La sala ristorante, ubicata al piano inferiore, richiama l’immagine di un porticato, con le sue volte in mattone ed i muri dipinti come fossero di pietra. Le pareti ospitano un volo di uccelli che trovano la loro libertà nella veranda adiacente alla sala, dove viene ripreso il tema del pavone, per allietare i Clienti e farli sentire in mezzo alla natura pur essendo nel centro di Milano. Si accede poi, dopo questo percorso all’interno di un “giardino immaginario”, all’inaspettato giardino “reale” in cui godere di una fresca quiete, magari degustando un buon bicchiere di vino o una flûte di Champagne Perrier-Jouët, durante la calda stagione. Il menù propone piatti della tradizione pugliese serviti secondo l’innovativo concetto del “micro food”, ossia la possibilità di degustare piatti tipici in versione mignon. Un light dinner che soddisfa maggiormente, rispetto ad un aperitivo, ma non impegna come una cena che è sempre comunque possibile degustare nella sala al piano inferiore. I vini che verranno presentati, sono delle cantine pugliesi “Botromagno”, che nascono nel 1991 dalla fusione della locale cantina cooperativa nata nel 1957 e dalla famiglia D’Agostino.
In questi anni sono stati effettuati notevoli investimenti tecnologici per migliorare gli standard qualitativi e si lavora per valorizzare i vigneti autoctoni quali: il Greco, la Malvasia, l’Aglianico e il Montepulciano; sfruttando appieno le favorevoli condizioni microclimatiche di questa ampia zona collinare in provincia di Gravina. Si potranno degustare il loro “Gravina D.O.C.”, uno dei più antichi vini bianchi pugliesi, fruttato e piacevole, che bene si abbina con il pesce; il “Silvium” un vino rosè con un gusto ricco e fragrante che si abbina a salumi e formaggi freschi; il “Primitivo”, vino rosso morbido ed avvolgente che viene abbinato alle carni ed ai formaggi più stagionati ed il “5 uve rosse” dal sentore di more, ciliegie e cioccolato con un‘acidità morbidamente equilibrata. La scelta per lo champagne non poteva che ricadere su Perrier- Jouët. La dimensione simbolica, estetica ed emozionale della natura è da sempre nel dna della rinomata Maison di Epernay. La Cuvée Perrier-Jouët Belle Epoque ne rappresenta l’espressione massima: il celebre bouquet di anemoni che adorna la bottiglia fu disegnato nel 1902 dal maestro vetraio Emile Gallé, capofila dell’Art Nouveau. Libertà, stravaganza, arte come stile di vita.
Marzo 2010
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milano2night
Amazing garden, really nice and fun staff and on the top of that, amazing cuisine thanks to the chef. He came in the end to explain some of the secrets of its cuisine: I really appreciated that :) Desserts are a must try! I recommend !!!
scritto più di un anno fa - Replicakittydiamond
E' l'ex Utz, di cui ho sempre adorato il dehors. Dehors che rimane anche nella nuova gestione che ne sottolinea l'importanza evidenziandolo anche nel nome. Un piccolo giardino segreto tra gli stabilimenti d'epoca di Via Solferino. La cucina pugliese è perfetta per il mio appetito "moderato" perchè è degustabile anche in versione microfood: sono riuscita a farmi fuori antipastino di polpa di granchio e polipetti, sformatino di orecchiette al salame piccante, parmigianina, tiramisu e per finire gelato al formaggio e menta...
scritto più di un anno fa - Replicamilano2night
Amazing Aperitivo! I tried it sunday evening, I love the concept they lauched.. Can't wait to try the restautant :)
scritto più di un anno fa - Replica
Via Solferino 48, Milano (MI)
26°ristorante a milano