A cena sotto le stelle nei centri storici del Salento: : dove passato e presente si incontrano in cucina

Pubblicato il: 18 luglio 2020

A cena sotto le stelle nei centri storici del Salento: : dove passato e presente si incontrano in cucina

In questo periodo tutto particolare, l’invito quotidiano è quello di viaggiare in Italia, per la sicurezza e per rimettere in piedi il settore del turismo – invito che viene sempre dopo quello di indossare la mascherina e di stare a un metro di distanza, questo sconosciuto. Il Salento è uno dei posti più quotati per una vacanza a tutto mare, con il suo litorale che mette insieme sole, acqua cristallina e vita notturna. Tuttavia il Salento non è solo mare e si estende ben oltre la costa. Questa parte di Puglia, come l’Italia intera, del resto, è costellata di paesi piccoli o grandi che sono dei veri gioiellini made in Italy in cui fare una passeggiata e fermarsi a cena, magari sotto le stelle. I ristoranti rispecchiano l’anima dei paesi dove sorgono, tanto in cucina - dove accostano sapientemente piatti di mare e di terra - quanto nell’architettura e negli arredi. Vediamo, allora, quali sono i ristoranti del Salento, da nord a sud, belli di per sé, ma anche per l’affascinante cornice che li circonda, attraverso un volo virtuale sopra la Puglia.

A Leverano

Ai piedi dell’antica torre, a Leverano, per una cena che tocca le corde dei sentimentalisti più incalliti. Da Cosimo Russo Ristorante si può pranzare ma soprattutto cenare nel dehors, con tanto di vista sull’imponente torre. Anche l’ambiente all’interno è caratteristico; l’arredamento è minimal ed elegante e le pareti e le volte sono in tufo, il che le rende in sintonia con l’architettura cittadina. Anche in cucina si opera una rivoluzione del gusto, tesa a inserire linfa sempre nuova nel menu. Un evergreen sempre presente è il risotto, mantecato con burro e parmigiano e declinato in tanti modi, un punto di forza del ristorante. La cucina proposta è squisitamente italiana e pure creativa, in una parola “identitaria”. I piatti, sia di terra che di mare, sono realizzati con prodotti italiani e di stagione. Per quanto riguarda il vino, ce ne sono oltre cento referenze, studiati per creare il giusto abbinamento.
Cosimo Russo Ristorante, Via Vittorio Veneto 9, Leverano – tel: 3755351682

A Nardò

In un ex luogo sacro cinquecentesco, a Nardò, oggi c’è la Trattoria San Giuseppe Cenobio, che prende il nome dall’omonima chiesa nell’omonima piazza. Trattoria solo nell’insegna, perché poi le proposte vanno oltre le aspettative. A fare da padrona è la cucina salentina, contadina e naturale, ma con prodotti selezionati; alcune cotture sono fatte nel forno in pietra, dove le pietanze sono cotte a legna. La trattoria, nel periodo invernale, si trasforma anche in pizzeria e le pizze sono realizzate con farine di grani antichi, utilizzate anche per preparazioni dolci, come la crostata di Risciola con crema di noci e arancia. In estate è possibile cenare sotto le stelle, all’aperto, nella piazza dove il si trova il locale, incorniciati da una serie di edifici in pietra bianca - uno dei contesti più caratteristici del Salento.
Trattoria San Giuseppe Cenobio, Piazza San Giuseppe 3, Nardò – tel: 3358445446

A Galatina

Tra le mura antiche della città barocca di Galatina, in pieno centro storico, c’è la Corte del Fuoco, ristorante dagli arredi originali, ricavati da materiali vecchi, come il guardaroba con i piedi delle cassapanche di una volta. Il ristorante si trova all’interno di un palazzo del ‘400 che si affaccia su Piazza San Lorenzo, spazio che d’estate diventa la location di cene sotto le stelle. In cucina si preparano sia proposte a base di pesce sia proposte di carne, realizzate dallo chef Fedele Lobaccaro; si tratta di piatti tipici, ma rivisitati in chiave gourmet, che variano in base alle stagioni e sono autentiche chicche per il palato. Le Trofie della Corte, ad esempio, hanno la salsiccia fresca, la rucola, le scaglie di grana su vellutata di pomodoro: dedicate a chi vuole trattarsi bene.
Corte del Fuoco, Piazza San Lorenzo 5, Galatina – tel: 0836565858

A Maglie

Nel caratteristico centro di Maglie, il dehors di Joey Bistrot Cafè è il posto giusto per godersi momenti di relax lontano dal traffico cittadino, pur essendo un locale che non ha nulla da invidiare a quelli più di tendenza. A cena si può mangiare di tutto; il menu è ricco e rispetta la stagionalità dei prodotti, sia di mare, con pesce proveniente dall’Adriatico e dallo Ionio, sia di terra, oltre a essere una pizzeria gourmet. Una nota di merito va anche alla lista dei drink, periodicamente aggiornata dal barman esperto di mixology. Gli spazi esterni sono il punto forte del locale; tra quelli a disposizione il più caratteristico è il dehors circondato da pareti in pietra, che ci proietta in un’altra epoca; più di moda, invece, è lo spazio per gli aperitivi, un giardino nel verde dotato di divanetti e curato nei dettagli.
Joey Bistrot Cafè, Via San Giuseppe 21, Maglie – tel: 0836308227

A Otranto

Tra le strade del centro storico di Otranto, c’è tutta l’essenza della città, da Arbor Vitae, che si chiama così proprio per la costante ricerca delle origini di una terra, il Salento, all’interno dei piatti, che racchiudono storie di mare e di terra insieme. Lo spazio esterno, dove godere di suggestive cene sotto le stelle, è un giardino circondato da edifici storici e non lontano dalla Cattedrale, che contiene, appunto, un mosaico con l’albero della vita, da cui il locale ha tratto ispirazione. E così mare e terra formano una combo perfetta nelle proposte in menu, ad esempio i paccheri con scampi e spada su crema di asparagi o il filetto di ricciola su friarielli con capocollo croccante; ma ogni piatto in menu sa un po’ di costa e un po’ di campagna, le due anime di Otranto e del ristorante.
Arbor Vitae, Via G.M. Laggetto 38, Otranto – tel: 0836806816

A Poggiardo

All’interno di un palazzo ottocentesco nel cuore di Poggiardo, antico borgo del Salento percorso da vie lastricate in pietra bianca, c’è La Piazza, un ristorante a metà strada tra vecchio e nuovo, con un’attenzione particolare ai prodotti a chilometro 0. Se l’architettura guarda al passato, con il classico soffitto leccese a volte, la cucina dello chef Stefano, invece, opera un costante lavoro di ricerca, per creare piatti sempre nuovi ed equilibrati, ad esempio i gamberi viola su gazpacho di pomodori verdi profumato all’origano o il fazzoletto di pasta di mandorle con arancia candita. Anche la cantina è ben rifornita, grazie alla competenza e alla passione di Klejda, sommelier Ais. La location esterna, a bordo piscina, è in perfetta sintonia con il resto del ristorante, giocato sui toni del bianco e del beige come la caratteristica pietra leccese.
La Piazza Ristorante, Piazza Umberto I 12, Poggiardo – tel: 0836901925

A Gallipoli

Nel centro storico di Gallipoli, lontano dal caos della movida del lungomare, c’è Santa Monaca, un intimo ristorante con uno spazio all’esterno tra le vie della Città Bella. Qui si respira un’atmosfera dal sapore antico negli ambienti, mentre la cucina è creativa e mai banale, pur utilizzando prodotti a chilometro 0 che seguono la stagionalità. Si mangia perlopiù pesce, ma di quello meno conosciuto eppure di alta qualità, abbinato in modo creativo, ad esempio le sagne ‘ncannulate con polpo e critimi, erbe spontanee di mare ormai poco utilizzate. I piatti vengono realizzati con particolare cura all’equilibrio d’insieme, all’insegna della semplicità e, nello stesso tempo, della rivisitazione. Non mancano proposte di carne, realizzate allo stesso modo. Durante l’estate si può mangiare anche all’aperto, o in piazzetta o nella corte interna.
Trattoria Santa Monaca, Piazza De Amicis 13, Gallipoli – tel: 329 596 3258 

A Parabita

Moderno e vintage allo stesso tempo, all’interno, ma che fa l’occhiolino al passato appena si guarda fuori - è a due passi dal castello angioino e dalla piazza principale: questo è Il Contenitore, ristorante di Parabita all’interno di un palazzo dell’800 con volte a stella. Carta da parati che ricorda gli anni ’60, da una parte, e innovative proposte gourmet in cucina, dall’altra; dal polpo fritto su vellutata di patate, con rucola cristallizzata e mandorle tostate, agli spaghettoni con crema di rape, burrata pugliese e capocollo croccante. A questi piatti si affiancano proposte di street food, come panini e hamburger; ecco che, allora, il binomio antico e moderno si ripropone anche a tavola. Ma una cena sotto le stelle, con vista su vecchi edifici che sono l’essenza del centro storico, rende romantica anche una baguette ripiena mangiata con le mani.
Il Contenitore, Via Lucia La Greca 1, Parabita – tel: 08331823086

A Casarano

All’interno di un frantoio in un antico palazzo a Casarano c’è un ristorante che parla di tradizione nel menu e di fusione tra antico e moderno nell’arredamento, a metà tra trattoria casereccia e ristorante elegante: tutto questo è Su Casteddhru. In tavola la storia e la cultura del territorio salentino, fatta sia di terra che di mare: ciciri e tria, orecchiette alle cime di rapa, fave e cicorie, tipici pezzetti di cavallo, frittura di paranza dello Ionio e un largo spazio, in menu, dedicato alla griglia. Si tratta di una cucina basata su ricette popolari, che ben si adatta al contesto; in estate, tra l’altro, è possibile cenare all’aperto nella caratteristica piazza antistante al locale. Ultimo ma non ultimo, le pizze cotte su forno a legna, altro cavallo di battaglia del ristorante.
Su Casteddhru, Piazza Garibaldi, Casarano – tel: 0833217915

A Tricase

Sorge in una piazzetta fuori dal tempo la Locanda del Levante, attività di famiglia a Tricase, che ci proietta dritti nel passato per l’arredamento e i colori. Tavolini e sedie, sia all’interno che all’esterno, sono verdi e in legno, il che si abbina allo stile caldo e accogliente degli ambienti; il soffitto è a volta, quindi tipicamente leccese. Anche la cucina è tradizionale e rispetta la stagionalità dei prodotti. Il menu, di terra e di mare, segue la scia della tradizione e tra i piatti più riusciti, che ricordano “casa”, c’è il polpo in pignata. Alla base di tutto c’è la scelta degli ingredienti, rigorosamente locali. Cenare all’aperto, qui, è farsi trasportare in un’altra epoca fatta di sapori autentici, sensazione accentuata dalla location, alle spalle della piazza del centro storico di Tricase.
Locanda del Levante, Piazza Antonio dell’Abate, Tricase – tel: 0833546678

Foto di copertina dalla pagina Facebook di Joey Bistrot Cafè
Foto di Joey Bistrot Cafè, La Piazza e Santa Monaca di Monica Martucci per 2night
Altre foto interne dalle pagine Facebook dei locali

  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI
  • CENA

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

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