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Bologna

Ristorante Titì Zola Predosa


INDIRIZZO: Via Gesso 133 (BO)

ORARIO:  Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 23:00, escluso il mercoledì.

TEL:  051751550, 3356437591  

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DA MANGIARE:

tagliatella "nera, salame fatto "in vescica", fiorentina toscana

DA BERE:

ottimi vini nazionali

MUSICA:

jazz da ascolto

recensione 2night: ristorante titì

Situato ai piedi delle Colline di Zola Predosa, il Ristorante Titì si trova nei pressi della storica Cava di Gesso, che ancora oggi d'estate raffredda tutta la zona mantenendo la temperatura al di sotto di quella media di Bologna. Accogliente e curato fin nei minimi particolari, l'ambiente interno si caratterizza per la pietra a vista, gli arredi in legno scuro, originali di fine '800, le tovaglie... LEGGI TUTTO in lino, le lampade ad olio e gli eleganti bicchieri decorati, dettagli che donano al locale un sapore d'altri tempi. Le sale sono spaziose e incorniciate da ampie volte dove risuona, in filodiffusione, la musica con le selezioni jazz d'autore. Per chi lo desidera, si può prenotare il Privè, una stanza insonorizzata, predisposta da accogliere da 2 a 10 persone (anche fumatori). Qui si mangia a porta chiusa e il cameriere arriva solo su chiamata. I più giovani invece possono usufruire della saletta ludica dove guardare un film della Walt Disney oppure sfidarsi ai videogiochi. Il signor Ercole Finelli, detto Titì, bisnonno dell'attuale titolare del ristorante, Nicola Finelli, ha dato il nome al locale, ma ne ha in qualche modo stabilito la filosofia che ancora viene seguita con scrupolo. Menù classico tradizionale, pane e paste fatte in casa quotidianamente, prosciutti e salumi realizzati ancora secondo le ricette da lui tramandate, dolci artigianali. Noto per le tigelle e le crescentine, piatto tipico della zona, in questo ristorante ci si torna anche per la fiorentina. Il gustoso secondo toscano viene servito ancora con il filetto, e sopratutto viene portato al tavolo sulla piastra in pietra refrattaria. Questa tecnica permette ai commensali di aspettare la cottura desiderata, mentre il cameriere disossa la carne. Nonna Teresa, classe 1936, è ancora la sfoglina addetta alle paste fresche: lasagne e tagliatelle da gustare con il ragù tipico bolognese. I dolci non potevano che essere artigianali come la fonduta di cioccolato con frutta fresca e biscotti di pastafrolla e il tortino al cioccolato servito al 13° minuto di cottura, dal quale fuoriesce il cioccolato fuso non appena lo si taglia. La cantina vanta ottimi vini che vanno da 10 euro fino a 2-300 euro a bottiglia. Ma la particolarità è che si possono degustare vini diversi all'interno dello stesso pasto poichè settimanalmente vengono scelti vini importanti che serviti al calice, permettono agli ospiti del Titì, di conoscere nettari sublimi senza acquistare la bottiglia. La lista dei vini è estremamente interessante anche per i meno esperti, in quanto riporta le valutazioni del Gambero Rosso accanto ad ogni proposta. Gli appassionati potranno concludere la cena sorseggiando un whisky da collezione. La preziosa vetrina contiene dal Jhonny Walker Blu Label al Port Ellen e al Brora. D'inverno il caminetto è sempre acceso mentre d'estate si può scegliere se mangiare in veranda o sotto le stelle. Si può forse chiedere di più?

MARZO 2008

2night 2009-06-19
 
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