Dalla numerosa comitiva di amici, ai gruppetti fissi che si sfidano a colpi di punti al fantacalcio: questo è il paradiso di chi ama lo sport tutti i giorni, qualsiasi esso sia, dalla serie A alla Lega Pro, dal tennis al rugby. Tutto segue lo sport: se guardi con attenzione, il bancone principale dove vengono spillate numerose birre internazionali, è incastrato in una vera porta di calcio. I dettagli della location del Timeout non finiscono qui: potrai trovarti seduto in un campo da basket, districandoti in un menù interamente a tema, recentemente rimodernato. Un panino prende il nome ed il gusto di una vecchia gloria del Bari. Tacos, burritos ed hot dog si trasformano con il nome di una stella dello sport e competizioni sportive: per me un Wimbledon!

Diventa un TimeLover!


Al centro delle grandi sale è presente un angolo molto particolare: un ring. Sì, un ring vero e proprio dove poter guardare le partite, seduti un gradino più in alto rispetto a tutti gli altri. Su un lato della stanza, in alto, è impressa la scritta “Outside the ring, life is boring”, “Fuori dal ring la vita è noiosa”. L’adrenalina è palpabile durante ogni sera e soprattutto nel weekend o durante qualche particolare evento.


Potrete anche prendere posto nell’angolo dedicato al tennis, dove fantasiosamente due metà di campo di tavoli e sedie, separate dalla classica rete, si sfidano. Tutte le postazioni sono costituite da larghi tavoli con sedie arancioni e nere: panche, sedute tradizionali ed americane ti lasceranno il giusto spazio per goderti una cena succulenta, con tutti i comfort. La sala esterna non conosce stagioni e, grazie al maxischermo installato, le partite sono ben visibili da ogni angolo della sala. Niente più sacrifici per chi dovrà sfortunatamente sedersi di spalle allo schermo, rinunciando così a vedere la partita della giornata. Adiacente a questa ala del Timeout vi sono le due aree gioco dedicate ai più piccoli, presidiate ogni sera da una babysitter.

Il nuovo menù


Durante le serate particolarmente piene è possibile comunque stuzzicare qualcosina nell’ampia waiting room, dotata anch’essa di schermo per non perdersi neanche un minuto delle partite di calcio o delle competizioni serali. Ma veniamo al punto forte di tutto il locale ovvero il suo menù food. Te ne propongo alcuni: uno dei piatti forti è il Djokovic (un club sandwich con pulled pork, frittatina, bacon, insalata, emmenthal e salsa burger). Dai classici all’innovazione; ecco proposto un nuovissimo tacos con salmone marinato, guacamole, stracciatella e mandorle. Sono disponibili gustosi abbinamenti food and drink per celiaci, vegani, vegetariani e amici a dieta. #PlayAroundFood è l’emblema dell’esperienza culinaria di questo locale: divertimento, movimento, tifo e convivialità si riuniscono ogni sera, anche solo per una cena dopo la partita di calcetto o post allenamento di pallavolo. Ogni tanto ci sta celebrarsi e festeggiare il proprio cheat day nel migliore dei modi!

Homemade lovers!


I buns, ovvero i panini che abbracciano tutti i condimenti artisticamente impilati, vengono preparati all'interno del locale. Lo puoi notare tu stesso guardando il panino dall’alto: l’ostia alimentare distintiva raffigura il loro marchio. Passando invece al condimento, personalmente, sento di elevare il pulled pork del Timeout nella mia personale top ten. So che non è un riconoscimento particolarmente speciale, ma sono un’assaggiatrice seriale con gusti molto molto particolari. Se è buono per me, è davvero buono. Quello che ho assaggiato è quasi uguale a quello preparato in America. Questo particolare tipo di carne di maiale viene cotto a bassa temperatura e resa così morbida da poterla poi sfilacciare con facilità. Tutta la carne viene preparata, cotta e condita in sede: il loro pulled pork viene marinato con un mix di spezie per una notte intera e successivamente affumicata con legno aromatizzato. Libidine.

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