2night Magazine di maggio
Editoriale
PALCO A LIVELLO ZERO.
La musica dal vivo nei locali sta vivendo un momento
di particolare successo. Un tempo per rendere più sofisticato
il momento dell'aperitivo il gestore del cocktail
bar convocava un dj e gli chiedeva di selezionare
un po' di lounge, deep house, o colonne sonore degli
anni '60-70 se voleva aggiungere un tocco retrò. Oggi
la presenza dell'artistico invade il perimetro della consolle,
incastrata abitualmente tra cassa per gli scontrini
e bancone per i drink. Il pubblico, una volta abituato al
cazzeggio da tavolino con cocktail, vuole oggi respirare
la tensione e l'allegria dei musicisti a distanza di pochi
metri. Le band stesse non interpretano più il loro concerto
come un momento di "lavoro" con un inizio e una
fine, ma una volta terminato il concerto, si mescolano
con gli spettatori per un drink o per divertirsi in pista. La
distanza fisica viene annullata, non solo da un palco ad
altezza zero ma anche dai confini tra generi musicale
che si vanno sempre più assottigliando: tra cover band
che creativamente ripropongono il repertorio degli artisti
più famosi e gruppi che mescolano liberamente pop,
jazz e sonorità etniche della nuova Italia multiculturale.
In questo numero di 2night Magazine i nostri reporter
hanno "mappato" i locali per la live music che hanno
raggiunto un buon livello di fama, vuoi per tradizione o
vuoi per le selezioni di band qualità. Una guida ai locali
per le nostre "notti dal vivo".
Giorgio Govi