​Non solo osterie: una giornata nei locali della Venezia contemporanea

Tutti amano i bàcari, le osterie tradizionali veneziane. Le atmosfere e l’orgoglio enogastronomico della città passano soprattutto da lì. Di certo però, la Venezia del mangiare e bere bene non si esaurisce tra ombre e cicchetti (sempre e comunque apprezzatissimi, peraltro).

Soprattutto negli ultimi tempi, lo storico cosmopolitismo lagunare sembra infatti essere riemerso dalle pieghe del tempo per proporre nuovi locali contemporanei dal taglio internazionale e dal gusto “fuori dal coro”. Insomma, diciamo sì a baccalà, spritzetti e sarde in saòr, ma benvenute proposte alternative tutte da scoprire. Ma da dove possiamo cominciare questo percorso? Se avessi solo un giorno per provare un po’ di novità, mi organizzerei così.

L'ex convento con un tocco dandy

ogio
Ogio è  un locale polifunzionale dove si fanno sia il pranzo di lavoro veloce che il pranzo di matrimonio. Inutile dire che l'ambiente è stupendo, ricavato in un ex convento in Campo dei Gesuiti, e riarredato con gusto contemporaneo: mix and match di stili dal provenzale all'industriale. La sala ristorante è anche una sala della musica, perché si presta perfettamente a far da cornice a concerti e dj set.

La colazione Bio

fiumefreddo
Per non sbagliare, comincerei la giornata - non troppo presto - da Fiumefreddo Bio con una colazione alternativa a base di brioche vegane e caffè biologico. In quest’angolino profumato e salutare, Sarina e Claudio ti metteranno di buonumore e magari non ti lascerai scappare qualche prodotto tipico, da gustare poi a casa, proveniente da piccole aziende selezionatissime.

Pranzo Gourmet

zanze
Se c’è un’osteria a Venezia pronta a rimescolare le carte e regalare nuovi stimoli, è di sicuro Zanze VXI. Offre un’esperienza culinaria di altissimo livello e un’atmosfera raffinata e allo stesso tempo conviviale. Lo staff giovane e di grandi ambizioni mette in scena una cucina diversa da quello che di solito si trova a Venezia. Se non sei già tentato abbastanza, prova il menù Pranzo Gourmet che per 25 euro propone due piatti a scelta, acqua, calice di vino e caffè.

Aperitivo con gusto

estro
L’unica controindicazione a un aperitivo da Estro è che, con tutta probabilità, vorrai fermarti qui anche per cena. Ma se fossero questi i problemi… Ambiente contemporaneo, minuziosa attenzione alla scelta della materie prime e una selezione veramente invidiabile di vini (anche naturali) per un’esperienza enogastronomica che crea dipendenza.

La cena etica

africa
È vero, il cibo etnico ormai è inflazionato, se ha ancora senso parlare di ristoranti etnici al giorno d’oggi. Ma Africa Experience è diverso, soprattutto in una città come Venezia. Qui ogni piatto nasconde una storia e nasce dalle esperienze di talentuosi rifugiati e richiedenti asilo, dai loro ricordi e dalle esperienze che conservano del lungo cammino dall’Africa all’Europa. Cenare qui è un vero viaggio, sempre diverso e sempre emozionante.

Il cocktail delle meraviglie

time social bar
Proprio quando inizi a pensare che, alla fine, a Venezia si possa bere solo Spritz o Prosecco, è arrivato il momento di andare al Time Social Bar. Non c’è una maniera migliore per concludere una giornata con un cocktail originale preparato con meticolosità e talento. Uno speakeasy contemporaneo che a Venezia proprio non ti aspetti.

Immagine di copertina: Pagina Facebook di Zanze VXI

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Cena a Venezia, si, ma nel tavolo più bello del ristorante.

di rossella neri