Le sagre di settembre a Brescia e provincia

Tantissimi gli appuntamenti a tema enogastronomico da non perdere

Non c'è mese migliore di settembre per andare alla scoperta del variegato e variopinto mondo delle sagre e delle feste di paese, riportando alla nostra memoria saperi e sapori unici, legati alla bontà di una tradizione antica e forte, basata generalmente sulle risorse alimentari. Andando a spasso per la provincia di Brescia non è difficile imbattersi in queste manifestazioni, capaci più che mai di portare la gente fuori casa alla riscoperta di tradizioni dimenticate e di autentici spaccati di vita quotidiana che contribuiscono alla conservazione della memoria collettiva.

Festa dell'uva a Coccaglio

coccaglio
Dal 7 al 10 settembre
Prima tappa da segnare in calendario e La Festa dell'Uva di Coccaglio, sentitissima manifestazione nata dalla consuetudine contadina di festeggiare la chiusura della vendemmia. Ancora oggi, ogni anno, durante i giorni di festa, organizzata dal "Gruppo Feste" di cui fanno parte diversi gruppi di volontari, si ripete la tradizionale vendita dell'uva porta a porta per le vie del paese da parte dei ragazzi dell'Oratorio Il Focolare. Oltre all'uva, che naturalmente è la vera protagonista della festa, tante sono le iniziative e le proposte di divertimento che intrattengono gli ospiti sia a livello di animazione, teatrale, musicale ma soprattutto golose. Numerosi gli stand gastronomici, così come i piatti tipici da assaggiare, tra cui ricordiamo la trippa, in versione in umido o in minestra, e lo spiedo da asporto dell'oratorio.

Festa in biolcheria a Longhena

festa biolcheria
Dal 7 al 10 settembre
Altro appuntamento fisso che ricade nella prima decade di settembre è rappresentato dalla mitica festa paesana "in biolcheria", che dal 1976 anima e attira a Longhena centinaia di persone per i famosi "casonsei" e non solo ... Giunta alla quarantaduesima edizione, la tradizionale festa della bassa bresciana, infatti, oltre a proporre stand gastronomici con prodotti tipici, da sempre organizza una scaletta musicale con la presenza di orchestre dal vivo, giochi e divertimento per tutti. A dare il nome alla sagra della presenza dei "biòlc", ossia i camerieri e le cameriere vestiti con i tradizionali abiti da contadino dei tempi passati.

Gran galà dello spiedo a Gussago

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Giovedì 7 settembre 
È partito il conto alla rovescia anche per il Gran Galà dello spiedo di Gussago, appuntamento imperdibile che celebra il piatto dei piatti, con garanzia di marchio de. Co., diventato ormai un marchio di fabbrica e un biglietto da visita inconfondibile nel panorama bresciano. Giovedì 7 settembre, dunque, nello splendido scenario di Piazza Vittorio Veneto di Gussago, saranno 1000 i fortunati che a lume di candela potranno gustare, dopo essersi accaparrati i preziosi biglietti in vendita presso l'Ufficio Sviluppo Economico, una porzione del tradizionale e succulento spiedo , preparato con maestria dai ristoratori dell'Associazione Ristoranti di Gussago Franciacorta. 

Sagra della patata di Gottolengo

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Dall'8 al 10 settembre
Ai nastri di partenza anche la 15esima edizione della festa della patata di Gottolengo e dei sapori della provincia di Brescia, una manifestazione ormai consolidata come "tradizionale" appuntamento di rilevanza provinciale per la valorizzazione della realtà produttiva agroalimentare e rurale. Durante i tre giorni di festa, infatti, oltre all'allestimento della grande mostra mercato, anche tante dimostrazioni di come si utilizzano e si cucinano i prodotti della terra secondo le ricette della tradizione. Patate ma non solo; nel programma, oltre all'intrattenimento per grandi e piccini, troviamo anche esibizioni di filatura della mozzarella a cura del caseificio locale e lavorazioni di "assemblaggio" del salame, meglio conosciute come norcineria, un concorso culinario organizzato dalla Proloco, showcooking, cene aperte a tutti, sempre a base di piatti tipici, laboratori di cucina dedicati ai bambini e molto altro ancora. 

Festa dell'uva e del vino a Capriano del Colle

uva
Dal 7 al 10 settembre
Quarantadue anni e non sentirli; la festa dell'uva e del vino di Capriano (in realtà riguarda anche le comunità di Flero e Poncarale) raggiunge così un solido traguardo. Gestita dalla Proloco, che con gli anni ne sta migliorando sempre più gli aspetti, questa sentita festa nasce dall'attitudine dei viticoltori locali a produrre vino, un tempo in modo rurale (alcuni ricorderanno il famoso “Clinto”), ma oggi con certificazioni Igt e doc che ne garantiscono la crescente qualità.
Ad aprire le 4 giornate di celebrazioni, un importante convegno della Coldiretti in cui si parlerà delle piccole realtà vitivinicole locali, come appunto quella di Capriano, seguito da una commedia dialettale, mostre mercato, giochi aperti a tutti, dimostrazioni, raduni di moto e auto d'epoca, spettacoli di danza, serate con dj, orchestre e via dicendo. Il momento clou, oltre alle degustazioni presso la corte degli assaggi e alle bancarelle di prodotti tipici, è rappresentato dalla sfilata di carri allegorici nella giornata di domenica e dalla serata cabaret con la partecipazione di Charlie Cinelli e Diego Spagnoli.

Sagra del contadino a Mairano

sagra del contadino
Dal 15 al 17 settembre
La Sagra del Contadino nasce nel 2004, frutto della passione del Circolo Culturale Mario Polpatelli. L'obiettivo primario è quello di puntare alla valorizzazione delle radici storiche del territorio. Negli anni la Sagra è stata capace di ingrandire e di richiamare sempre più pubblico, seguendo il filo conduttore della rievocazione della Civiltà Contadina. Si è passati quindi da una durata giornaliera, nelle prime edizioni, fino all'attuale configurazione, ovvero di tre giorni (dal venerdì alla domenica). Durante la sagra le vie del paese si vestono di un'atmosfera rurale, rivivendo le vecchie tradizioni. Cascine aperte, antichi mestieri, rievocazioni storiche, spettacoli, commedie dialettali e musica.
Al centro della festa il Museo della Civiltà Contadina "Dino Gregorio", emblema della festa, che raccoglie attrezzi da lavoro, mobili e oggetti, che conducono al visitatore alla scoperta della vita in cascina e nei campi.
Molti anche gli stand gastronomici, organizzati dalle associazioni mairanesi, dove si possono degustare i piatti tipici della cucina bresciana e scoprire i prodotti della Terre Basse.

Franciacorta in cantina 

cantina franciacorta
16 e 17 settembre 
Sul finire della vendemmia fervono ormai i preparativi per il prossimo Festival del Franciacorta in Cantina, l'imperdibile appuntamento per gli amanti del metodo classico che avranno l'occasione di trascorrere un rilassante weekend alla riscoperta dei luoghi dove nasce questo vino, la bollicina bresciana per eccellenza. Sabato 16 e domenica 17 settembre, 71 cantine apriranno le porte per accogliere chiunque vorrà approfondire i segreti dei pregiati vitigni Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco e degustare le varie tipologie di Franciacorta affiancate ad originali attività. Un appuntamento quindi adatto a tutti, dagli enoappassionati, che potranno partecipare a verticali e degustazioni a tema, agli amanti del buon cibo, che godranno delle gustose proposte di ristoratori locali e chef, tra tradizione e innovazione. 

Fiera del casoncello di Barbariga

casoncelli
Dal 20 al 24 settembre 
Giunta alla 14esima edizione, la fiera del Casoncello Bresciano nasce dall'idea di promuovere la Denominazione Comunale di Origine (DE.CO) dell'apprezzatissimo casoncello bresciano tutelato tra l'altro da un apposito disciplinare. La festa, che attrae ogni anno migliaia di visitatori da tutta la provincia, se da un lato ha lo scopo di valorizzare un prodotto gastronomico tipico, dall'altro vuole creare momenti di aggregazione, svago e solidarietà, con importanti attrazioni anche per gli amanti del mondo dei motori, un raduno di appassionati di Harley Davidson, una serata di raccolta fondi a favore delle popolazioni terremotate, serate danzanti, animazione per i più piccoli e una gara nazionale di Morra. 

Immagine di copertina del fotografo Fabio Cattabiani fornita dal Consorzio per la tutela della Franciacorta

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