo Imperatore

campo imperatore
Un viaggio che unisce due versanti del Gran Sasso, quello orientale e quello occidentale. Un percorso della durata di 6.30 ore per una difficoltà media e un dislivello di 850 metri. Si parte da Farindola e continuando a salire potrai incontrare l’Area Faunistica del Camoscio d’Abruzzo. Lasciata la macchina si inizia la salita, che alterna boschi a vallate lunari, fino ad arrivare a Campo Imperatore. Qui il paesaggio è davvero mozzafiato e ti dirò di più visto che potresti avere fame… In località Fonte Vetica ci sono dei ristori in cui potrai riprenderti e mangiare carne di ottima qualità!
Rifugio San Francesco 0862 938225 
Rifugio Fonte Vetica 0862 938138

La montagna grande di Scanno

montagna grande scanno
Scanno per la sua bellezza la conoscerai di sicuro, ma la sua montagna grande? Sembra quasi un nome magico e forse il posto un po’ lo è. Se sei un vero esperto, segui sentieri e mappe come se fossero le linee delle tue mani, allora questo percorso di 8 ore fa al caso tuo. Più di 1000 metri di dislivello per arrivare fino in cima e godere del panorama pazzesco che domina il lago di Scanno, e le montagne che circondano il suo perimetro dalla romantica forma a cuore. Le tracce del sentiero non sono sempre ben visibili, quindi occhio!! Attenzione a qualche orsetto che potrebbe aggirarsi da quelle parti.

Corno Piccolo – Via ferrata Danesi

via ferrata danesi
Faccio la premessa, questo è un sentiero adatto ad alpinisti ed escursionisti attrezzati ed esperti.
Un percorso di 9 ore di cammino con un dislivello di 1200 metri. La particolarità di questo percorso è la Ferrata Danesi. Arrivati a questo punto del percorso, infatti, parte una serie di saliscendi in ghiaia un po’ pericolosi che fanno attraversare dei canali che portano alla ferrata vera e propria, che si presenta con una serie di scalette in ferro agganciate alle pareti rocciose che consentono di superare i passaggi più difficili e pericolosi. Attenzione a dove metti i piedi!

Cima di fondo – Femmina Morta

femmina morta majella
Un nome un po’ inquietante per un percorso trekking che prende il via a poca distanza da Camo di Giove. Siamo sulla Majella e il tempo di percorrenza stavolta è di 8 ore, per un dislivello di 1500 metri… aiuto! Si parte da Campo di Giove, appunto, per poi inoltrarsi nei bellissimi boschi della Majella, fino a salire al guardo di Coccia che gode dello splendido panorama sul Monte Porrara, e camminando tra fiori e rocce sparse, si arriva a Femmina Morta, da cui, se le condizioni metereologiche lo permettono, potrai godere del panorama fino al mare!

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Photo credit: Google 

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