Le sagre di ottobre a Brescia e provincia

Ottobre di gusto: tantissimi gli appuntamenti a tema enogastronomico da non perdere

L’arrivo dell’autunno non spaventa girovaghi e buongustai che nonostante i primi accenni di freddo non rinunciano agli appuntamenti di gusto che la nostra ricca provincia propone. È dunque tempo di vino, formaggi, tartufi, casoncelli, mele e tante altre prelibatezze da acquistare o, perché no, degustare alla corte di chef della zona che sanno interpretare i prodotti della terra a regola d’arte, secondo le più antiche tradizioni o in versioni più moderne e curiose. Scopriamo cosa ottobre ha in serbo per noi!

Franciacorta in bianco


francia bianco
Dal 6 all’8 ottobre
Manca ormai pochissimo all’appuntamento dedicato a sua maestà il formaggio, protagonista della tre giorni di Castegnato, giunta quest’anno alla XXII edizione che si propone come una vera e propria vetrina sulla biodiversità dei formaggi d’Italia. Novità 2017 il debutto della nuova area eccellenza dei sapori d’Italia, una rappresentazione itinerante della classica boutique del gusto, dove ci saranno grandi formaggi (dall’Asiago in varie stagionature alla Fontina, dal Canestrato di Moliterno al Puzzone di Moena) accanto a paste fresche, salumi e conserve. Un’area nuova che si andrà ad aggiungere ai protagonisti, da 21 anni, della rassegna: 60 tra consorzi, caseifici e rivenditori, che porteranno all’attenzione del pubblico oltre 200 tipologie differenti di formaggi. Grande spazio anche per la cucina d’autore con il formaggio, con la partecipazione di Sergio Barzetti, maestro di cucina de La Prova del Cuoco e il giornalista Paolo Massobrio.

Sagra del tartufo a Tignale


tartufo
Dal 7 all’8 ottobre
Per gli amanti del prezioso fungo ipogeo, a Tignale è in arrivo l’ultimo weekend di sagra dedicata appunto al tartufo nero. Una manifestazione che da tradizione segna in calendario l’arrivo dell’autunno nell’Alto Garda e che si svolgerà nel piazzale delle Ginestre, dove nell’ambito della mostra mercato troveranno spazio diversi stand in cui degustare e acquistare specialità direttamente dai produttori. I visitatori potranno inoltre scoprire e conoscere l’inaspettato tesoro di queste terre anche attraverso escursioni guidate alla ricerca del tartufo prima e presso il “temporary restaurant RIS – TUFO" poi, che proporrà deliziosi menù a tema.

Profumi di Mosto


profumi di mosto
Domenica 8 ottobre 
Si rinnova come ogni anno l’appuntamento di fine vendemmia sulla riviera del Garda bresciano, ormai tradizionale circuito enogastronomico nelle cantine della Valtènesi arrivato al traguardo della 16esima edizione. Saranno 21 le aziende del comprensorio che, dalle 11 alle 18, apriranno le porte ad appassionati, visitatori e winelover di ogni età, per una domenica alla scoperta delle atmosfere suggestive dell’autunno gardesano. Le cantine partecipanti sono state suddivise in tre itinerari articolati fra le colline moreniche del Garda, tra Pozzolengo e San Felice del Benaco, attraverso i comuni dell'entroterra come Calvagese, Bedizzole e Puegnago e quelli rivieraschi come Moniga, Manerba, Padenghe. Anche quest’anno ogni cantina proporrà in degustazione i vini prodotti in prevalenza con uve del vitigno autoctono Groppello, dal Chiaretto ai rossi, abbinati a piatti della tradizione gastronomica bresciana.

Rassegna pesce di lago


pesce di lago
Dal 5 ottobre al 10 dicembre
Giovedì 5 ottobre è ripartita anche la Rassegna del Pesce di Lago, il tour enogastronomico completamente dedicato alle principali varietà di pescato del lago di Garda. Organizzata dalla Strada dei Vini e dei Sapori del lago di Garda con il Consorzio dell’Olio Garda Dop, la manifestazione è articolata in 9 cene presso i locali caratteristici della riviera bresciana del Benaco oltre che dell’entroterra. Dopo la cena inaugurale, il 5 ottobre, tanti altri appuntamenti in programma che si concluderanno a dicembre e durante i quali ogni locale proporrà un menù appositamente studiato per l’occasione e ospiterà una cantina del Garda, sia dell’area della Lugana che della Valtènesi, che proporrà i vini in abbinamento ai piatti della serata. Nei menù oltre al pesce di lago sarà protagonista anche l’olio Garda Dop dei frantoi gardesani.

Omaggio al Casoncello Camuno


casoncello camuno
Venerdì 20 ottobre
Inserito nel contesto delle settimane della gastronomia Camuna, il prossimo venerdì 20 ottobre, al prezzo fisso di 15 euro, diversi ristoranti della Valle Camonica apriranno le proprie porte a curiosi e buongustai che vorranno approfittare di quest’occasione unica per assaggiare diverse interpretazioni di un piatto ampiamente diffuso e versatile, che in Valle Camonica trova diverse declinazioni, sia nei ripieni a base di erbe, formaggi e carni, sia negli impasti. Il menù prevede un piccolo antipasto, un piatto con degustazione di tre tipologie diverse di casoncelli e un bicchiere di vino del consorzio tutela IGT Valle Camonica.

Sagra delle Mele a Brione


mele brione
Dal 13 al 15 ottobre
Giunta alla quarta edizione, la Sagra delle Mele di Brione ritorna il 13, il 14 e il 15 ottobre, al fine di valorizzare la storia e le tradizioni del Paese attraverso il recupero della coltivazione del melo e la promozione delle specificità locali. L’attesissima manifestazione unisce le bellezze ambientali, la ricchezza del verde, i paesaggi incantevoli e i percorsi naturalistici alle iniziative culturali, come la mostra etnografica, il concorso a tema, le attività didattiche, i laboratori creativi, gli intrattenimenti musicali e folcloristici. A ciò, naturalmente, si aggiungono i sapori della buona cucina con piatti a tema, fatta appunto con prodotti tipici di un territorio tutto da scoprire, senza dimenticare la laboriosità della gente e il contatto umano con le persone semplici, genuine e spontanee che questa terra abitano. 

Il mercato della terra a Padernello


padernello
Domenica 15 ottobre
Il “Mercato della Terra di Padernello” è il frutto di un percorso iniziato nel 2007 come progetto di economia del territorio su iniziativa di diverse realtà bresciane, tutte concordi sull’idea di costruire un’economia locale condivisa. Il Mercato contadino, dunque, gestito collettivamente, è un luogo di incontro dove i produttori locali presentano prodotti di qualità direttamente ai consumatori, a prezzi giusti e garantendo metodi di produzione sostenibili per l'ambiente. Inoltre, preservano la cultura alimentare delle comunità locali e contribuiscono a difendere la biodiversità. All’interno del Castello una vasta scelta di frutta e verdura fresca, conserve, carni, prodotti caseari, uova, miele, dolci, pane, olio, vino, e qualsivoglia prodotto che appartiene alla cultura alimentare locale.
 
 
Per l’immagine di copertina: flickr CC Fabcom 


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