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Bologna

Vag 61 Bologna

TIPO:circolo


ORARIO:  Aperto tutti i giorni dalle 15:00 alle 02:00.

Sito del locale    
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DA MANGIARE:

social bar

DA BERE:

le birre

MUSICA:

vari

recensione 2night: vag 61

Vag61 è spazio libero, pubblico a autogestito, aperto alle proposte che arrivano da associazioni e singoli, in cui si susseguono quasi quotidianamente iniziative e incontri su tematiche di attualità politica e sociale e sulla storia dei movimenti (con il Centro di documentazione "Francesco Lorusso - Carlo Giuliani"), oltre a serate dedicate al cinema indipendente, alla poesia, alla musica, all'espressione... LEGGI TUTTO artistica e culturale in genere. Un media center in cui si produce informazione indipendente, attraverso la rete (vedi il quotidiano on line Zic.it), il video (con anche la realizzazione di corsi) e la carta stampata, in un continuo vag per vendetta processo di elaborazione e confronto collettivo. Un luogo di dibattito politico sulla realtà della nostra città, un luogo di crescita di nuove soggettività e di produzione di conflitto sociale, un luogo dove si lavora "dal basso" alla costruzione di nuovi modelli di società. Uno spazio che ogni settimana ospita un mercatino biologico e attività ludiche per i bambini, frequentatissimo dalle famiglie della zona, ma anche corsi di lingua e autoproduzione musicale. Un centro di aggregazione giovanile che, con partita di basket un'attenzione rivolta al quartiere, offre i propri spazi e i propri strumenti a due cooperative che seguono numerosi cosiddetti "adolescenti a rischio" della Cirenaica e del Pilastro, togliendoli dalla strada (leggi: Altre città a Vag61: un dormitorio, un drop-in, uno spazio pubblico autogestito...).
Un luogo dove gli studenti dell'università hanno modo, attraverso stage e tirocini, di crescere culturalmente e professionalmente. Uno spazio per iniziative di solidarietà in collaborazione con chi solo in spazi come questi riesce ad avere visibilità e sostegno, ci autorganizziamo come nel caso delle cene di raccolta fondi per i lavoratori licenziati o in causa con l'azienda, dei collettivi migranti o di progetti internazionali in Palestina.

Chi abita in questa zona da prima dell'arrivo di Vag61, ricorda bene cosa fosse lo spazio di via Paolo Fabbri 110. Un luogo chiuso, spento, morto. Con le nostre attività gli abbiamo ridato vita, sottraendolo al degrado (quello vero) e allo spaccio. Un edificio a due piani con una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati, dove oggi lavorano diversi soggetti, sia autonomamente che in sinergia tra di loro. Oggi in via Paolo Fabbri 110 si immagina, pratica e difende una città diversa.

NOVEMBRE 2009

2night 2009-11-02
 
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