A cena in zona Loreto: dove mangiare a Milano

Ogni città ha i suoi punti fermi. Monumenti, quartieri o anche solo una piazza. Loreto a Milano è un punto nevralgico, una sorta di porta d’ingresso per chi arriva in città dalla zona est, apre la strada a Corso Buenos Aires, la via dello shopping, ed è un crocevia fondamentale anche per raggiungere la stazione Centrale. Passarci all’ora di punta è sempre un po’ faticoso, colpa del traffico. Ma mai come transitare sul Grande raccordo anulare di Roma!

Restiamo quindi in zona Loreto e vediamo dove vale la pena fermarsi a mangiare un boccone per cena, ma anche a pranzo. Facciamo un giro in ristoranti in grado di soddisfare un po’ tutti i palati: da chi ha un’incontrollabile voglia di sushi, fino a chi ha deciso di mangiare una pizza. Senza tralasciare l’opzione dell’abbuffata in trattoria oppure quella di un buon piatto di pasta - ovviamente fatto in casa - con la giusta colonna sonora in sottofondo.

La musica, la terrazza e la pasta fatta in casa

note di cucina terrazza milanoQuando lo scopri, non lo lasci più. Note di Cucina è all’interno di una vecchia corte, quelle della Milano di un tempo. Dalla terrazza si vedono le vecchie mura della città e si è circondati dal verde. Un piccolo riparo dal caos milanese, da gustarsi con un sottofondo romantico di pianoforte. Le ricette della tradizione sono reinterpretate con un tocco creativo. Ogni giorno si preparano spaghetti alla chitarra, tagliatelle, linguine al nero di seppia e paccheri. E il condimento lo scegli tu!

Il giappo in viale Monza

taiyo giapponesi milanoLocation elegantina, elementi di design sparsi qua e là e sushi buonissimo. A Milano di ristoranti Taiyo ce ne sono due, uno in via Adige e l’altro in viale Monza, praticamente dietro Loreto. Ci sono tre sale, adatte a garantire la giusta atmosfera per ogni occasione. Sushi, sashimi e roll farciti ma puoi anche ordinare un carpaccio o la ricciola al pistacchio. Se proprio non volessi mangiare pesce, puoi ripiegare sul filetto di angus alla coreana, servito al tavolo sulla piastra. Buona anche la selezione di whisky nipponici, Nikka e Suntory Hibiki su tutti.

La scorpacciata di risotto in trattoria

trattoria abele milanoLa specialità della Trattoria da Abele è il risotto. Ogni sera ne trovi tre differenti, di cui uno a base di carne, uno a base di pesce e uno vegetariano. Atmosfera informale, in sala domina il verde, con qualche allusione marinaresca attaccata alle pareti. Se pensi che in trattoria ci sia solo il “rosso” della casa, ti sbagli perché la cantina raccoglie una selezione di circa 50 etichette provenienti da tutta Italia.

La classica pizza da Spontini

spontini pizza milanoAdesso ce ne sono praticamente in tutto il mondo, ma la prima vera pizza alta e molto unta è qui, in via Spontini 4. Scordati la classica cena in tranquillità, qui la pizza è servita nella variante “mordi e fuggi”. Ma ne vale sempre la pena perché il sapore e la consistenza è inconfondibile. Alla faccia dei cultori del forno a legna e della classica ricetta “alla napoletana”.

Per una cena creativa

mirta milanoMirta è a metà tra Città Studi e Loreto, forse per essere al passo direi più No.Lo. (North of Loreto), in piazza San Materno. Le pareti delle due sale sono bianche e rosse, atmosfera intima ma le tovagliette sono di carta, sui tavoli di legno scuro. Il menù si rinnova seguendo le stagioni e lo chef, Juan Lema, sa reinterpretare la carta con il giusto tocco di creatività, senza perdere il legame con il Nord Italia. Cavatelli al ragù di salsiccia, oppure la classica faraona ripiena, fino al manzo all’olio e agrumi. L’anima è popolare i prezzi un po’ meno. Ma la qualità non si discute.

Foto di copertina Taiyo Milano

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