Le stagioni di Vicè/L’abbinamento pizza e birra consigliato da Vincenzo per la primavera

Pubblicato il: 15 aprile 2019

Le stagioni di Vicè/L’abbinamento pizza e birra consigliato da Vincenzo per la primavera

Ecco cosa propone per la bella stagione una delle pizzerie più gettonate di Lecce

Quando vai in una pizzeria, a meno che tu non sia un fan sfegatato e inguaribile della tradizionale margherita, la cosa più difficile in assoluto è destreggiarti in quei menu che prevedono decine e decine di nomi, ingredienti, proposte allettanti che ti fanno venire l’acquolina in bocca già quando le leggi.
C’è chi, per ovviare a questa eterna indecisione, si butta su una quattro stagioni, così becchi già quattro gusti in uno e ti togli il pensiero.
E se, invece della pizza quattro stagioni, ci fosse una pizza per ogni stagione?
Siamo andati a fare due chiacchiere con uno dei pizzaioli più unanimemente apprezzati dai palati salentini, il giovanissimo ma talentuoso Vincenzo - in arte, Vicè – e gli abbiamo chiesto di inventare un gusto per ogni stagione dell’anno, con tanto di birra abbinata.
Quando si tratta di studiare, ricercare, sperimentare e dare sfogo alla sua creatività, Vincenzo non si tira mai indietro. Ecco allora la proposta pizza+birra per la primavera secondo la pizzeria di Lecce Vicè.

Tanti colori, altrettanti sapori: la Primavera 2.0

 
Un tripudio di colori è ovviamente d’obbligo per la stagione delle fioriture. C’è il verde del pesto di basilico che costituisce la base della pizza, c’è il bianco della provola di bufala affumicata, c’è il colore ambrato del datterino giallo, c’è il rosa della julienne di capocollo, rigorosamente di Martina Franca. Per completare il tutto, c’è anche una bella spolverata di rosso con i fili di peperoncino (non lasciarti tentare, sono solo ornamentali). Ma è anche un tripudio di sapori, come puoi ben immaginare, tra la dolcezza del pomodoro, il leggero retrogusto acidulo della provola, la nota acida del formaggio Castelmagno, il sapore intenso del pesto, l’affumicatura del capocollo.
Insomma, anche se è un solo gusto, questa pizza non si fa mancare davvero nulla.
Come avere un giardino in fiore direttamente nel tuo piatto.

Una Sour IPA per riequilibrare il palato

 


Dopo uno studio matto e disperatissimo degli abbinamenti, Vincenzo ha deciso di proporre una birra per palati sopraffini, come compagna ideale per la pizza Primavera 2.0. Si tratta di una Sour IPA del birrificio Northern Monk: è una bionda leggermente agrumata, che va a riequilibrare il gusto acidulo del formaggio Castelmagno.
Lascia la bocca pulita e rappresenta il giusto mix tra dolcezza e retrogusto amaro; ecco perché si sposa alla perfezione con pizze corpose a base di formaggi e salumi dal sapore intenso.
 
 
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  • EAT&DRINK

scritto da:

Grazia Licheri

Le parole sono gocce che muovono il mondo. Per questo vivo ogni giorno le mie emozioni e lascio che prendano forma attraverso la scrittura. Amo comunicarle agli altri attraverso racconti e articoli creativi, ma soprattutto… amo la musica e il buon cibo.

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