Chiudi l'ufficio, allenta la cravatta ed esci a cena a Prati

Pubblicato il: 25 ottobre 2019

Chiudi l'ufficio, allenta la cravatta ed esci a cena a Prati

Roma è una città poliedrica. Ogni quartiere ha il proprio target, la propria sensibilità e la propria storia. Prati è uno dei quartieri più “ricchi” della città e nel corso degli anni (assieme all’Eur) si è trasformato nel polo economico della Capitale. Qui ci sono molte sedi legali di aziende italiane e internazionali e si respira un’aria multiculturale. La vicinanza con il Vaticano inoltre acuisce la sensazione di globalità. Tutto bellissimo dunque, ma come si mangia? Da paura, se sai dove andare.

Per la cucina regionale


Storia, passione, tradizione. L’Orecchietteria Banfi è un piccolo angolo di Puglia nel cuore di Roma ed è il primo locale aperto da uno dei più grandi attori italiani viventi, il mitico Lino Banfi. La gestione è familiare: in sala trovi la figlia e suo marito, in cucina la nipote con il suo compagno Gianluca. Di giorno il pranzo è veloce veloce con generosi vassoi ricolmi di bontà pugliesi in modalità street food, di sera c’è il servizio al tavolo e la proposta culinaria si arricchisce di abbinamenti molto interessanti. Fra gli antipasti spiccano le tre friselline di terra (con capocollo, stracciata e cipolle pugliesi) e il polpo agrumèto. Con i primi si vola: orecchiette porca puttèna piccanti al punto giusto e orecchiette del commisserio da far girare la chépa. Poi fave e cicoria, braciole alla barese, tiramisù con burrata… Qui la Puglia è nel piatto e la location è tappezzata con i film di Lino Banfi. Se non ci vai, sei un disgraziéto.

Via Giuseppe Gioacchino Belli 116, tel. 06 320 1505

Per vegetariani e vegani


Sempre più persone scelgono di mangiare vegetariano o vegano. Ma non tutti i locali si sono adeguati a questo nuovo modo di intendere la cucina. Se vuoi gustarti una bella cena e offrire anche al tuo commensale vegano la possibilità di scegliere piatti che non siano insalata, il consiglio è di andare al Mama Bistrot. Questo locale offre un menu limitato ma riesce a soddisfare tutti i palati. Molto interessanti le polpettine vegetali con fonduta di pomodoro e basilico e gli involtini di verza con verdure saltate, cous cous e frutta secca. Fra i primi c’è una ruspante cacio e pepe e tutti i classici della cucina romana. 

Via Sforza Pallavicini 23, tel. 06 6813 9095

Per la carne


Vai matto per la carne? Vuoi tuffarti in una cucina di classe che inonderà il tuo palato di gusti sopraffini? Allora c’è solo un posto dove puoi andare: il Beef Bazar. Qui la carne è il piatto forte e c’è una selezione esaltante. Assaggia la Tomahawk steak, la bistecca dei nativi americani. Sapore deciso e notevole, una carne che consente di assaporare una storia lunga millenni. Morbida e succosa l’entrecote di Uruguay e Argentina, che non teme confronti con nessuno. Piacevole scoperta il Marangus, che nasce dall’incrocio tra un toro Angus Aberdeen e una maremmana, allevato nella maremma laziale fra i Monti della Tolfa. Una carne selvaggia, verace e autoctona per palati forti. Poi c’è la classica carne danese, la manzetta prussiana, il maialino iberico. Insomma, carne a volontà in un contesto elegante e raffinato.

Via Germanico 136, tel. 06 6940 2150

Per l'hamburger


Ci sono hamburger e hamburger. Uno vale l'altro, direbbero molti. Ma così non è. Da Cult Burger and Things la carne macinata è un must e, prima di essere servita, viene confezionata con una particolare tecnica sottovuoto. Posto ideale per condividere un bell'hamburger con la famiglia o con gli amici. Il locale merita anche dal punto di vista estetico e regala emozioni forti al palato. Picanha, filetto al tartufo e poi pulled pork, rib eye, fritti e tanto altro. Se ci vai una volta, la seconda sarà molto ravvicinata.

Via Ostia 29, Roma (RM), tel. 06 487 4461

Per la pizza


Basterebbe citare Emanuele Mastroianni, uno dei pizzaioli più rinomati in Italia, per invogliarti a gustare una pizza al Ristorante Tacito, che secondo La Repubblica ha “un menu che esprime tutto il gusto del Mediterraneo”. Impasto medio, morbidezza, fragranza. E tutti prodotti rigorosamente DOP. Ogni pizza è monumento alla storia dei sapori Made in Italy. Dalla semplicità della Margherita alla corposità della Re (crema di tartufo, fiori di latte, champignon, prosciutto di Parma, burrata), passando per la Don Pietro (fior di latte, radicchio, filetti di San Marzano Dop, funghi, zenzero, crema al basilico) il gusto non cambia. C’è l’Italia in ogni morso, con tutta la sua varietà e i suoi contrasti culinari.

Via Tacito 18, tel. 06 4299 0584

Per assaporare gusti d’Oltralpe


La Francia non è solo baguette e champagne. Al ristorante Le Carré Français lo si capisce fin da subito, a partire dall’arredo delicato e maestoso. E poi ci sono i piatti: alcuni toccano l’eccellenza, come l’Hachis Parmentier (millefoglie di brasato di manzo alla birra, con purée di patate fatto in casa, gratinato con Emmenthal e insalata verde) e la Boeuf Bourguignon € 22: guancia di manzo brasata al vino rosso e carote). Piatti semplici che rappresentano al meglio una nazione che, come l’Italia, ha sempre investito sulla propria storia culinaria. Tutto innaffiato da vini nobili e superbe bollicine.

Via Vittorio Colonna 30, tel. 06 6476 0625


Immagine di copertina di Sander Dalhuisen da Unsplash (CC)

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Angelo Dino Surano

Giornalista, addetto stampa, web copywriter, social media manager e sognatore dal 1983. Una vita intera dedicata alla parola e alle sue innumerevoli sfaccettature.

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