mangiare a le carceri per gustare la libertà
NEL MENU Coccoli e un bel tagliere di salumi, formaggi e sottoli per iniziare; tortelloni di radicchio in salsa di papavero come primo; filetto di maiale con lardo di Colonnata, bacche di ginepro e salsa di Barolo come secondo. Tortino al cioccolato con crema chantilly come “ultimo desiderio” del condannato... Tra i piatti di pesce semplicità e sapore come per le linguine porri e pesce spada oppure la catalana di gamberoni, la zuppa calamari e cozze o la mitica frittura.
Il menù cambia due volte l'anno, per un “cambio degli armadi” negli ingredienti della cucina, dall'estate all'inverno. C'è sempre una lavagna che mostra le disponibilità del momento e il menù del giorno, soprattutto per i light lunch dove l'offerta e la spesa sono più contenute (con 6-7 euro si pranza).
PIZZE Le ottime pizze cotte nel forno a legna si possono assaggiare tutte le sere ma anche a pranzo il martedì, mercoledì e giovedì. Molte delle varietà hanno nomi prestati da carceri e prigioni: l'Alcatraz ( pomodoro, mozzarella, salamino, olive, cipolla), la Regina Coeli (porcini, prosciutto cotto e rucola), la Rebibbia (salsiccia e stracchino), la 4 Evasi (salamino, salsiccia, prosciutto e wurstel), oppure la focaccia L'Asinara (mozzarella, emmenthal, gorgonzola, radicchio, speck) o il calzone Gorgona (mozzarella, carciofi, prosciutto, funghi e wurstel).
Tra le Pizze sono una specialità quelle maxi formato da due e tre persone, servite in grandi taglieri al centro tavola, perfette per le cene in gruppo.
IN CANTINA La selezione dei vini spazia dai rossi toscani, come Morellino di Scansano, Chianti classico, Rosso di Montalcino, Brunello e Nobile di Montepulciano, ad alcuni vini calabresi (forse per influenza dell'origine dei due soci), come il Batassaro igt, l'Arvino Calabria igt, il Gaflioppo Calabria igt. Varietà regionali anche tra i bianchi: dalla Vernaccia di Sangimignano, al Gewurztraminer, alla Ribolla Gialla, al Greco di Tufo.
BIRRE ARTIGIANALI Insieme alla pizza si consiglia di bere una delle tante birre artigianali offerte e ben descritte nel menù. Dall'italiana Amarcord Gradisca (disponibile anche in bottiglia da due e tre litri), a bassa fermentazione, si distingue per il suo aroma delicato e il suo gusto luppolato; oppure una Rothaus Pils tedesca, dal gusto sorprendente all’inizio, abboccato con toni di miele, erbaceo ed aromatico nel finale. Ce n'è per tutti i gusti, dai migliori produttori italiani come la Birra del Borgo Reale, all'olandese Trappe Quadrupel, con malto dolce alla cannella, oppure la belga Bloemenbier dalla delicata aroma di fiori.
FESTE ED EVENTI Le Carceri ospita manifestazioni di ogni genere, soprattutto in estate nella piazza esterna (con un dehors di 4 grandi ombrelloni e 150 posti a sedere). In questo luogo dove un tempo i carcerati potevano avere la loro “ora d'aria”, adesso ci sono concerti, sfilate, presentazioni, conferenze e incontri. L'organizzazione è quasi sempre di soggetti esterni, come grandi brand di moda o auto. Il mercoledì invece c'è un appuntamento fisso con l'aperitivo con buffet, ma per il resto delle occasioni lo spazio si presta alle più svariate necessità. Il locale è anche adatto anche per festeggiare compleanni, feste di laurea, comunioni, anniversari, oppure per guardare match sportivi alla tv con gli amici, grazie agli schermi con collegamto Sky Sport.
AMBIENTE Grazie al lavoro dell'architetto Francesco Balli, un luogo storico di Firenze è stato reinventato con gusto e originalità. Nell'arredamento si è cercato di ricreare l'interno delle celle, per dare un particolarissimo contrasto tra la libertà massima e la giovialità dell'atmosfera del locale con l'eredità carceraria del luogo. Le scritte alle pareti sono alternate da grandi pannelli che, oltre ad attutire i rumori, ritraggono disegni e poster ritrovati nelle vere celle della prigione, come quello che ritrae la Statua della Libertà.
L'ESTERNO Il profilo severo dell'edificio è stato mantenuto ma con con stile moderno che dà slancio alla struttura. La piazzetta/cortile dove il pomeriggio giocano i bambini e s'incontrano gli studenti, è ravvivata da alberi e una fontana, con un richiamo di pietre della vecchia struttura carceraria. Di sera, illuminata da luci sapientemente posizionate dal basso verso l'alto, ha un forte fascino quasi misterioso.
Maggio 2013
Scritte e disegni alle pareti, grate e porte di ferro, poster e copertine di giornali d'epoca. Dove fino all'83 sorgeva il primo carcere di massima sicurezza italiano, è stato ricostruito un particolarissimo locale che ha ricreato l'atmosfera delle celle in un affascinante contrasto con il clima divertente di un ottimo ristorante pizzeria. Aperto a pranzo e cena, Le Carceri offre piatti di carne, pesce e una pizza cotta a legna da accompagnare a una delle tante birre artigianali.
Maggio 2013
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essediemme
Ambientazione OK, i piatti sono buoni soprattutto la pizza.....direi che è un bel posto dove cenare con amici
scritto più di un anno fa - Replicamaramao
Mamma mia che posto,!!!!!!! piatti cucinati con approsimazione ,sapori tutti i uguali, l'unica ciosa che si salva è l'ambientazione, ci ho passato una serata negativa
scritto più di un anno fa - ReplicaAnonimo
il locare è veramente suggestivo: si trova all'interno del complesso dell'ex carcere delle murate....buona e ricercata la cucina....curioso trovarsi a cena a lume di candela nei luoghi in cui "soggiornavano" i detenuti.
scritto più di un anno fa - Replica0
voti
mayapi
Il luogo sarebbe carino, originale, ma si mangia malissimo e non c'è per niente attenzione al cliente.
scritto più di un anno fa - Replicaelet
Ottima la cucina e simpatiche le pizze. L'ambiente è intrigante, direi suggestivo...
scritto più di un anno fa - Replicanadius
ristorante curioso per questa comunione tra reperti delle vecchie carceri e scritte sui muri dei detenuti, cucina molto buona e ricercata per quello che basta ottima per cene a lume di candela!!!!
scritto più di un anno fa - Replica
Piazza Della Madonna Della Neve 3 (FI) 
