LOCALI E RISTORANTI · EVENTI OGGI VENEZIA · PROMOZIONI
capodanno venezia · locali venezia

Osteria Plip Venezia



ORARIO:  Aperto da martedì a domenica dalle 12:00 alle 15:00, tutti i giorni dalle 18:00 alle 00:00

TEL:  3479944257  

map

DA MANGIARE:

Plipburger, pasta di farro con il pesto di pistacchi e pepe Penja, ravioli neri in sugo di panzanella, affettati

DA BERE:

birre artigianali, vini arancioni, vino della casa: costadilà

recensione promozionale

Tutti I Motivi Per Cui Vale La Pena Andare Alla Plip

Quando un ristorante mette in carta il pane e salame con pane fatto in casa e salame del territorio, fatto al massimo la settimana prima, qualcosa da dire ce l'ha. La Plip è così: si chiama "osteria" ma ha una carta da fare invidia ai blasonati, eppure continua a prendersi alla leggera. E va bene così.

Cosa si mangia: Il menu si divide in tre macro-aree: vegetariano/vegano, carne, pesce. L'idea... LEGGI TUTTO è quella di selezionare ingredienti di qualità, possibilmente del territorio, possibilmente biologici e addirittura biodinamici. L'altra idea è quella per cui chi sta in cucina possa sbizzarrirsi senza freni e chi sta seduto in sala se la goda parecchio. Da non perdere: i rigatoni di grano antico con pistacchio di Bronte e pepe Penja, i ravioli neri (con il carbone vegetale) con gamberi e sugo di panzanella, il bacalao con liquirizia e zenzero candito.

I Burger: Una parte del menu è dedicata agli snack, anche se "snack" è un concetto un po' riduttivo per la pizza fritta fatta in casa con le farine Agugiaro, la bufala d.o.p. e pelati bio conditi. Ma l'eccesso di salivazione ce lo dà la carta dei burger: 7, manco a dirlo tutti con il pane fatto in casa. Eccoli.

- PlipBurger, con carne di agnello, manzo, maiale, insieme a verdura, cipolla, scamorza affumicata e guanciale di Sauris con maionese di paprika affumicata.
- FishBurger, con svizzera di branzino, salmone Sockeye, misticanza, maionese di wasabi.
- ChicBurger, con tartare di Chianina, tartufo nero estivo, burrata, valeriana, aceto di birra, e frittatina.
- BaconBurger Invertito: la carne al posto del pane e viceversa.
- NormaBurger (solo d'estate) con melanzane pastellate, pomodori datterini confit, ricotta salata, mayonese al basilico
- BoletoBurger (solo d'autunno), con porcini del Cadore pastellati e formaggio di malga.
- Rasta Burger: con maionese di canapa, pane alla canapa, verdure e chedddar cheese
- Terraglio Burger: con salsiccia naturale e squacquerone.
- Sgombroll: con sgombro fresco, cipolla, misticanza e maionese piccante
- King crab Roll: con polpa King Crab, burro, rosmarino, maionese al rosmarino e misticanza

La cantina: La carta dei vini e delle birre conta 12 pagine. Tanti vini, 110 etichette,  e tutti italiani tranne 3 Champagne biodinamici per le serate davvero speciali. Comunque il 60% dei vini in carta è biologico, biodinamico o naturale. Almeno 9 etichette sempre in mescita e un Rosso (di Sansego, 10 euro) e un Mosso (prosecco Costadilà, 12 euro) della casa. Menzione d'onore per la sezione dei vini Arancioni che contiene 9 etichette. Tra le aziende maggiormente presenti in carta c'è l'azienda Di Giulia, che produce in Toscana vini naturali con metodo artigianale e i vini, coltivati tra i boschi, dell'azienda Basile.
E poi ci sono 40 etichette di birra artigianali, tra cui spicca la selezione di 32 Via dei Birrai, ma anche la Cr/Ak e la Stuvenagh. 

Il Plippino NEW!: La novità della bella stagione è che nel plateatico della Plip, dalle 18:30 di tutti i giorni si mangiano cose parecchio allettanti come la focaccia fritta, gli affettati, i fish and chips, lo tzatziki, lo stecco di patate fritte bio, la caponata. E si beve ancora meglio con tre spine di birra artigianale italiana montate per l'occasione, oltre al resto del repertorio (alcolico e non) dell'Osteria.

Altre due parole sui fornitori: Si dice in giro tra i fornitori che lo staff qui non chieda mai prodotti fuori stagione, e che sia sempre pronto a fare casino davanti a una tazza di caffè e un boccale di birra (n.d.r.: dai un occhio alle foto e capirai). Tra i fornitori c'è Lem Carni (per la costata) che promuove la ricerca sull’alimentazione dei bovini collaborando con l'Università di Bologna, e c'è la Pasta del Cavalier Cocco prodotta in mulini di inizio ‘900. Tutti i produttori sono inventariati sul sito del ristorante

Il lato ecologico: Gli arredi sono tutti realizzati con materiale di recupero: dal legno che riveste le pareti alle sedie attorno ai tavoli, donate dai clienti durante il primo anno dell'apertura. I menu sono stampati su carte Crush, realizzate con sottoprodotti della lavorazione agricola (prova ad annusarli, sanno di pizza).

Chi? David, Andrea M., Denis, Lorenzo, Massimiliano, Andrea R., Giacomo e Gabriele sono i componenti della brigata di una cucina e di una sala ad alto tasso di testosterone. Ma sono anche i membri della cooperativa Sesterzo che si occupa di economia solidale, anche attraverso inserimenti lavorativi che danno parecchie opportunità di riscatto. Un altro motivo per cui la Plip è buona, non solo da mangiare.

[le foto sono di Sara Bolognini]
recensione 2night: Osteria Plip

Materie prime biologiche, frutta e verdure antiche, fornitori locali e eccellenze gastronomiche dal mondo. Il tutto elaborato in piatti spesso originali e ben presentati sia di carne che di pesce. Nel menu è sempre presente una lista di paitti per vegetariani e vegani. Ottima cantina di vini (100 etichette) e birre artigianali.  


(Autunno 2016)

2night 2016-10-25
 
comments powered by Disqus