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DiMe Bistrot Venezia



ORARIO:  Aperto da martedì a domenica dalle 12:00 alle 14:30, da martedì a sabato dalle 19:00 alle 00:00

TEL:  041923786  

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DA MANGIARE:

frittura di pesce e verdure, pasta fresca fatta in casa alla busara, dolci fatti in casa

DA BERE:

60 etichette di vini provenienti esclusivamente dal Veneto

recensione promozionale

Tutti I Motivi Per Andare Al DiMe

Certe vite sono fatte di colpi di fulmine. Quella di questo ristorante ne conta parecchi: le sedie di un vecchio cinema parrocchiale, acquistate e immagazzinate anni or sono, le lamiere ammaccate che ricoprono la facciata, il luogo post industriale ma reso bucolico quel tanto che basta dal canale e dai suoi argini verdi. E poi, ovviamente, il cibo.

La passione di Serena: Serena è giovanissima,... LEGGI TUTTO anche per gli standard internazionali. Aveva una carriera nel mondo dell'arte contemporanea londinese ma ha seguito un amico per uno corso breve all'Alma, la scuola di cucina fondata da Gualtiero Marchesi a Colorno (PR) ed è stata folgorata dall'alta cucina. Dopo un corso approfondito ha mollato l'arte (almeno per un po') per lavorare in un paio di ristoranti milanesi stellati Michelin.

La location: Era poco più di una baracca, e sarebbe diventata l'ennesimo complesso di uffici della zona industriale/commerciale di Marghera (zona Nave de Vero). E invece oggi è uno dei ristoranti con il design più eccentrico e interessante della città. Esterni rivestiti di Corten e di lamiera di recupero, interni con tavoli disegnati su misura, opere d'arte muranesi e uno stile contemporaneo bello, senza risultare ingombrante. E poi due chicche: le sedie, provenienti dal cinema di un istituto scolastico religioso, che Serena aveva acquistato anni prima, colta da uno dei suoi colpi di fulmine per le cose belle; e il pavimento di legno, proveniente dal disegno originale dell'architetto Pollini che si trova solo qui e a Villa Valmarana. In tutto i coperti sono 35, più tre o quattro tavolini da due all'esterno.

L'idea di cucina: Come sempre accade a chi ha sperimentato l'alta cucina, non è possibile confinare la cucina del DiMe in un orizzonte finito. Il mantra di Serena e del suo aiuto Marco è: "Vediamo cosa c'è di buono oggi sul mercato". Che poi si traduce in piatti che restano in carta pochi giorni, ma costruiti con prodotti di eccellenza: gli scampi croati o il tartufo scorzone umbro, ad esempio. Il concetto è quello del bistrot francese: si cambia ogni giorno, si mangiano piatti pazzeschi, si riesce a controllare il prezzo.

Si ma il menu? Nel menu si punta sempre sul pesce (con qualche proposta vegetariana). Da provare la selezione di crudo che varia ogni giorno e che propone pesci "insoliti". Tra i must ci sta sicuramente "ea fritureta de pesse" con pesce e verdure fritti in un mix di farine che ricordano la tempura e che risultano croccantissimi. Tra i primi: gli spaghetti alla busara, con pomodorini siciliani freschi e pasta fatta in casa a partire da grani antichi, ma non è niente male anche la versione della pasta fresca con la bottarga. Tutti i dolci sono fatti in casa, spesso al cucchiaio, secondo l'estro dello chef.

La carta dei vini: Qui invece hanno fatto una scelta coraggiosa quanto interessante: rimanere legati al territorio veneto con circa 60 etichette che raccontano, in vario modo, tutto il vino che si produce in questa Regione; ogni mese si aggiunge anche una piccola bacheca di vini ospiti dall’Italia e dal mondo, sempre diversi. Accanto ai vini una selezione particolare di birre dal mondo, e una collezione di distillati, soprattutto Gin artigianali.

Gli eventi estivi: Per tutta l'estate (da giugno 2016) si fa l'apericena il giovedi con una degustazione di pesce crudo e un gin tonic decisamente speciale. La domenica sera invece, per il rientro dalla spiaggia,  hamburger gourmet e pork tomahawk, con una selezione di birre ad hoc.
recensione 2night: DiMe Bistrot

Il locale che non ti aspetti in zona centri commerciali e multisala. Bellissimo, industriale, contemporaneo. In cucina si comportano come in un bistrot: materia prima eccellente e non necessariamente locale, prezzi onesti e menu in continuo cambiamento. La cucina è guidata da Serena, una pasionaria che viene dal mondo dell'arte e che ha studiato cucina alla scuola di Gualtiero Marchesi.

ottobre-aprile: domenica brunch
giugno - settembre: al giovedì apericena con pesce crudo & gin tonic, alla domenica hamburger gourmet e birre artigianali.

Autunno 2016

2night 2016-10-25
 
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