Sandro e Pravas raccontano un'idea: quella di un food-track ispirato a una nuova cucina alla riscopera della natura.

Non sempre sapere chi si è equivale a trovare il coraggio di diventare se stessi. Non sempre, ma quando succede accadono cose interessanti. Pravas e Alessandro arrivano ad Umami – Natura golosa, il loro progetto di food truck vegano e gourmet, dopo un percorso originale e decisamente fruttifero.

Ciao Sandro, ciao Pravas: mi raccontate come vi siete conosciuti?
Sandro: Io ho conosciuto Pravas frequentando un suo corso di recitazione.
Pravas: Sì, prima di appassionarmi di cucina ho fatto l’attore professionista, per il teatro e per alcune fiction televisive, e contemporaneamente tenevo dei corsi.

E poi, cosa è successo?
Sandro: Ci siamo quasi persi di vista per i successivi 5 anni, poi è ricapitato di incontrarci, proprio quando entrambi avevamo in mente di puntare su un progetto di ristorazione in proprio.
umami intervista
Ah sì?
Sandro: Io cercavo da qualche tempo un ristorante nuovo, venivo da un’esperienza molto bella di un ristorante indiano al Lido, ma era tempo di cambiare. Non riuscivo a trovare nulla, e poi ho reincontrato Pravas che stava lavorando nella cucina del locale biologico di Venezia Le Spighe. Inizialmente avevamo deciso di rilevare quell’attività ma non era possibile, così ci è venuta l’idea del food truck per portare in giro il nostro cibo. Neanche a dirlo quasi il giorno stesso mi ha chiamato un amico che aveva un furgone attrezzato per la ristorazione ed era in vendita!

Pravas, che nome particolare…
E’ il mio nome spirituale, ma da quando l’ho ricevuto preferisco farmi chiamare con questo nome, rispetto a quello che ho ricevuto alla nascita. E’ un modo per far sì che gli altri, chiamandomi, mi ricordino sempre chi sono.

Iniziato?
Pravas: sì, sono un “Sannyasin”, un discepolo che segue il cammino di Osho, come anche Alessandro. Il bello è che anche questo percorso, che ci accomuna, lo abbiamo seguito parallelamente, senza sapere l’uno dell’altro.
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C’è un legame tra questo percorso di iniziazione e il vostro lavoro di oggi?
Pravas: Osho è un maestro che è stato capace li calare i concetti antichi nel mondo contemporaneo e di dare nuovo slancio alla pratica della meditazione. La creatività, che questi esercizi stimolano, si è pian piano concretizzata nel creare con il cibo.
Sandro: io ho iniziato ancora prima di conoscere Osho, con un corso di Thai Chi, e piano piano mi sono reso conto che poteva esistere un modo diverso di alimentarmi e ho cominciato ad interessarmi all’alimentazione scoprendo il vegetarianesimo e gradualmente il veganesimo.

Esiste, per voi, una filosofia del cibo?
Pravas: il progetto di Umami non è solo un progetto di business, è la possibilità di mettere in pratica l’idea che abbiamo per cui cucinare con amore, pensando al bene e alla felicità delle persone, è uno degli atti più semplici ma anche più importanti che possiamo compiere per gli altri. Esiste, secondo noi, un’energia sottile che si trasferisce dal cuoco agli alimenti; se la persona che ha cucinato è arrabbiata o triste, quello si ripercuoterà nel piatto, anche se lui è un ottimo chef.
umami
Come siete arrivati ad essere bravi in quello che fate?
Pravas. Prima di cominciare la mia trasformazione in cuoco, ho frequentato un corso di cucina vegana a Pieve di Soligo ed è stata una rivelazione, così sono passato dall’arte della recitazione all’arte culinaria. La seconda tappa fondamentale per me è stata la cucina crudista imparata da Mattew Kenney, il guru mondiale del crudismo.
Sandro: anch'io facevo tutt'altro e gestivo una ferramenta. Nel mio percorso spirituale sono arrivato in India a Pune e lì la cucina indiana mi ha aperto a nuovi orizzonti di gusto....portandomi all'esperienza del mio primo ristorante!

Questa è quindi la filosofia di Umami?
Pravas: Non solo, Umami è anche un progetto per contribuire all’alimentazione con consapevolezza. Si possono compiere molte azioni politiche quando si mangia: non inquinare, non sprecare, scegliere alimenti sostenibili vuol dire anche pensare al benessere degli altri nel mondo. A ben pensare ognuno di noi, mangiando, ha più potere di agire sulla società di un politico di carriera.

E come mai proprio “umami”?
Pravas: Umami è un termine giapponese che significa “saporito”. Si tratta del quinto sapore, quello che percepiamo oltre ai classici 4: amaro, acido, dolce e salato. Nella cucina giapponese il sapore umami è dato da diversi elementi, e questi alimenti sono usati in tutti i piatti, proprio perché il bilaciamento dell’umami è garanzia di successo del piatto.
Anche in Italia si comincia a parlare di umami, pensa che è stato scoperto che il pomodoro ne contiene moltissimo, soprattutto i suoi semi. Ti darò un’anticipazione: penso che preparerò una salsa di pomodoro usando solo i semi, come lo chef tristellato Heston Blumenthal.

E il vostro claim, natura golosa?
All’inizio non avevamo idea, poi, all’improvviso, parlando con la designer con cui abbiamo lavorato al logo è uscita questa frase che a noi è piaciuta moltissimo. Per noi è perfetto perché vogliamo offrire cibo sano certo, ma ci interessa soprattutto che le persone apprezzino quanto è buono.

Avete già avuto delle belle soddisfazioni?
Sandro: Sì una volta eravamo a Noale col food truck e di fronte a noi c’era un commerciante di caldarroste. All’ora di pranzo è venuto a mangiare la nostra piadina con radicchio tardivo crudo e cotto, tofu affumicato, salsa all’arancia e semi di papavero: la sua espressione mi ha colpito. Ci ha detto “la gente deve sapere e deve poter venire a cercarvi” . Ci è piaciuto molto che qualcuno rimanesse così stupito dal nostro cibo.

Progetti futuri?
Pravas: La bella stagione sarà molto intensa: parteciperemmo alle fiere di settore, e a molti festival di cibo di strada, oltre al fatto che ci aspettiamo di portare il nostro food truck a molte feste private, molti ci hanno già contattato per chiedercelo.
Sandro: Inoltre stiamo portando avanti il progetto di collaborazione con le aziende per le pause pranzo che possiamo portare a domicilio, a tutti o a piccoli gruppi di persone.
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UMAMI - Natura Golosa

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