dolcevita: il primo cocktail bar del veneziano
ALL'APERITIVO: Che sia un cocktail o un calice di vino, che sia servito al bancone o a uno dei tavoli, ogni bicchiere è accompagnato da un piatto degustazione di tramezzini e vari stuzzichini fatti in casa. Diciamo un mini buffet ad personam: freschezza garantita e nessuno sconosciuto che mette le mani nel vostro piatto. E per sottofondo musica lounge.
LE SERATE: Tutti i martedì sera c'è il Karaoke, uno spettacolo fortemente voluto dai gestori, che amano rendere i clienti protagonisti. Tutte le altre sere della settimana l'ambiente è animato da musica house commerciale dal dopocena a notte fonda.
LA CARTA DEI COCKTAIL (e la sicurezza stradale): Tutti i cocktail sono fatti secondo la ricetta ufficiale dell'Associazione Barman italiani, e offerti al prezzo più che ragionevole di 6 euro. Da segnalare un buon sistema per evitare il ritoro della patente: la carta dei cocktail si divide in alcolici da 10, 20 o 30 gradi e analcolici in modo che ciascuno possa brindare anche se si mette in macchina dopo poco tempo. Tra i cocktail light, sotto i dieci gradi, anche una versione alleggetrita del mojito.
IL CONSIGLIO DEL BARMAN (Paolo): All'aperitivo lo spritz shakerato, con arancia, limone, ghiaccio e Aperol nel Boston, e Prosecco aggiunto alla fine. Da prendere sia prima che dopo cena, il cocktail Dolcevita, un analcolico a base di succo d'anans, granatina e gingerino. Del Dolcevita esiste anche la versione long drink: il Barbara, con aggiunta di Gin, Campari e Franciacorta.
L'AMBIENTE: A metà degli anni '90 da un bar di provincia questa famiglia ha costruito un locale in prefetto stile lounge alla Milano da bere. Oggi, le amosfere sono ancora chic, ma rese contemporanee dall'uso del legno naturale e di qualche tocco da archistar, come l'antibagno con parete di cristallo e un lavandino costituto da una colonna cromata.
DA RACCONTARE: Quando il Tg1 ha voluto fare un servizio sull'abitudine veneziana dell'aperitivo con lo spritz, indovinate chi ha intervistato? Ovviamente Paolo Michieletto, il patron del Dolcevita. L'intervista è ancora disponibile nelle teche Rai.
DRESS CODE: Se vi va è una buona idea essere chic (o modaioli, hipster, preppy... e tutto quello che vi in mente). L'importante è non farsi cogliere impreparati: questo è un locale adatto per trovare l'amore, e molti nuovi amici.
(maggio 2012)
(maggio 2012)
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alexfurla
Descrivere il dolcevita non è semplice. Diciamo che se cercate un locale pre & post disco questo è l'ideale. E' un buon cocktail bar anche se non sempre le ricette sono preparate a regola d'arte. Anzi, se mi è passato il termine, a volte sono un pò alla cazzo di cane. Tuttavia il servizio è eccellente la cortesia pure. E sembrano in costante miglioramento. Non è semplice gestire un posto così, devo riconoscerlo. Tempo fa lo detestavo come tutti i locali impestati e troppo "cool"... tuttavia ultimamente chissà perchè, ma ci ho preso gusto. E' una valida alternativa per un cocktail su e via. Il meglio secondo me, ovviamente è d'estate. Da provare.
scritto più di un anno fa - Replicamatesse
Locale dall'arredamento di tendeza in zona. Pochi posti a sedere e pochi posti auto. Vasta scelta di birre, buoni stuzzichini e panini. A volte le cameriere si dimenticano che ci sei. Servio sufficiente per il prezzo del conto.
scritto più di un anno fa - Replicaicecoffe
Locale moderno e con arredamento sofisticato. Vasta scelta di alcolici di ogni genere. Pochissimi posti a sedere e privo di eventi particolari e musica dal vivo. Aperto tutta la notte, ottimo per le colazioni dopo la discoteca.
scritto più di un anno fa - Replicabegu
E' un locale carino, ma non ho trovato musica dal vivo o altri eventi. E' un locale piccolo anche se raffinato e propone molti cocktail.
scritto più di un anno fa - Replica
Via Cercariolo 58, Scorzè (VE)
7°cocktail bar in pr. di ve 