Est Vinum et Cibus è una vineria con piccola cucina dove perdersi tra le migliori cantine del Centro-Sud, lasciandosi sedurre da ricercati taglieri e piatti che raccontano al palato le storie alimentari di un territorio ricchissimo: la Puglia. Siamo ad Andria, in una via laterale della centralissima piazza Catuma. Percorsi pochi passi, dopo qualche scalino si viene accolti da alcune lavagne con frasi dedicate al vino. Tra queste: "L'unico stato del quale mi sento cittadino è lo stato di Ebbrezza". Il vino è al centro di tutto da Est Vinum et Cibus. Il cibo segue la cantina, facendosi ricordare. Se non sapete cosa scegliere, non abbiate paura di chiedere consiglio: Michele Muraglia, proprietario e sommelier, vi guiderà tra bottiglie e materie prime da ricordare.

L’idea del locale

Est Vinum et Cibus è quella che il suo proprietario, Michele Muraglia, definisce una “vineria con piccola cucina”. Qui ci si può rilassare, godendosi le migliori referenze del Centro-Sud e una cucina costruita attorno alle migliori materie prime del territorio, tra cui molti Presidi Slow Food come la carota di Polignano e la melanzana di Rotonda. Il tutto per un totale di 30 coperti immersi in un'atmosfera informale, ma intima, perfetta per un aperitivo, un'apericena, una cena, ma anche un dopocena, confortato da una curata selezione di dolci. Il pasto si conclude con un assaggio di genziana, proposta in diverse tipologie, e le grappe dell'azienda Domenis. Unica regola: niente cocktail da Est.

L’ambiente

L'ambiente è intimo, accogliente, informale. Non c'è dress code: l'importante è sentirsi a proprio agio e godersi l'esperienza.

Tra Slow Food e podolica: cosa c'è nel menu

Il menu, scritto a mano, viene aggiornato ogni settimana. I piatti sono realizzati con le migliori materie prime del territorio, tra cui Presidi Slow Food e carne di Podolica. Est Vinum et Cibus è il posto perfetto per gli amanti dei ricchi taglieri di salumi e formaggi. Di questi ultimi è possibile scegliere tra quasi 30 diverse referenze, tutte frutto della ricerca personale fatta dal proprietario sul territorio italiano. Ogni portata presente ha un preciso obiettivo: sposarsi al meglio con le proposte della cantina, senza sovrastare ciò che si sceglie di mettere nel bicchiere.

Le serate: tra live music e degustazioni

Da Est Vinum et Cibus è possibile trascorrere piacevoli serate con musica dal vivo. Inoltre, una volta al mese si organizzano gli incontri “A cena con il produttore”, format realizzato in collaborazione con Andrea De Palma, che permette agli appassionati di vino di incontrare chi lavora tra vigna e cantina. In questo caso il menu cambia, adattandosi alle bottiglie in degustazione.

Un salto in cantina


In cantina si spazia dall'Umbria alla Sicilia, tra cantine convenzionali e alcune referenze naturali, senza trascendere in vini estremi. Gli appassionati di birra possono scegliere tra le etichette di due realtà locali: quelle del Birrificio del Salento e quelle di Birralab di Roberto Liuzzi di Canosa.

Il consiglio dello chef

Lo chef Francesco Pollice da qualche anno ha iniziato a proporre un hamburger di carne di cavallo che, carta dopo carta, resiste agli anni. Da provare!

Il consiglio del sommelier


Difficile limitarsi a un solo vino da consigliare per Michele Muraglia. Quindi ecco tre vini da non perdere quando si viene da Est Vinum et Cibus: Etna rosso “Nero di Sei” di Palmeto Costanzo, Aglianico del Vulture “Alberi in Piano” di Cantina Il Passo e il Montepulciano d'Abruzzo “Titinge” della Cantina Fontefico.

All’aperitivo

Da Est Vinum et Cibus si può fare un aperitivo a base di taglieri di salumi e formaggi. C'è anche un menu degustazione, da ordinare come apericena: anche questo cambia in base alla stagionalità. C'è un piatto iniziale con tre assaggini (bruschetta con stracciatella andriese e pesto fatto in casa, frittatina di ceci e ketchup di cipolla, fiori di zucca ripieno di ricotta, mentuccia e acciuga), un assaggio di salumi e formaggi del territorio, un'insalatina fredda e una portata calda. Il costo di questo menu è di 15 euro: comprende il dolce, ma il vino è escluso.

I dolci e i digestivi


La carta dei dolci di Est Vinum et Cibus manderà all'aria ogni progetto di dieta in cantiere. Si va dalla Sfoglia calda con crema chantilly e gocce di cioccolato al Tiramisù scomposto. Ma la vera chicca da non perdere è la Cassata di ricotta, pronta a sedurre anche i palati più esigenti. Completano l'esperienza gastronomica le genziane abruzzesi e le grappe dell'azienda Domenis. 

Cosa non chiedere mai a Michele Muraglia

L'acqua.

Lo Staff di Est Vinum et Cibus

Oltre al gestore e sommelier Michele Muraglia, c'è lo chef Francesco Pollice, una persona che aiuta in sala.

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