la pizza festosa di milÙ
Ecco quindi la mozzarella di provenienza abruzzese, il pomodoro raccolto e lavorato entro le 24 ore, la carne scelta da una macelleria di Pescara, le verdure sempre fresche. Non da meno il personale, in continua formazione.
Del resto Luciano ha sì qui la sua base, ma gira il mondo, organizza eventi, corsi dedicati e sa quanto sia importante una buona accoglienza. Al lavoro poi aggiunge il sociale, come per l'iniziativa dedicata a L'Aquila in collaborazione con la Scuola italiana Pizzaioli.
Ecco allora le pizze classiche, le speciali, focacce, calzoni e vegetariane. La proposta si completa con la tagliata di manzo e antipasteria. C'è anche la pizza senza glutine (su prenotazione, almeno 48 ore prima). Da bere, un'ottima scelta di birre speciali e vini. Adiacente alla pizzeria, poi, c'è un altro locale che cura il servizio al taglio e d'asporto. Sono due zone separate, per dare ad ogni cliente l'attenzione e il servizio migliori, senza confusione. Particolari che distinguono.
(Dicembre 2012)
Cura di ogni minimo dettaglio, prodotti selezionati, gentilezza e professionalità: questi gli ingredienti che fanno per vivere “l'esperienza pizza” come dice lo stesso gestore Luciano Passeri (vincintore di diversi premi, tra cui quello come miglior pizza classica del mondo). Da provare la pizza Milù a base di crema di zucca e l'Aquilotta (mozzarella, pancetta di Campotosto, pecorino, marcetto, patata, zafferano, e trebbiano). Ad accompagnare birre e vino.
(Aprile 2013)

Via Amendola 19/21 (CH) 

