Il documentario che mostra luci e ombre di Wikipedia, a vent'anni dalla sua nascita

Pubblicato il 26 gennaio 2021 alle 14:35

Il documentario che mostra luci e ombre di Wikipedia, a vent'anni dalla sua nascita

Al suo ventesimo compleanno, Wikipedia è la protagonista del documentario “Wikipedia: la conoscenza è per tutti?” disponibile sul canale ARTE

"Immaginate un mondo in cui tutti possono avere libero accesso alla conoscenza”: è con  questa speranza e promessa che Jimmy Wales, insieme a Larry Sanger, diedero il via alla storia di Wikipedia fa nel gennaio 2001.

Ed è proprio l’enciclopedia partecipativa online, ormai diventata fondamentale nella nostra vita quotidiana, ad essere la protagonista di un documentario presente sul sito ARTE.tv dal titolo: “Wikipedia: la conoscenza è per tutti?” che ne svela non solo la storia ma anche luci ed ombre che l'hanno portata ad essere l'enciclopedia che è oggi. 

Wikipedia oggi  

Con oltre 50 milioni di articoli e circa 250 mila voci create ogni mese, Wikipedia è, ad oggi, di fatto la più ampia riserva di fonti di ogni tempo, in grado di toccare tutte le aree e gli interessi della nostra vita quotidiana.

Il sogno dei fondatori: democratizzare la produzione di conoscenza 

Un sogno, quello di democratizzare la produzione di conoscenza, monopolizzata per millenni dalle élite, che diventa realtà permettendo a chiunque di intervenire per arricchire la piattaforma, senza barriere legate ad estrazione sociale o possesso di titoli di studio. 
Ma è davvero così? La promessa di una "cultura universale" è stata davvero mantenuta?

Il documentario

Ecco la domanda che viene posta nel documentario di 52 minuti di Jascha Hannover e Lorenza Castella (Germania, 2020) che proprio in occasione dei vent’anni di Wikipedia arriva su Arte in Italiano (arte.tv/it), disponibile gratuitamente in streaming e sottotitolato in italiano.
 
Il documentario mostra luci e ombre dell’enciclopedia online, grazie alle testimonianze di molti Wikipediani, contributori anonimi provenienti da tutto il mondo e alle interviste a Jimmy Wales e Larry Sanger, fondatori del sito, che raccontano l'entusiasmo con cui il progetto aveva preso il via nel 2001. Eppure, oggi, proprio Sanger è uno dei maggiori critici di Wikipedia.

Le ombre di Wikipedia  

Purtroppo nel documentario, nella ricostruzione della storia di questo sito ormai diventato fondamentale, si trovano non poche criticità ancora esistenti. 

Dall’anonimato dietro il quale si celano i contributori alla necessità di avere amministratori per gestire e verificare i contenuti e gli utenti, dalla guerra delle modifiche al caso della Wikipedia in cebuano (le cui voci sono state per la maggior parte create dai bot), fino ad arrivare alla rimozione del blocco di Wikipedia in Turchia, ritenuto incostituzionale dalla Corte Costituzionale turca: il documentario è un vero e proprio viaggio tra le pagine dell’enciclopedia online, che si fa specchio della società contemporanea.

Ne emerge come la democratizzazione della conoscenza sia in realtà ancora limitata a determinate aree geografiche: Wikipedia, pur affermandosi neutrale, restituisce una visione eurocentrica, in cui le donne e gli uomini dei Paesi del sud del mondo sono sottorappresentati.
 
Una società che però è in continua trasformazione: Wikipedia viene modificata 350 volte al minuto e questo significa che ogni singolo minuto abbiamo 350 opportunità per cambiare il nostro modo di guardare il mondo.

Puoi vedere il documentario  gratuitamente in streaming - sottotitolato in italiano - fino al 04/04/2021 su ARTE.TV in italiano a questo link

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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