10 malghe e rifugi gourmet: mangiare bene, e tanto, in alta quota

Quando scatta quella pazza voglia di raclette, castagne e vinello dolce.

Ditemi scontata, non mi offendo, anzi, ma proporzionalmente all'arrivo del freddo e della stagione invernale, cresce la mia voglia di montagna e di piatti (di montagna), pantagruelici e soddisfacenti come pochi altri. Quindi, bando alle leziosità, ho pensato di selezionare 10 malghe e rifugi provati da me dove ho mangiato davvero bene; panorama mozzafiato, tempi rilassati, meditazione con un buon calice di vino, o grappa, solo giusto un po' di fatica per arrivarci, ma sembra veramente il minimo.

Trentino Alto Adige

# Maso Col - San Martino di Castrozza
Oltre ad essere un posto incantevole, a conduzione familiare da generazioni e con vista impareggiabile su le Pale di San Martino, si mangia veramente bene. Piatti della tradizione, certo, ma preparati con raffinatezza. Tutti i prodotti sono a km 0, o poco ci manca, come il Rösti di patate con uovo e speck, o, nella sua semplicità, la coppa di yogurt naturale con le castagne e il miele. 
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# Malga Ces - San Martino di Castrozza
Famosa ben oltre i confini di San Martino di Castrozza, Malga Ces, non è solo curata in ogni minimo dettaglio, ma fa tendenza. Uno dei the place to be della bellissima San Martino. Cucina tradizionale con materie prime rigorosamente locali, come formaggi, salumi e la carne della griglia a fuoco. Piatto Ces con tosela, funghi, polenta e salsiccia e ho detto tutto.
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# Malga Panna - Moena
Una Stella Michelin dal 1993, quindi di cucina di malga penserai conservi poco, ma non è così. Due menu, Suggestioni e Tradizioni, da testare interamente o solo un paio di piatti, senza spendere troppo. Quello che ti aspetti dalla cucina di montagna c'è. Vedi alla voce Spätzle all'erba orsina e sedano levistico, finferli freschi e infuso affumicato allo speck o l'uovo fritto in crosta di polenta, fonduta di taleggio, spinaci e tartufo Trentino: ancora me lo sogno. 
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# Rifugio Corones - Marebbe
Merita la visita per due motivi, panorama e cucina. Il rifugio Corones si trova proprio davanti alla stazione Plan de Corones e regala un'illimitata vista da sogno sulle montagne. In cucina specialità tirolesi con o senza tocco esotico, Schlutzkrapfen fatti in casa, gnocchi in tutte le variazioni, oltre alla tradizionale sagra Kirchtag e ad appuntamenti come il Kid's Day per le famiglie.
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# Rifugio Sofie - Ortisei
Quanto è bella la Val Gardena, non poteva mancare di citazione Ortisei e la Baita Sofie a 2410 metri sul Seceda, in piena zona soleggiata, anche in inverno. Ambiente super coccolo e in cucina ingredienti freschi e a km 0. Inoltre ogni giorno in menu c'è anche un piatto biologico. La cantina riserva 300 etichette di vini provenienti da tutto il mondo, spumanti, prosecco, champagne, rossi e bianchi, distillati e grappe.
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# Gostner Schwaige - Castelrotto
L'Alpe di Siusi, ovvero il più grande alpeggio in quota del continente europeo, tra i 1800 e 2200 metri. In questo contesto da sogno, senza esagerare, attinge a piene mani la cucina della malga Gostner. Tra i piatti memorabili l'Heublütensuppe (zuppa di fieno e fiori) composta da 15 diverse qualità di erbe raccolte in estate; la Kaiserschmarrn, una spessa crêpe spaccata cosparsa di zucchero a velo e servita con confettura di ribes, di mirtilli o salsa di mele.
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Veneto

# El Brite de Larieto - Cortina
Agriturismo, stalle e caseificio. Insomma, tutta la filiera. A El Brite de Larieto, infatti, ci ho comprato anche lo yogurt (e in gran quantità), mia figlia è rimasta incantata davanti ad un vitellino appena nato, e poi abbiamo mangiato benissimo. Incastonato nel lariceto più esteso d'Europa, qui tutto è fatto in casa: dai gnocchi ripieni di formaggio o carciofi, alle grigliate, il goulasch, le costate, il roast beef.
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# Ristorante Rifugio Da Aurelio - Passo Giau 
Dalla terrazza di Aurelio, a 2175 metri, si gode uno splendido panorama: Ra Gusela, Averau, Nuvolau, Marmolada e Dolomiti del Sella. Alcune tra le più belle escursioni sulle Dolomiti Ampezzane hanno partenza proprio da qui. Grande soddisfazione anche in cucina con piatti sempre ricercati e accostamenti creativi. Super golosi i dolci; la mousse di cannella con pere calde al vino o la bavarese al frutto della passione e croccante?
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Valle d'Aosta

# Société Anonyme de Consommation - Gressan
Creato da una vecchia baita completamente ristrutturata, la Société Anomyme de Consommation si trova sulle piste da sci di Pila a 2230 metri sulla Nouva nel Canalino con accesso dalla seggiovia dello Chamolé, del Couis I o della Nouva. Camino sempre accesso e in tavola piatti della tradizione Valdostana, anche rivisitati. Per gli ospiti della Société si organizzano cene con trasferimenti sul gatto delle nevi (in inverno) o fuoristrada (in estate).
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# La Clusaz - Gignod
Situata a 12 km da Aosta e non lontano dallo splendido Colle del Gran San Bernardo che collega l’Italia alla Svizzera, la locanda è una vera chicca culinaria. In tavola salumi tipici, tra i quali anche il meno conosciuto Teteun, la Seuppa à la Vapellenentse oppure gli Straccetti di farina di segale con verza e crema alla toma. I dolci? Da provare, senza se e senza ma, la frutta spadellata con gelato di passito e amaretti.
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Foto di copertina El Brite de Larieto
 

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di lorenzo coletta