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Firenze

Antico Fattore Firenze

TIPO:ristoranteCON CUCINA:toscano


ORARIO:  Aperto tutti i giorni dalle 19:30 alle 23:30, esclusa la domenica.

TEL:  055288975   FAX:  055283341

Sito del locale    
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DA MANGIARE:

Carpaccio di salmone marinato, Tortelli mugellani alla crema di tartufo bianco, Pappardelle fresche sul cinghiale, Pezzola al ragù bianco, Tagliata di manzo con funghi Porcini freschi, Bistecca alla Fiorentina sulla pietra ollare, Tagliata di manzo con rucola, parmigiano e scaglie di tartufo nero

recensione 2night: antico fattore

L'Antico Fattore offre ancora oggi l'atmosfera dell'antica trattoria fiorentina che fin dal 1929 face riunire assieme tra le sue pareti le forze vive delle arti e delle lettere. Cominciava allora un sodalizio mescolato di letteratura, d'arte, di piatti ghiotti, di vini del Chianti, di suoni musicali, di dispute, d'affetti e di un pizzico di mondanità, che portò alla nascita, nel 1931, del premio Antico... LEGGI TUTTO Fattore.

Nella sua saletta, in pieno accordo con Giulio, il proprietario, mangiavano pittori e poeti, scultori e musicisti, giornalisti e critici: un andare e venire di ospiti, di gente che viveva in città o che ci passava per qualche giorno, in occasione di un concerto da dirigere o di un impegno teatrale. Pagine piene di nomi di rilievo che animavano i "mercoledì" dell'Antico Fattore, il giorno in cui si riuniva la "tavolata", meta di pellegrinaggio di artisti come De Chirico, Morandi, Carra, Andreotti, e poi Carena, Sacchetti Peyron, Bacchelli, Innocent, Romiti e il numero crescerebbe volendoli elencare tutti.

La cucina dell'Antico Fattore, poi, era un posto sacro, aperto da Giulio solo agli amici o ai patiti di gastronomia. Una stanza, carica di profumi d'arrosti e salse, che s'apriva subito dopo il banco del locale. Quante storie scritte fra i fornelli e la cantina, con il profumo di vivande e di vino grandi protagonisti. Cibi e vini hanno tutti una loro nobilissima preistoria: sono nati con i primi sogni dell'uomo e moriranno con lui. Dire che Gadda era un goloso, o che Carlo Bo faceva pazzie per un piatto di fagioli all'uccelletto, o raccontare che Tommaso Landolfi era un raffinato intenditore di vini; ricordarsi che Prezzolini di passaggio a Firenze volle fermarsi all'Antico Fattore per donare al proprietario Giulio una copia del suo libro "Storia della pastasciutta", potrebbe apparire come notizia spicciola, fatta per folclore, preparata per un lettore ghiotto. E invece Antico Fattore è stato ed è ancora palestra di infiniti palati. E' stato insignito di molte commende gastronomiche con le sue celebri rigaglie alla salvia o i suoi involtini di carne e carciofo che sono giunte fino ad oggi e assieme alla trippa alla fiorentina, di origini ancora più antiche degli stessi Uffizi.

(Settembre 2012)

2night 2012-09-19
 
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